Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
vincolo di bilancio secondo il quale per il “rifugiato” lo Stato non potrà impegnare risorse superiori a quelle destinate ad una pensione d’invalidità al 100%
Non risultano atti del governo Conte I o del governo Draghi che abbiano introdotto un vincolo di bilancio che leghi la spesa per ciascun rifugiato all'importo di una pensione di invalidità al 100%. Il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 ha cambiato il sistema di accoglienza, e la legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, comma 767) ha chiesto al Ministero dell'interno di ridurre il costo giornaliero dell'accoglienza e la spesa per i centri, con risparmi di almeno 400 milioni di euro nel 2019, 550 nel 2020 e 650 dal 2021. Nessuna di queste norme, né la legge di bilancio 2022 approvata nel periodo del governo Draghi, fissa un tetto per persona collegato alla pensione di invalidità.
- Fonte: programma elettorale, sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "PROTEZIONE INTERNAZIONALE", p. 7
- Prova: Legge 145/2018 (legge di bilancio 2019), art. 1, comma 767: revisione della spesa per i centri per l'immigrazione e riduzione del costo giornaliero dell'accoglienza, con obiettivi di risparmio; nessun limite di spesa per persona riferito alla pensione di invalidità. Lo stesso vale per il decreto-legge 113/2018 e per la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026