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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
Abbiamo quindi bisogno di accrescere in modo significativo il numero dei ricercatori e dei professori [...] aumentando decisamente la dotazione organica complessiva.
I governi valutati hanno finanziato assunzioni aggiuntive nelle università, ma in misura limitata nel periodo. La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 400 e 401) ha aumentato il fondo di finanziamento ordinario di 20 milioni di euro per il 2019 e 58,63 milioni l'anno dal 2020 per assumere ricercatori a tempo determinato di tipo b), e ha autorizzato altre assunzioni degli stessi ricercatori in deroga alle facoltà assunzionali (10 milioni nel 2019, 30 milioni l'anno dal 2020); la stessa legge (comma 399) ha però rinviato al 1° dicembre 2019 le assunzioni ordinarie a tempo indeterminato delle università per quell'anno. La legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 297) ha destinato all'assunzione di professori, ricercatori e personale tecnico-amministrativo, in deroga alle facoltà assunzionali, 75 milioni di euro per il 2022, che salgono gradualmente fino a 740 milioni l'anno dal 2026. La parte maggiore di queste risorse arriva quindi dopo la fine dei governi valutati.
- Fonte: programma elettorale, sezione "UNIVERSITÀ", Stop migrazione cervelli, p. 50
- Prova: Legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 297, lettera a) (Normattiva, testo originario): 75 milioni di euro per il 2022, 300 per il 2023, 640 per il 2024, 690 per il 2025 e 740 dal 2026 per assumere professori, ricercatori di tipo b) e personale tecnico-amministrativo delle università, in deroga alle facoltà assunzionali.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026