Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
Reintroduzione del cosiddetto super bonus.
Il programma non spiega la misura. Con il nome di «superbonus» era noto l'incentivo previsto per il periodo 2004-2007 dalla legge 243/2004 (art. 1, comma 12): i lavoratori dipendenti del settore privato che avevano i requisiti per la pensione di anzianità e restavano al lavoro potevano ricevere in busta paga i contributi che il datore di lavoro avrebbe versato all'INPS. Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che lo reintroducano. Il decreto-legge 4/2019 (GU n. 23 del 28 gennaio 2019) ha puntato su «quota 100» per l'uscita anticipata e, nelle sue norme su pensioni (articoli 14-25), non prevede incentivi a rinviare il pensionamento. La legge di bilancio 2022 (legge 234/2021) ha sostituito «quota 100» con «quota 102» senza prevederli.
- Fonte: programma elettorale, sezione "PENSIONI", p. 5
- Prova: Legge 243/2004, art. 1, comma 12: per il periodo 2004-2007, chi ha maturato i requisiti per la pensione di anzianità può rinunciare all'accredito dei contributi e ricevere direttamente la somma che il datore di lavoro avrebbe versato. La misura non è stata reintrodotta dal decreto-legge 4/2019 né dalla legge 234/2021.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026