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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Lega, 2018

Principali partiti: Lega

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Draghi

  • 33 mantenute
  • 68 in parte
  • 224 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 283 promesse troppo generiche per essere verificate

57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

9 schede

non valutabilesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Incrementare le risorse per la polizia postale

Non è possibile stabilire se le risorse della polizia postale siano aumentate. La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, comma 381) ha autorizzato l'assunzione straordinaria di 6.150 unità delle Forze di polizia, e il Piano nazionale di ripresa e resilienza presentato dal governo Draghi nell'aprile 2021 prevede nuovo personale per le unità che contrastano il crimine informatico. Nessuno dei due atti indica quote o stanziamenti per la polizia postale e delle comunicazioni, e non ci sono dati pubblici sulle risorse assegnate a questo servizio nel periodo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabilesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere utilizzo di metal detector nelle principali stazioni ferroviarie e nelle metropolitane

Nei periodi del governo Conte I e del governo Draghi non risultano norme che prevedano varchi con metal detector nelle stazioni ferroviarie o nelle metropolitane. La Polizia ferroviaria ha però usato metal detector portatili nei controlli straordinari nelle stazioni, per esempio nell'operazione «Stazioni sicure» in 473 stazioni tra Pasqua e il 30 aprile 2019. La promessa non indica quale impiego si intendesse né in quante stazioni, e le disposizioni operative delle forze di polizia non sono pubbliche: non è quindi possibile stabilire se sia stata attuata.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabilegiustizia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

rivedere il sistema di vigilanza dinamica (rivedere l’apertura delle celle per 8 ore al giorno) all’interno delle carceri [...] al fine di prevederne l’eliminazione

Il regime delle celle aperte e della sorveglianza dinamica nelle carceri è regolato da circolari interne del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, non da leggi o decreti. Nei periodi del Conte I e del Draghi non risultano leggi che l'abbiano modificato. Il 18 luglio 2022 il Dipartimento ha emanato la circolare «Circuito media sicurezza – Direttive per il rilancio del regime penitenziario e del trattamento penitenziario», applicata in via sperimentale in alcuni provveditorati regionali e i cui effetti sono stati valutati dopo la fine del governo. Il testo della circolare non è pubblicato in forma consultabile, quindi non si può stabilire su atti pubblici se e in che misura abbia ridotto la vigilanza dinamica.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

concludere entro 5 anni la copertura di almeno l’80% del territorio con collegamenti ad Alta Velocità

Il programma non dice come si misuri la «copertura del territorio» con collegamenti ad alta velocità: non è chiaro se si tratti di linee dedicate o di servizi veloci, e lo stesso passo applica l'obiettivo anche alle strade statali e alle autostrade. Non esiste quindi un dato ufficiale con cui verificare la soglia dell'80 per cento, né all'inizio né alla fine della legislatura. Gli atti dei governi valutati finanziano nuove linee con tempi più lunghi di cinque anni: la legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 394) ha autorizzato 5.000 milioni di euro per l'alta velocità e alta capacità sulla linea adriatica, ripartiti dal 2022 al 2035. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, presentato dal governo Draghi, finanzia 274 chilometri di alta velocità al Sud (Napoli-Bari, Palermo-Catania-Messina, Salerno-Reggio Calabria) da completare entro giugno 2026.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabileEuropa

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Il nostro Governo chiederà con forza e determinazione all’UE di modificare e/o cancellare qualsiasi direttiva volta a penalizzare la pesca italiana

La promessa è una richiesta politica alle istituzioni europee: non indica quale direttiva, né ciò che si intende ottenere, e non corrisponde a un atto che il governo possa adottare da solo, perché le norme europee sulla pesca si modificano con la procedura dell'Unione. Non è stato individuato alcun documento pubblico del governo (comunicati del Ministero delle politiche agricole, verbali o resoconti del Consiglio Agricoltura e pesca) che indichi quali direttive siano state oggetto di una richiesta di modifica o cancellazione e con quale esito. L'impegno non è quindi valutabile con atti e dati pubblici.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabilewelfare

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

si prevede di coinvolgere le associazioni nelle Commissioni preposte

Il programma propone di «coinvolgere le associazioni nelle Commissioni preposte» all'aggiornamento dell'elenco dei beni e degli ausili agevolati per le persone con disabilità, senza indicare quali commissioni siano. Non è stato individuato un atto dei governi Conte I e Draghi che istituisca o modifichi tali commissioni prevedendo la partecipazione delle associazioni. Il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 aprile 2021 (Gazzetta Ufficiale n. 105 del 4 maggio 2021) ha modificato le condizioni per l'IVA al 4% sui sussidi tecnici e informatici, ma riguarda la documentazione richiesta all'acquirente. Senza un organismo identificato nel programma, il coinvolgimento delle associazioni non è valutabile con atti e dati pubblici.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabileistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

l’inserimento delle materie atte a sviluppare capacità di analisi gestionale e imprenditoriale

La promessa non indica quali materie inserire. I quadri orari dell'indirizzo «Enogastronomia e ospitalità alberghiera» sono stati ridefiniti dal decreto 24 maggio 2018, n. 92 (firmato il 24 maggio 2018 dai ministri del governo precedente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 luglio 2018, in vigore dall'11 agosto 2018): l'allegato 3G prevede, tra gli insegnamenti di indirizzo del triennio, «Diritto e tecniche amministrative», «Tecniche di comunicazione» e «Tecniche di organizzazione e gestione dei processi produttivi», e il profilo di uscita cita competenze organizzative e gestionali e di marketing. Dagli atti consultati non si può stabilire se queste materie siano state introdotte dopo l'insediamento del governo Conte I o già presenti nei percorsi precedenti, né se bastino a sviluppare «capacità di analisi gestionale e imprenditoriale» come chiedeva il programma. Mancano quindi i dati per un giudizio.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabilecultura

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Più ampia defiscalizzazione degli investimenti in cultura

La promessa chiede una «più ampia» defiscalizzazione degli investimenti in cultura senza indicare quali investimenti, quali strumenti né di quanto: manca quindi un parametro con cui misurare se sia stata attuata. Nelle leggi di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145) e per il 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234) non compaiono modifiche all'Art bonus, il credito d'imposta per le erogazioni liberali a sostegno della cultura introdotto dal decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83. Gli altri strumenti fiscali di settore (cinema, editoria, musica, librerie) sono numerosi e non permettono un confronto unico con la promessa.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabileEuropa

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

impedire la costituzione di qualsiasi collegio pan-europeo che non risponderebbe al controllo dei cittadini

Un collegio elettorale unico europeo non è stato istituito nel periodo valutato: la decisione (UE, Euratom) 2018/994 del Consiglio del 13 luglio 2018, che ha modificato l'atto elettorale europeo per le elezioni del 2019, non lo prevede, e la proposta del Parlamento europeo del 2022 che lo includeva non era stata adottata dal Consiglio al 22 ottobre 2022 (serve l'unanimità). Le fonti pubbliche consultate non mostrano però quale posizione abbia tenuto il governo italiano nei negoziati in Consiglio, per cui non si può attribuire al governo l'aver impedito il collegio. Non si può quindi dire se l'impegno sia stato mantenuto, né che sia stato contraddetto.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026