Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
prevedendo sanzioni per il mancato raggiungimento degli stessi, che includano un intervento sostitutivo dello stato [...] ed il commissariamento delle stesse regioni
Non risultano atti del governo che prevedano sanzioni per il mancato raggiungimento degli obiettivi nella gestione dei rifiuti con intervento sostitutivo dello Stato e commissariamento delle regioni. Il decreto legislativo 152/2006 prevedeva già un potere sostitutivo dello Stato limitato all'approvazione o all'adeguamento dei piani regionali dei rifiuti (art. 199, comma 9) e, per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata, un'addizionale del 20 per cento sul tributo per il conferimento in discarica a carico dei comuni (art. 205). Il governo Conte I non ha modificato i due articoli; nel periodo del governo Draghi l'articolo 205 è cambiato solo per la soppressione delle parole «e assimilati» (decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, art. 35) e le modifiche all'articolo 199 non riguardano sanzioni per le regioni. Il potere sostitutivo introdotto per i progetti del PNRR (decreto-legge 77/2021, art. 12) riguarda i ritardi nell'attuazione del Piano, non il mancato raggiungimento degli obiettivi sui rifiuti.
- Fonte: programma elettorale, sezione "AMBIENTE", Gestione rifiuti, p. 37
- Prova: Decreto legislativo 152/2006, art. 205 (Normattiva, testo vigente al 5 settembre 2019): sanzione già prevista a carico dei comuni (addizionale del 20% sul tributo di discarica), nessun commissariamento delle regioni.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026