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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Lega, 2018

Principali partiti: Lega

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Draghi

  • 33 mantenute
  • 68 in parte
  • 224 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 283 promesse troppo generiche per essere verificate

57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

334 schede

non mantenutalavoro

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Il lavoro domenicale o festivo non può essere imposto dal datore di lavoro, ma deve essere un’esclusiva libera scelta del lavoratore

Non risultano atti del Conte I o del governo Draghi che rendano il lavoro domenicale e festivo una libera scelta del lavoratore, né disegni di legge del governo in materia. La disciplina dell'orario di lavoro (decreto legislativo 66/2003, art. 9), rimasta invariata nel periodo valutato, prevede il riposo di 24 ore ogni sette giorni «di regola» in coincidenza con la domenica, con esclusioni e deroghe, e non contiene il principio promesso.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutalavoro

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

In ogni caso il lavoratore non potrà rinunciare a più di 2 riposi domenicali.

Non risultano atti del Conte I o del governo Draghi che fissino un limite di due riposi domenicali a cui il lavoratore può rinunciare. Nel testo vigente al 12 ottobre 2022 l'art. 9 del decreto legislativo 66/2003 sul riposo settimanale non contiene un limite di questo tipo. La promessa dipendeva dalla regola generale sul lavoro domenicale, anch'essa non introdotta.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Il datore effettuerà un unico pagamento allo Stato , sarà poi esso a «smistare» le relative quote.

Non risultano atti del Conte I o del governo Draghi che istituiscano un'unica imposizione sul costo del lavoro, con un pagamento unico allo Stato poi ripartito tra erario, contributi, assicurazione e assistenza. Resta in vigore, con le stesse regole, il versamento unitario con il modello F24 di imposte, contributi INPS e premi INAIL previsto dall'art. 17 del decreto legislativo 241/1997, che è precedente al periodo valutato e non cambia il numero dei tributi dovuti. Il disegno di legge delega fiscale del governo Draghi (A.C. 3343) è stato approvato dalla Camera il 22 giugno 2022 ma non ha concluso l'iter al Senato per la fine della legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partefisco

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

RIDUZIONE STRUTTURALE DEL CUNEO FISCALE

Nel Conte I la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, comma 1121) ha finanziato la revisione delle tariffe dei premi INAIL pagati dalle imprese per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021, con minori entrate di 410 milioni di euro nel 2019, 525 nel 2020 e 600 nel 2021. Nel governo Draghi la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 2) ha rivisto in modo permanente aliquote e detrazioni dell'IRPEF, con una riduzione del gettito. Il comma 121 della stessa legge ha previsto «in via eccezionale», per il solo 2022, un esonero di 0,8 punti dei contributi a carico dei dipendenti con retribuzione fino a 2.692 euro al mese, aumentato di 1,2 punti da luglio a dicembre 2022 dal decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 (art. 20). La riduzione permanente riguarda le imposte dei lavoratori, mentre gli interventi sul costo del lavoro sostenuto dalle imprese, a cui il programma legava la promessa, sono stati temporanei (il taglio del Conte II, decreto-legge 3/2020, vale solo come contesto).

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutalavoro

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

La card è nominativa, i committenti accreditano i compensi relativi alle prestazioni effettuate, sempre ed unicamente a carattere meramente saltuario

La «card» nominativa promessa, usata dal lavoratore come una tessera bancomat e alimentata dai committenti, non è stata istituita. Restano il libretto famiglia e il contratto di prestazione occasionale introdotti nel 2017, già gestiti tramite una piattaforma dell'INPS con somme versate in anticipo dagli utilizzatori. Il Conte I li ha modificati con il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge 96/2018 (art. 2-bis, aggiunto in Parlamento): ha ammesso al contratto di prestazione occasionale gli alberghi e le strutture ricettive con fino a otto dipendenti, per pensionati, studenti, disoccupati e percettori di sostegni al reddito, ha semplificato la comunicazione in agricoltura e nel turismo e ha consentito il pagamento allo sportello postale. Nel governo Draghi il decreto legislativo 27 giugno 2022, n. 104 ha esteso anche a questi contratti gli obblighi di informazione al lavoratore, senza creare lo strumento promesso.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutafisco

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Non solo spesa detraibile per la parte contributiva, ma onere deducibile dell’intera spesa sostenuta.

Non risultano atti del Conte I o del governo Draghi che rendano deducibile l'intera spesa per colf, badanti e assistenza domiciliare. Nel testo vigente al 12 ottobre 2022 restano la deduzione dei soli contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici (art. 10, comma 2, TUIR, fino a 3.000.000 di lire, cioè 1.549,37 euro) e la detrazione del 19% su una spesa massima di 2.100 euro per l'assistenza personale in caso di non autosufficienza, con reddito fino a 40.000 euro (art. 15, comma 1, lettera i-septies).

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partelavoro

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Creazione di una figura Tutor [...] con il compito di monitorare e coordinare le azioni di ricollocamento

Una figura di accompagnamento alla ricerca di lavoro è stata creata, ma per i beneficiari del reddito di cittadinanza e non per chi riceve l'indennità di disoccupazione, e con personale esterno invece che con quello già in servizio negli uffici. Il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (art. 12, comma 3) ha autorizzato ANPAL Servizi a selezionare con procedura pubblica, e a incaricare con contratti di collaborazione, personale per l'assistenza tecnica ai centri per l'impiego: i cosiddetti «navigator», il cui avviso di selezione è stato pubblicato il 18 aprile 2019. Il beneficiario decadeva dal reddito se non accettava almeno una di tre offerte congrue (artt. 4 e 7). Nel governo Draghi non risultano atti che istituiscano un tutor per chi riceve l'indennità di disoccupazione.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partelavoro

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

sarà creata una nuova banca dati realizzata in collaborazione con l’INPS e le imprese sul territorio

Il Conte I ha istituito con il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (art. 6) il sistema informativo del reddito di cittadinanza, con una piattaforma digitale presso l'ANPAL alimentata anche dai dati dell'INPS; i datori di lavoro privati potevano comunicarvi i posti vacanti per ottenere l'incentivo previsto dall'art. 8. Nel governo Draghi la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 74) ha integrato la piattaforma con i dati dell'INPS su chi riceve sostegni per la disoccupazione involontaria, per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, aprendola anche alle agenzie accreditate. La banca dati resta però uno strumento dei servizi per l'impiego: le imprese non vi sono iscritte e non copre tutta la domanda e l'offerta di lavoro.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutalavoro

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

solo se iscritte alla banca dati, potranno godere degli sgravi previsti dalla Legge

Il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (art. 8, comma 1) aveva riconosciuto l'esonero contributivo per chi assume beneficiari del reddito di cittadinanza ai datori di lavoro privati che comunicavano i posti vacanti alla piattaforma digitale dell'ANPAL: un vincolo limitato a quell'incentivo, non esteso agli sgravi in generale. La legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 74), durante il governo Draghi, ha eliminato anche questa condizione: dal 2022 l'esonero spetta a chi assume beneficiari del reddito di cittadinanza, senza comunicazione alla piattaforma. Non risultano altri sgravi subordinati all'iscrizione a una banca dati.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

obblighi di legge che prevedano un investimento minimo di alcuni punti percentuali (in uno spettro compreso tra il 3% e il 5%)

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, GU n. 302 del 31 dicembre 2018, art. 1, commi 211-213) ha posto un vincolo di investimento ai piani individuali di risparmio (PIR) costituiti dal 1° gennaio 2019: almeno il 5% del valore complessivo del piano in quote di fondi di venture capital, che investono in piccole e medie imprese non quotate attive da meno di sette anni, e almeno il 5% in strumenti di piccole e medie imprese negoziati sui sistemi multilaterali. La quota rientra nella forbice indicata dal programma. Per i fondi pensione e le casse di previdenza la stessa legge (comma 210) non ha introdotto un obbligo: ha alzato dal 5 al 10% la quota dell'attivo che possono destinare, con esenzione fiscale, a investimenti qualificati, compresi i fondi di venture capital. Il vincolo sui PIR è stato poi eliminato per i piani costituiti dal 2020 dal decreto-legge 124/2019 (art. 13-bis), adottato dal governo Conte II.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutalavoro

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

prevedere decontribuzioni di almeno il 50% sul costo del lavoro per le assunzioni fatte da start up innovative su un orizzonte di 5 anni

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che prevedano una decontribuzione di almeno il 50% per cinque anni sulle assunzioni delle start-up innovative. Per queste imprese la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, comma 218) ha invece aumentato, per il solo 2019, dal 30 al 40% le agevolazioni fiscali per chi investe nel loro capitale; il decreto-legge 34/2019 (decreto crescita) e la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021) non contengono sgravi contributivi per le loro assunzioni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Riforma della legittima difesa secondo il DDL già depositato, con divieto di appello in caso di assoluzione in primo grado

La legge 26 aprile 2019, n. 36 (GU n. 102 del 3 maggio 2019, in vigore dal 18 maggio 2019) ha riformato la legittima difesa: nel domicilio e nei luoghi di lavoro la proporzione tra difesa e offesa sussiste «sempre» e agisce sempre in legittima difesa chi respinge un'intrusione con violenza o minaccia (art. 52 del codice penale); la punibilità è esclusa in caso di grave turbamento (art. 55); le pene per violazione di domicilio, furto in abitazione e rapina sono aumentate; onorari e spese di difesa di chi è prosciolto o archiviato per legittima difesa sono liquidati a carico dello Stato. La legge non contiene però il divieto di appello contro l'assoluzione in primo grado previsto dal programma.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutagiustizia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

esclusione del risarcimento danni per il ladro e/o i parenti salvo che per grave errore inescusabile

L'articolo 7 della legge 26 aprile 2019, n. 36 (GU n. 102 del 3 maggio 2019, in vigore dal 18 maggio 2019) ha aggiunto all'articolo 2044 del codice civile che, nei casi di legittima difesa nel domicilio e nei luoghi di lavoro (art. 52, commi secondo, terzo e quarto, del codice penale), la responsabilità di chi ha compiuto il fatto è esclusa, quindi non è dovuto alcun risarcimento. Già prima l'articolo escludeva la responsabilità di chi agisce in legittima difesa; la legge l'ha estesa ai casi in cui la proporzione è ora presunta. Nell'eccesso colposo per grave turbamento (art. 55, secondo comma) al danneggiato spetta solo un'indennità fissata dal giudice con equo apprezzamento, tenendo conto anche della condotta del danneggiato. È questa l'eccezione prevista dalla legge, diversa nella forma dal «grave errore inescusabile» del programma.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere regime 41-bis per coloro che sono condannati per atti terroristici o per apologia del terrorismo

Il regime del 41-bis dell'ordinamento penitenziario era già applicabile, prima del periodo, ai detenuti per delitti commessi con finalità di terrorismo, perché richiama i delitti del primo periodo dell'art. 4-bis, comma 1. Nel periodo valutato non risulta alcun atto che lo estenda ai condannati per apologia del terrorismo: l'art. 41-bis non è stato modificato da leggi, e le modifiche dell'art. 4-bis (legge 9 gennaio 2019, n. 3, sui reati contro la pubblica amministrazione, e legge 19 luglio 2019, n. 69, il cosiddetto codice rosso) non riguardano l'apologia. Il decreto-legge 162/2022, che ha cambiato l'art. 4-bis, è successivo alla fine del periodo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Ristrutturare le carceri inutilizzate e ampliarne il numero.

Il decreto-legge 113/2018 (art. 22-bis, inserito dalla legge di conversione 1° dicembre 2018, n. 132) ha stanziato 2 milioni di euro per il 2018, 15 milioni per il 2019 e 25 milioni l'anno dal 2020 al 2026 per gli interventi urgenti sulle strutture penitenziarie, compresi ristrutturazione e manutenzione degli edifici. Il decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (art. 7, convertito dalla legge 12/2019) ha affidato all'amministrazione penitenziaria, dal 2019, la progettazione delle ristrutturazioni, delle nuove strutture e degli aumenti di capienza, e l'individuazione di immobili dismessi da riconvertire, nei limiti delle risorse già disponibili. Il decreto-legge 59/2021 (art. 1, comma 2, lettera g) ha poi destinato 132,9 milioni di euro tra il 2022 e il 2026 alla costruzione e al miglioramento di padiglioni e spazi nelle carceri. Sono atti di finanziamento e organizzazione: non dispongono la riapertura di specifiche carceri inutilizzate né l'apertura di nuovi istituti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere il ripristino a carico dei collettivi, centri sociali o associazioni a cui è possibile ricondurre l’esecuzione di graffiti o scritte sui palazzi storici.

Non risultano atti del periodo che pongano il ripristino a carico di collettivi, centri sociali o associazioni a cui siano riconducibili graffiti o scritte sui palazzi storici, che è l'elemento specifico del programma. La legge 9 marzo 2022, n. 22 (di iniziativa parlamentare, GU n. 68 del 22 marzo 2022, in vigore dal 23 marzo 2022) ha introdotto nel codice penale l'art. 518-duodecies, che punisce chi deturpa o imbratta beni culturali e subordina la sospensione condizionale della pena al ripristino dello stato dei luoghi o ad attività non retribuita a favore della collettività. L'onere resta però sul singolo condannato, come già prevedeva dal 2017 l'art. 639 del codice penale per l'imbrattamento di immobili e di cose di interesse storico o artistico.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Aumento delle dotazioni e dei mezzi per le forze dell’Ordine e maggiore presenza sul territorio

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, GU n. 302 del 31 dicembre 2018, art. 1, commi 381-384) ha autorizzato l'assunzione straordinaria, in aggiunta al turn over, di un massimo di 6.150 unità di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia penitenziaria tra il 2019 e il 2023, non prima del 1° ottobre di ogni anno, con un fondo che passa da circa 4,9 milioni di euro nel 2019 a circa 197 milioni nel 2023. Per le dotazioni, il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (art. 22) ha autorizzato 15 milioni di euro per il 2018 e 49,15 milioni l'anno dal 2019 al 2025 per il potenziamento degli apparati tecnico-logistici del Ministero dell'interno, di cui 36,65 milioni l'anno alla Polizia di Stato per i sistemi informativi contro il terrorismo e la manutenzione straordinaria di strutture e impianti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Modificare la normativa sulle sanzioni per i minori recidivi nel compimento di reati: perdita della potestà ai genitori, affidamento ai servizi sociali

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che modifichino le sanzioni per i minori recidivi prevedendo la perdita della responsabilità genitoriale e l'affidamento ai servizi sociali. Nel periodo le norme sul processo penale minorile (DPR 448/1988) sono state modificate solo dai decreti legislativi 149 e 150 del 10 ottobre 2022 (riforma Cartabia), che riguardano l'organizzazione dei tribunali, le pene sostitutive e la giustizia riparativa. Il decreto-legge 123/2023 (governo Meloni), intervenuto sulla materia, è successivo al periodo.

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non mantenutaistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere sanzioni amministrative nei regolamenti scolastici

Nel periodo valutato non risultano atti che prevedano sanzioni amministrative nei regolamenti scolastici contro il bullismo. Lo Statuto delle studentesse e degli studenti (DPR 249/1998, art. 4) lascia ai regolamenti d'istituto l'individuazione delle mancanze disciplinari e delle relative sanzioni, e il suo testo non risulta modificato nel periodo; la legge 71/2017 sul cyberbullismo è anteriore al mandato.

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non mantenutaistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Premialità per gli studenti che denunciano episodi di bullismo (BORSE DI STUDIO)

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che prevedano borse di studio o altre premialità per gli studenti che denunciano episodi di bullismo. La legge 71/2017 sul cyberbullismo, anteriore al mandato, non contiene premi di questo tipo.

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in parteistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Videocamere nelle scuole

L'art. 5-septies del decreto-legge 32/2019, inserito dalla legge di conversione 14 giugno 2019, n. 55 (GU n. 140 del 17 giugno 2019, in vigore dal 18 giugno 2019), ha istituito un fondo di 5 milioni di euro per il 2019 e 15 milioni annui dal 2020 al 2024 per installare la videosorveglianza a circuito chiuso in ogni aula delle scuole dell'infanzia statali e paritarie e dei servizi educativi per l'infanzia. La misura non riguarda le altre scuole e l'uso del fondo è rinviato a un apposito provvedimento normativo. La proposta di legge sulla videosorveglianza negli asili approvata dalla Camera il 23 ottobre 2018 non risulta approvata dal Senato entro la fine della legislatura.

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non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Inasprimento delle pene (non solo sanzioni amministrative, ma anche penali) per chi vende e chi acquista, soprattutto in caso di recidive.

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che abbiano inasprito le pene, penali o amministrative, per chi vende o acquista merce contraffatta. Le norme restano quelle del 2018: l'art. 474 del codice penale (da uno a quattro anni di reclusione per l'introduzione nello Stato dei prodotti con segni falsi, fino a due anni per chi li detiene per la vendita o li pone in vendita) e l'art. 474-ter, invariato, per i casi sistematici o organizzati. Per l'acquirente finale resta la sola sanzione amministrativa da 100 a 7.000 euro dell'art. 1, comma 7, del decreto-legge 35/2005, identica nei testi vigenti nel 2018 e nell'ottobre 2022. Il programma chiedeva proprio di estendere all'acquirente la sanzione penale.

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non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

autorizzazione all’installazione delle slot machine solo in luoghi deputati (no bar, distributori ecc)

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che limitino l'installazione delle slot machine a luoghi dedicati, escludendo bar e distributori. Gli interventi del Conte I sul gioco sono stati altri: il divieto di pubblicità (art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, decreto dignità, GU n. 161 del 13 luglio 2018) e, con la legge di conversione, l'accesso agli apparecchi solo con la tessera sanitaria (art. 9-quater). La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, GU n. 302 del 31 dicembre 2018) ha messo a disposizione dei comuni gli orari di funzionamento degli apparecchi (art. 1, comma 569), ma non ha cambiato i luoghi in cui si possono installare. Nemmeno il governo Draghi è intervenuto su questo punto.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

incrementare distanza minima dai luoghi sensibili (scuole e centri di aggregazione giovanile) di almeno altri 1000 mt (attualmente è di 500 mt).

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che abbiano aumentato la distanza minima delle sale e degli apparecchi da gioco da scuole e centri di aggregazione giovanile. Le distanze in vigore sono fissate da leggi regionali e regolamenti comunali; la legge statale prevede dal 2012 che criteri sulle distanze dai luoghi sensibili siano definiti con un decreto del Ministro dell'economia d'intesa con la Conferenza unificata (art. 7, comma 10, del decreto-legge 158/2012), ma non risulta che i due governi lo abbiano adottato. Nel periodo valutato il governo è intervenuto sul gioco con il divieto di pubblicità (art. 9 del decreto-legge 87/2018), non sulle distanze, e la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018) non le menziona.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026