Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
Trasformare il Ministero dei Beni culturali in Ministero del Tesoro dei beni culturali.
Il Ministero dei beni culturali non è diventato «Ministero del Tesoro dei beni culturali». Nel periodo valutato la denominazione è cambiata due volte, senza quel contenuto: il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86 (governo Conte I, articolo 1, comma 5) ha ridenominato il «Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo» in «Ministero per i beni e le attività culturali», trasferendo il turismo al Ministero delle politiche agricole; il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 (governo Draghi, articolo 6) ha poi ridenominato il «Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo» in «Ministero della cultura» e istituito il Ministero del turismo. Anche il riordino del ministero del governo Conte I, il DPCM 19 giugno 2019, n. 76 (Gazzetta Ufficiale 7 agosto 2019, in vigore dal 22 agosto 2019), ha mantenuto il nome «Ministero per i beni e le attività culturali» e non contiene riferimenti a un «Tesoro».
- Fonte: programma elettorale, sezione "BENI CULTURALI E IDENTITÀ ITALIANA", p. 65
- Prova: Decreto-legge 22/2021, art. 6 (Normattiva): ridenominazione in «Ministero della cultura»; per il periodo Conte I vedi anche DL 86/2018, art. 1 c. 5, e DPCM 76/2019 (Normattiva).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026