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Lega, 2018 · centrodestra

Promesse troppo generiche per essere verificate

Frasi del programma che non indicano un atto, un'opera o un numero da controllare. Le elenchiamo tutte, con la citazione e il motivo, ma non entrano tra le promesse verificabili. Il metodo

57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

283 promesse

  1. «maggiore tutela del segreto professionale»

    sezione "TASSE", paragrafo "VERIFICA TRIBUTARIA", p. 4

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun atto definito).

  2. «Revisione tabella F pensioni di invalidità.»

    sezione "PENSIONI", p. 5

    Revisione senza contenuto indicato (non è detto come cambi la tabella).

  3. «accelerando di pari passo i controlli e le verifiche sulle concessioni non giustificate da situazione sanitarie»

    sezione "PENSIONI", p. 5

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (controlli senza atto né obiettivo).

  4. «Istituzione di una anagrafe generale dell’assistenza nella quale inserire tutte le prestazioni erogate da organismi centrali e territoriali»

    sezione "PENSIONI", p. 5

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (il Casellario dell'assistenza presso l'INPS è l'anagrafe generale delle prestazioni assistenziali, art. 13 d.l. 78/2010).

  5. «rivedere i meccanismi relativi all’Anticipo pensione (APE) e all’anticipo sui fondi pensione chiamato RITA; revisione dei fondi di solidarietà»

    sezione "PENSIONI", p. 5

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (revisione di misure già in vigore senza contenuto definito).

  6. «sarebbe utile la realizzazione di un Testo Unico semplificato che raccoglie tutte le norme pensionistiche»

    sezione "PENSIONI", paragrafo "TESTO UNICO PER LE PENSIONI", p. 5

    Formulazione non impegnativa («sarebbe utile»).

  7. «chiedere che [...] si faccia portavoce in ambito Europeo per estendere la possibilità di trattenimento sino al completamento della procedura di richiesta di asilo»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "REGOLAMENTAZIONE DELL’IMMIGRAZIONE E RIMPATRI", p. 6

    Iniziativa in Europa senza un atto definito del governo.

  8. «trasparenza nella gestione dei centri di accoglienza, rendicontazione delle spese e controllo rigoroso degli ospitati»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "REGOLAMENTAZIONE DELL’IMMIGRAZIONE E RIMPATRI", p. 6

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  9. «Spingere i paesi di origine a sottoscrivere gli accordi bilaterali per i rimpatri, a fronte di accordi economici»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "REGOLAMENTAZIONE DELL’IMMIGRAZIONE E RIMPATRI", p. 6

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.

  10. «Valutare di avanzare esposto contro il Governo per omissione reiterata nell’applicazione della legge che regolamenta l’immigrazione»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "REGOLAMENTAZIONE DELL’IMMIGRAZIONE E RIMPATRI", p. 6

    Atto non definito: non dice che cosa farà il governo (e l'azione sarebbe contro il governo in carica, non un'azione di governo).

  11. «Revoca dell’accordo Renzi-Alfano sulle regole d’ingaggio nel progetto “Triton”»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "PROTEZIONE INTERNAZIONALE", p. 6

    L'operazione Triton era già terminata il 1/2/2018, prima del voto (sostituita da Themis): non c'era nulla da revocare.

  12. «Valutare la possibilità di fare dei centri di accoglienza nei Paesi sicuri vicini alla Libia sotto l’egida dell’ONU»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "PROTEZIONE INTERNAZIONALE", p. 6

    Atto non definito: non dice che cosa farà il governo.

  13. «indirizzare le nuove domande di asilo ad altri Paesi stante il numero eccezionale che determina “il rischio concreto di non poter far fronte alla situazione”»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "PROTEZIONE INTERNAZIONALE", p. 7

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.

  14. «chiedere la collaborazione della Russia per eventuali accordi con il generale Khalif Haftar»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "PROTEZIONE INTERNAZIONALE", p. 7

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.

  15. «Mantenimento dell’attuale Legge 91/1992»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "SOGGIORNO E CITTADINANZA", p. 8

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo.

  16. «divieto della poligamia»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "RAPPORTO CON L’ISLAM", p. 8

    Già vietata dall'ordinamento (la bigamia è reato, art. 556 del codice penale).

  17. «chiusura dei circoli culturali abusivi»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "RAPPORTO CON L’ISLAM", p. 8

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo.

  18. «divieto di regole finanziarie o fiscali diverse da quelle del Paese»

    sezione "IMMIGRAZIONE", paragrafo "RAPPORTO CON L’ISLAM", p. 8

    L'ordinamento prevede già regole uniche; la misura concreta è la revoca dell'accordo Coreis, candidato successivo.

  19. «Noi vogliamo restare all’interno dell’Unione Europea solo a condizione di ridiscutere tutti i Trattati»

    sezione "EUROPA", paragrafo "RITORNARE ALLO STATO PRE-MAASTRICHT", p. 9

    Impegno condizionato: dipende da qualcosa che potrebbe non accadere.

  20. «Abbiamo sempre cercato partner in Europa per avviare un percorso condiviso di uscita concordata. Continueremo a farlo»

    sezione "EUROPA", paragrafo "RITORNARE ALLO STATO PRE-MAASTRICHT", p. 9

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.

  21. «faremo ogni cosa per essere preparati e in sicurezza in modo da gestire da un punto di forza le nostre autonome richieste»

    sezione "EUROPA", paragrafo "RITORNARE ALLO STATO PRE-MAASTRICHT", p. 9

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  22. «Vogliamo incentivare il rientro delle aziende che hanno delocalizzato negli ultimi 10 anni»

    sezione "EUROPA", paragrafo "INVERTIRE IL MODELLO BASATO SULLA COMPRESSIONE DEI SALARI", p. 9

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  23. «INVESTIMENTI PUBBLICI PRODUTTIVI in particolare per il Sud, mediante costruzione di infrastrutture (vedi rilancio porti), manutenzione del territorio, reindustrializzazione»

    sezione "EUROPA", paragrafo "INVERTIRE IL MODELLO BASATO SULLA COMPRESSIONE DEI SALARI", p. 9

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (categorie indeterminate, nessuna opera né cifra).

  24. «Ritorno quantomeno allo status pre-Maastricht, ovvero a una forma di libera e pacifica cooperazione tra Stati di natura prettamente economica»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 9

    L'esito (modifica dei Trattati, che richiede l'unanimità) è rimesso agli altri Stati membri.

  25. «abrogazione di Schengen e del regolamento di Dublino»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.

  26. «Supremazia del diritto degli Stati membri su quello dell’Unione.»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Modifica dei Trattati, esito rimesso agli altri Stati membri.

  27. «Riportare all’esclusiva competenza degli Stati membri la maggior parte delle competenze concorrenti e tutte le competenze di sostegno.»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Modifica dei Trattati, esito rimesso agli altri Stati membri.

  28. «Accrescere il potere di controllo dell’applicazione del principio di sussidiarietà e proporzionalità in capo ai parlamenti nazionali e alle Regioni.»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Modifica dei Trattati, esito rimesso agli altri Stati membri.

  29. «Ridisegnare il Mercato Interno per puntare allo sviluppo e all’innovazione»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  30. «L’Unione riduca e semplifichi il complesso sistema di regole [...] e imponga una vera indicazione di origine obbligatoria sui prodotti destinati ai consumatori»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.

  31. «Garantire un maggiore controllo democratico sulle istituzioni europee assegnando al Parlamento il potere d’iniziativa legislativa, anche parziale»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Modifica dei Trattati, esito rimesso agli altri Stati membri.

  32. «garantendo alle Regioni una rappresentanza effettiva, attraverso l’elezione del Parlamento su base regionale»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Modifica dei Trattati, esito rimesso agli altri Stati membri.

  33. «Ridiscutere il contributo italiano alla UE in vista della programmazione post 2020»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Dipende da altri: il risultato non spetta al governo (ridiscutere senza obiettivo numerico).

  34. «La Commissione dovrà imporre una conseguente riduzione della dotazione finanziaria del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    L'esito è rimesso alle istituzioni europee.

  35. «Evitare ogni ulteriore accentramento decisionale o passaggio di competenze a Bruxelles»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  36. «Eliminare i seggi che saranno lasciati vacanti dai Parlamentari Europei Britannici e impedire la costituzione di qualsiasi collegio pan-europeo»

    sezione "EUROPA", paragrafo "REVISIONE DEI TRATTATI EUROPEI", p. 10

    Decide il Parlamento: il risultato non spetta al governo.

  37. «Semplificare, razionalizzare e ridurre, anche attraverso la digitalizzazione, gli adempimenti burocratici connessi alla gestione amministrativa dei rapporti di lavoro»

    sezione "LAVORO", paragrafo "SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA E DIGITALIZZAZIONE", p. 11

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun adempimento né atto indicato).

  38. «Standardizzare il costo del lavoro alla media europea»

    sezione "LAVORO", paragrafo "FLAT RATE", p. 11

    Obiettivo su un dato che il governo non decide da solo: non misura l'azione pubblica.

  39. «Previsione di aumenti salariali mediante l’adozione di sistemi incentivanti su base meritocratica»

    sezione "LAVORO", paragrafo "MERITOCRAZIA RETRIBUTIVA E IMPULSO ALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE", p. 11

    Comportamento privato (salari e contrattazione) senza atto di governo definito.

  40. «Revisione della busta paga, aumentando la parte variabile legata alla produttività rispetto alla parte fissa.»

    sezione "LAVORO", paragrafo "MERITOCRAZIA RETRIBUTIVA E IMPULSO ALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE", p. 11

    Comportamento privato (struttura della retribuzione) senza atto di governo definito.

  41. «Valorizzare al contempo il ruolo della contrattazione di secondo livello, mediante l’adozione di piani di welfare aziendali.»

    sezione "LAVORO", paragrafo "MERITOCRAZIA RETRIBUTIVA E IMPULSO ALLA CONTRATTAZIONE AZIENDALE", p. 11

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare ("valorizzare").

  42. «Apposizione di una clausola di “flessicurezza” che entro determinati limiti di legge garantisca al contempo flessibilità contrattuale»

    sezione "LAVORO", paragrafo "FLEX-SECURITY", p. 11

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (contenuto della clausola non definito).

  43. «potrebbe essere compensato da una tassazione sui robot che svolgono lavori umani»

    sezione "LAVORO", paragrafo "INDUSTRY 4.0", p. 12

    Formulazione condizionale («potrebbe»), nessun impegno.

  44. «idonee misure, anche di natura fiscale tese alla salvaguardia degli standard di welfare»

    sezione "LAVORO", paragrafo "INDUSTRY 4.0", p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  45. «implementazione della formazione scolastica delle scuole secondarie di secondo grado e di quella universitaria»

    sezione "LAVORO", paragrafo "INDUSTRY 4.0", p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.

  46. «sostegno alle micro e piccole imprese nel rinnovamento dei loro processi produttivi»

    sezione "LAVORO", paragrafo "INDUSTRY 4.0", p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (categoria indeterminata).

  47. «Sul modello tedesco soprattutto per gli istituti tecnici e professionali.»

    sezione "LAVORO", paragrafo "ALTERNANZA SCUOLA- LAVORO", p. 12

    Alternanza scuola-lavoro già obbligatoria negli istituti tecnici e professionali (almeno 400 ore, legge 107/2015, art. 1, comma 33); il «modello tedesco» non è definito.

  48. «Se l’ex lavoratore rifiuterà il nuovo impiego offerto, anche a tempo determinato e attinente al suo profilo professionale decadrà l’indennizzo.»

    sezione "LAVORO", paragrafo "ASSISTENTE AL LAVORO", p. 12

    Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (decadenza dall'indennità per il rifiuto di un'offerta di lavoro congrua, art. 21, comma 7, d.lgs. 150/2015).

  49. «Ridefinizione delle regole sulle agenzie interinali che sono la vera causa dell’incertezza per il futuro dei giovani»

    sezione "LAVORO", paragrafo "AGENZIE INTERINALI", p. 12

    Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun contenuto della ridefinizione indicato).

  50. «Cancellare le modifiche alle norme carcerarie attuate dal centro-sinistra e di applicazione di sconti di pena.»

    sezione "SICUREZZA", paragrafo "SICUREZZA, ORDINE PUBBLICO E DECORO URBANO", p. 14

    Atto non definito: non dice che cosa farà il governo (le modifiche da cancellare non sono elencate).