Lega, 2018 · centrodestra
Promesse troppo generiche per essere verificate
Frasi del programma che non indicano un atto, un'opera o un numero da controllare. Le elenchiamo tutte, con la citazione e il motivo, ma non entrano tra le promesse verificabili. Il metodo
57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.
283 promesse
«Obbligo per il carcerato di contribuire al proprio mantenimento, anche con il lavoro sostitutivo.»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "SICUREZZA, ORDINE PUBBLICO E DECORO URBANO", p. 14
Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (obbligo di rimborso delle spese di mantenimento, artt. 145 e 188 del codice penale).
«Superare e/o cancellare il fiscal compact anche per aprire ad investimenti sulla sicurezza del territorio.»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "SICUREZZA, ORDINE PUBBLICO E DECORO URBANO", p. 14
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Concedere poteri speciali ai sindaci per ripristinare il decoro delle città.»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "SICUREZZA, ORDINE PUBBLICO E DECORO URBANO", p. 14
Poteri non definiti; le ordinanze dei sindaci per il decoro urbano erano già previste dal d.l. 14/2017, art. 8.
«Incentivare l’attività dei Comuni sul risanamento delle città, anche con una centrale di coordinamento intercomunale o regionale»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "SICUREZZA, ORDINE PUBBLICO E DECORO URBANO", p. 14
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (la centrale di coordinamento è solo uno strumento eventuale).
«Numero verde unico nazionale»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "BULLISMO E CYBERBULLISMO", p. 14
Numero verde senza atto istitutivo né soggetto indicati.
«controlli fiscali più stringenti»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "GIOCO D’AZZARDO", p. 14
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Assegnazione rapida e trasparente degli alloggi liberi (edilizia popolare)»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "OCCUPAZIONI ABUSIVE", p. 15
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«accordi con Questure e Prefetture per il controllo del patrimonio»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "OCCUPAZIONI ABUSIVE", p. 15
Accordi senza parti né oggetto definiti; gli alloggi di edilizia popolare sono gestiti da Comuni e aziende regionali, nessun atto del governo indicato.
«Incentivare l’uso delle videocamere di sorveglianza connesse con le attività delle forze dell’ordine, comprese quelle installate da aziende e da privati cittadini.»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "FORZE DELL’ORDINE", p. 16
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare ("incentivare", nessuno strumento definito).
«prevedere ammodernamento dei mezzi e delle dotazioni tecniche, nonché di nuovi dispositivi»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "FORZE DELL’ORDINE", p. 16
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessuna dotazione né cifra indicata).
«Tavoli di coordinamento regionali per il coordinamento della sicurezza urbana e della Polizia Locale»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "POLIZIA LOCALE", p. 16
Tavoli di coordinamento senza atto istitutivo definito né attribuzione al governo; gli accordi Stato-Regioni per la sicurezza integrata, compresa la polizia locale, erano già previsti dall'art. 3 del d.l. 14/2017.
«Contratto collettivo»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "POLIZIA LOCALE", p. 16
Atto non definito: non dice che cosa farà il governo (il personale di polizia locale aveva già un contratto collettivo, quello delle funzioni locali; il passo non dice quale contratto né con quale contenuto).
«Giro di vite sulle patenti straniere»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "SICUREZZA STRADALE", p. 17
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«autorizzare perquisizioni per causa d’urgenza anche senza mandato»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "TERRORISMO", p. 18
Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (perquisizioni d'urgenza senza autorizzazione preventiva già previste dall'art. 4 della legge 152/1975 e, per i delitti con finalità di terrorismo, dall'art. 25-bis del d.l. 306/1992, con convalida successiva del PM).
«prevedere particolari benefici di legge e sconti di pena per i «terroristi pentiti» che forniscano informazioni utili alla conduzione delle indagini»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "TERRORISMO", p. 18
Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (diminuzioni di pena e non punibilità per i terroristi che si dissociano e collaborano, artt. 4 e 5 del d.l. 625/1979, citato dallo stesso programma).
«Introdurre il 41 BIS per le persone accusate di terrorismo»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "TERRORISMO", p. 18
Misura già in vigore o già avviata: non annuncia un atto nuovo (l'art. 41-bis, comma 2, della legge 354/1975 si applicava già ai detenuti, anche in custodia cautelare, per i delitti con finalità di terrorismo richiamati dall'art. 4-bis).
«La legge dello Stato italiano dovrà sempre essere osservata, anche qualora entri in contrasto con le tradizioni religiose.»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "TERRORISMO", p. 18
Dichiarazione di principio: esprime un valore, non un impegno verificabile.
«Maggiore impiego di cani antiesplosivo, anche solamente a fini preventivi»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "TERRORISMO", p. 18
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessuna cifra né piano).
«è stato varato un piano strategico nazionale sulla violenza maschile 2017-2020 che andrebbe coordinato, attuato e integrato negli eventuali aspetti che possano risultare più efficaci»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "VIOLENZA SULLE DONNE E STALKING - VIOLENZA DI GENERE", p. 18
Formulazione condizionale («andrebbe»), piano già adottato nel novembre 2017.
«riduca i tempi della giustizia: prevedere tempi di intervento certi e più brevi»
sezione "SICUREZZA", paragrafo "VIOLENZA SULLE DONNE E STALKING - VIOLENZA DI GENERE", p. 19
Obiettivo senza termine né atto definito («tempi certi e più brevi»); gli strumenti concreti del nuovo impianto sono nei punti successivi.
«Occorre un nuovo equilibrio fra i poteri ed un rafforzamento degli istituti di democrazia diretta»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "AUTONOMIA E FEDERALISMO", p. 20
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (le misure concrete sono nei candidati successivi).
«Il riconoscimento delle ulteriori competenze dovrà essere accompagnato dal trasferimento delle risorse necessarie»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "AUTONOMIA E FEDERALISMO", p. 20
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (risorse «necessarie» senza criterio né cifra).
«applicando, Regione per Regione, la logica del Federalismo a geometria variabile»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "AUTONOMIA E FEDERALISMO", p. 20
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (la misura concreta è l'art. 116, c. 3, candidato precedente).
«Razionalizzare il numero delle Province»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "AUTONOMIA E FEDERALISMO", p. 21
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (nessun numero né atto).
«Rimodellare secondo il principio di sussidiarietà territoriale tutte le competenze dello Stato.»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "AUTONOMIA E FEDERALISMO", p. 21
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Introduzione dei costi standard per le prestazioni regionali e comunali.»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "AUTONOMIA E FEDERALISMO", p. 21
Disciplina già in legge (legge delega 42/2009; costi e fabbisogni standard sanitari delle Regioni, d.lgs. 68/2011, artt. 25 ss.; costi e fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province, d.lgs. 216/2010).
«Il Parlamento deve fare le leggi, possibilmente poche, semplici e chiare. Non deve scegliere il capo dell’esecutivo.»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "LO STATO", p. 21
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Laddove poi il giudice abbia palesemente violato la legge [...] deve provvedere il Csm adottando opportune sanzioni.»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "LO STATO", p. 21
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare (sanzioni non definite; il CSM ha già poteri disciplinari).
«Non sono ammesse sentenze “abrogative” di leggi vigenti, ancorché “costituzionalmente orientate”.»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "LO STATO", p. 21
Principio senza atto definito (già oggi solo la Corte costituzionale può dichiarare illegittima una legge, art. 134 Cost.; il passo non indica come vietare le sentenze «abrogative»).
«La giurisprudenza della Corte costituzionale deve prevalere su quella della Corte di giustizia europea.»
sezione "AUTONOMIA E RIFORME ISTITUZIONALI", paragrafo "LO STATO", p. 21
Principio senza atto definito; lo strumento concreto (divieto di disapplicazione e rimessione alla Corte costituzionale) è nel periodo successivo.
«non si dovrebbero assecondare i progetti di “Stati Uniti d’Europa”»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "L’INTERESSE NAZIONALE COME PRINCIPIO CARDINALE", p. 22
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare («dovrebbero»).
«La Russia [...] dovrebbe essere percepita quale partner anziché come minaccia, e ricoinvolta in un progetto comune»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "APRIRE ALLA RUSSIA RICONFERMANDO L’ALLEANZA PRIVILEGIATA CON GLI USA", p. 22
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Si dovrebbe infatti rovesciare la politica di Renzi e Gentiloni»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "APRIRE ALLA RUSSIA RICONFERMANDO L’ALLEANZA PRIVILEGIATA CON GLI USA", p. 22
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«un governo italiano di Centro-Destra dovrebbe scommettere su un rapporto privilegiato e speciale con l’Amministrazione Trump»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "APRIRE ALLA RUSSIA RICONFERMANDO L’ALLEANZA PRIVILEGIATA CON GLI USA", p. 22
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Nella regione l’Italia dovrebbe intensificare la cooperazione con quei Paesi, come Israele ed Egitto»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL “FRONTE SUD” È IL FOCUS PRINCIPALE PER L’ITALIA", p. 22
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Il contenimento della minaccia jihadista andrebbe considerato un obiettivo prioritario»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL “FRONTE SUD” È IL FOCUS PRINCIPALE PER L’ITALIA", p. 22
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Stabilire nuove basi logistiche avanzate, mediante accordi bilaterali coi Paesi ospiti, offrirebbe vantaggi operativi»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL “FRONTE SUD” È IL FOCUS PRINCIPALE PER L’ITALIA", p. 23
Formulazione condizionale («offrirebbe vantaggi»), nessun impegno a realizzarle né Paese indicato.
«Bisognerebbe tuttavia recedere dalla pratica di offrire i nostri militari a chiunque»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL “FRONTE SUD” È IL FOCUS PRINCIPALE PER L’ITALIA", p. 23
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Anche la cooperazione andrebbe focalizzata sui Paesi e le aree di nostro maggiore interesse, archiviando la lunga fase della distribuzione a pioggia degli aiuti.»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL “FRONTE SUD” È IL FOCUS PRINCIPALE PER L’ITALIA", p. 23
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«gli accordi con questi ultimi dovrebbero prevedere politiche di contenimento della natalità per frenare il sovrappopolamento»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "L’IMMIGRAZIONE DI MASSA E INCONTROLLATA È UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE", p. 23
L'esito è rimesso ai Paesi partner, formulazione condizionale.
«Andrebbero implementate e sostenute in sede Ue [...] iniziative di sorveglianza delle frontiere esterne, di repressione dei traffici di esseri umani e di rimpatrio dei clandestini»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "L’IMMIGRAZIONE DI MASSA E INCONTROLLATA È UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE", p. 23
Dipende da altri: il risultato non spetta al governo.
«Le politiche di asilo [...] andrebbero ripensate in senso restrittivo»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "L’IMMIGRAZIONE DI MASSA E INCONTROLLATA È UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE", p. 23
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«Le politiche migratorie dovrebbero privilegiare gli ingressi dai Paesi culturalmente più affini, selezionando individui con qualifiche professionali più ricercate.»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "L’IMMIGRAZIONE DI MASSA E INCONTROLLATA È UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE", p. 23
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«IL RITORNO ALLA LEVA È LA FORMA PIÙ EFFICACE DI EDUCAZIONE CIVICA»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL RITORNO ALLA LEVA È LA FORMA PIÙ EFFICACE DI EDUCAZIONE CIVICA", p. 23
Titolo di sezione, giudizio di valore senza impegno; la proposta della leva obbligatoria è scritta al condizionale.
«Il servizio andrebbe reso obbligatorio a tutti i cittadini di entrambi i sessi, permettendo tuttavia di scegliere tra il servizio civile e quello militare.»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL RITORNO ALLA LEVA È LA FORMA PIÙ EFFICACE DI EDUCAZIONE CIVICA", p. 23
Formulazione ipotetica («andrebbe reso obbligatorio»), come tutta la sezione sulla leva.
«I coscritti andrebbero ricompensati con titoli di merito per la partecipazione a concorsi pubblici»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL RITORNO ALLA LEVA È LA FORMA PIÙ EFFICACE DI EDUCAZIONE CIVICA", p. 23
Formulazione ipotetica («andrebbero ricompensati»), come tutta la sezione sulla leva.
«L’impiego dei coscritti dovrebbe essere limitato alle funzioni di difesa nazionale e di protezione civile»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL RITORNO ALLA LEVA È LA FORMA PIÙ EFFICACE DI EDUCAZIONE CIVICA", p. 23
Formulazione ipotetica («dovrebbe essere limitato»), come tutta la sezione sulla leva.
«L’addestramento dovrebbe essere svolto in ambito regionale, col concorso delle associazioni d’arma»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL RITORNO ALLA LEVA È LA FORMA PIÙ EFFICACE DI EDUCAZIONE CIVICA", p. 23
Formulazione ipotetica («dovrebbe essere svolto»), come tutta la sezione sulla leva.
«L’interesse nazionale dovrebbe essere tenuto al centro delle politiche di settore»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL SOSTEGNO ALL’INDUSTRIA NAZIONALE DELLA DIFESA È UN INTERESSE STRATEGICO", p. 24
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.
«non dovrebbe tradursi nell’espropriazione di patrimoni nazionali tramite acquisizioni estere»
sezione "POLITICA ESTERA E DIFESA", paragrafo "IL SOSTEGNO ALL’INDUSTRIA NAZIONALE DELLA DIFESA È UN INTERESSE STRATEGICO", p. 24
Intenzione generica: non indica un atto né un dato da verificare.