Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
Riforma del Testo Unico delle Imposte sul Reddito per superare il sistema ad aliquote multiple, scaglioni, detrazioni, deduzioni e bonus e introdurre un’unica aliquota fiscale
Il Testo unico delle imposte sui redditi non è stato riformato per introdurre un'aliquota unica. Sotto il governo Draghi la legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 2) ha ridotto gli scaglioni IRPEF da cinque a quattro (23, 25, 35 e 43 per cento) e ha rivisto le detrazioni, ma le aliquote sono rimaste più d'una. Il disegno di legge delega per la riforma fiscale dello stesso governo (atto Camera 3343, presentato il 29 ottobre 2021) è stato approvato dalla Camera il 22 giugno 2022. Con la fine anticipata della legislatura non ha però concluso l'iter al Senato. Il governo Conte I ha esteso il regime forfetario, con imposta sostitutiva del 15%, alle partite IVA con ricavi fino a 65.000 euro (legge 145/2018, art. 1, commi 9-11). La scheda corrispondente di «Il conto» lo valuta «in parte» rispetto all'obiettivo generico di «aliquote fisse» annunciato nel discorso di fiducia. Il programma promette invece di sostituire con una sola aliquota l'IRPEF di tutti i contribuenti, e il forfetario non lo fa: riguarda solo una parte degli autonomi e prende il posto dell'IRPEF solo per loro.
- Fonte: programma elettorale, sezione "TASSE", paragrafo "FLAT TAX", p. 3
- Prova: Legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 2 (Normattiva, testo vigente al 21 ottobre 2022): nuovo art. 11 del TUIR con quattro scaglioni (23, 25, 35 e 43 per cento) e nuove detrazioni. La mancata conclusione dell'iter dell'atto Camera 3343 è attestata dalla pagina tematica della Camera dei deputati sul disegno di legge delega (29 settembre 2022).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026