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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Lega, 2018

Principali partiti: Lega

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Draghi

  • 33 mantenute
  • 68 in parte
  • 224 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 283 promesse troppo generiche per essere verificate

57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

7 schede

non mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Aumento di risorse per il piano nazionale di sicurezza stradale per interventi strutturali su strade

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che aumentino le risorse del piano nazionale della sicurezza stradale. Il governo Draghi ha fatto approvare il Piano nazionale della sicurezza stradale 2030 con la delibera CIPESS 14 aprile 2022, n. 13 (Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2022): il piano ha natura programmatica e i suoi programmi di attuazione vanno realizzati nei limiti delle risorse già disponibili a legislazione vigente, senza nuovi stanziamenti. Fuori dal piano, la legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, commi 889 e 891) ha finanziato la manutenzione delle strade provinciali e dei ponti del bacino del Po.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

è fondamentale procedere alla mappatura, e ai relativi interventi di sistemazione, delle inefficienze della rete idrica del Paese e alla pianificazione, mirata, di invasi irrigui

Sugli invasi la promessa ha avuto seguito con il governo Conte I: il Piano straordinario del dicembre 2018 (decreto interministeriale n. 526, circa 250 milioni per invasi multiobiettivo e risparmio d'acqua negli usi agricoli e civili) e il primo stralcio della sezione «invasi» del Piano nazionale degli interventi nel settore idrico (DPCM 17 aprile 2019, Gazzetta Ufficiale n. 148 del 26 giugno 2019, 260 milioni). Con il governo Draghi il decreto ministeriale n. 517 del 16 dicembre 2021 ha ripartito 2 miliardi del PNRR tra interventi sulle infrastrutture idriche primarie (derivazione, accumulo e adduzione dell'acqua). Con un avviso del 9 marzo 2022 il ministero ha poi messo a disposizione 900 milioni per ridurre le perdite delle reti di distribuzione, anche con la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti: ad agosto 2022 i primi 607 milioni sono stati assegnati a 21 interventi. Non risulta però una mappatura nazionale delle inefficienze della rete: gli interventi sono stati scelti tra le proposte presentate dagli enti competenti. La promessa è quindi attuata solo in parte.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Dobbiamo investire 22 miliardi in 5 anni per attrezzare adeguatamente i nostri Porti con aree retro portuali

Non risulta alcun atto dei governi Conte I e Draghi che abbia destinato 22 miliardi in cinque anni ai porti e alle aree retroportuali. Il PNRR presentato dal governo Draghi nell'aprile 2021 assegnava alla componente «Intermodalità e logistica integrata» 630 milioni: 270 per la sostenibilità ambientale dei porti, 250 per la digitalizzazione della catena logistica e 110 per gli aeroporti. Il Piano complementare (decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, art. 1, comma 2) ha aggiunto 2.860 milioni per il periodo 2021-2026 per accessibilità marittima, capacità dei porti, collegamenti di ultimo miglio, efficienza energetica ed elettrificazione delle banchine. In tutto sono circa 3,5 miliardi in sei anni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

concludere entro 5 anni la copertura di almeno l’80% del territorio con collegamenti ad Alta Velocità

Il programma non dice come si misuri la «copertura del territorio» con collegamenti ad alta velocità: non è chiaro se si tratti di linee dedicate o di servizi veloci, e lo stesso passo applica l'obiettivo anche alle strade statali e alle autostrade. Non esiste quindi un dato ufficiale con cui verificare la soglia dell'80 per cento, né all'inizio né alla fine della legislatura. Gli atti dei governi valutati finanziano nuove linee con tempi più lunghi di cinque anni: la legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 394) ha autorizzato 5.000 milioni di euro per l'alta velocità e alta capacità sulla linea adriatica, ripartiti dal 2022 al 2035. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, presentato dal governo Draghi, finanzia 274 chilometri di alta velocità al Sud (Napoli-Bari, Palermo-Catania-Messina, Salerno-Reggio Calabria) da completare entro giugno 2026.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

la Lega intende intervenire [...] introducendo un sistema di agevolazioni per la realizzazione di investimenti infrastrutturali e non

Il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152 (governo Draghi; Gazzetta Ufficiale 6 novembre 2021, in vigore dal 7 novembre), all'articolo 1 ha introdotto per le imprese turistiche un credito d'imposta fino all'80% e un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese (tetto 100.000 euro) per interventi realizzati dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024, con risorse di 100 milioni per il 2022, 180 milioni per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 40 milioni per il 2025. Tra gli interventi ammessi, accanto a efficienza energetica, riqualificazione antisismica e digitalizzazione, c'è l'eliminazione delle barriere architettoniche (legge 13/1989 e DPR 503/1996), nel rispetto dei principi della «progettazione universale» della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Inoltre la legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, commi 176-177) ha istituito presso il Ministero del turismo un fondo di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022-2024 per interventi di accessibilità dell'offerta turistica alle persone con disabilità. L'accessibilità non è quindi l'unico fine dell'incentivo del decreto-legge 152/2021, ma è compresa tra quelli agevolati e ha un fondo dedicato.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

I data center [...] sono definiti funzionali e strategici per la sicurezza e l’efficienza dello Stato

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che definiscano per legge i data center della pubblica amministrazione «funzionali e strategici per la sicurezza e l'efficienza dello Stato». Il decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82 (governo Draghi) ha istituito l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e le ha affidato la qualificazione dei servizi cloud della pubblica amministrazione (art. 7, comma 1, lettera m-ter), senza qualificare i data center in questo modo. La Strategia Cloud Italia, elaborata nel 2021 dal Dipartimento per la trasformazione digitale e dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, è un documento di indirizzo e non una legge: classifica dati e servizi della pubblica amministrazione (strategici, critici, ordinari) e prevede il Polo strategico nazionale, un'infrastruttura cloud per la pubblica amministrazione.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Istituire l’anagrafe o il catasto degli impianti sportivi sia pubblici che privati

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che istituiscano un'anagrafe o un catasto degli impianti sportivi pubblici e privati. Il censimento nazionale degli impianti, promosso dal CONI tramite CONI Servizi, è iniziato nel 2015 e si è chiuso nel marzo 2020, sotto il governo Conte II, fuori dal periodo valutato. Secondo Sport e salute ha prodotto un database nazionale unico; l'aggiornamento costante, per un «catasto dinamico», è stato avviato solo di recente (Rapporto Sport 2024).

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026