Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995
la creazione di circuiti differenziali per soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, per soggetti a bassa pericolosità
Il regolamento penitenziario, d.P.R. 30 giugno 2000, n. 230 (governo Amato II), all'art. 115 prevede in ogni regione un sistema di istituti differenziato per tipologia detentiva, con regimi di «custodia attenuata» per detenuti di non rilevante pericolosità e istituti o sezioni a trattamento intensificato per tossicodipendenti e malati; l'art. 32 prevede istituti o sezioni appositi per i detenuti che richiedono particolari cautele. Per la criminalità organizzata, la circolare dell'amministrazione penitenziaria del 9 luglio 1998, n. 3479 (governo Prodi I), ha istituito il circuito a elevato indice di vigilanza, per detenuti per terrorismo ed eversione e per mafiosi usciti dal regime del 41-bis. Una prima differenziazione in circuiti esisteva già dalla circolare del 21 aprile 1993: nel mandato è stata riorganizzata e ha avuto una base regolamentare.
- Fonte: programma elettorale, Tesi n. 21 "Giusta punizione, ma punizione giusta"
- Prova: D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, art. 115, testo originario: sistema di istituti differenziato per tipologia detentiva; custodia attenuata per detenuti di non rilevante pericolosità; trattamento intensificato per tossicodipendenti e malati (Normattiva)
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026