Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995
maggiore distinzione tra funzioni del giudice e funzioni del pubblico ministero, con una restrizione delle possibilità di passare dalle une alle altre
Il governo Prodi I presentò al Senato il 27 novembre 1996 il disegno di legge S. 1799 sulle funzioni dei magistrati, che subordinava il passaggio tra funzioni giudicanti e requirenti a un corso e a un giudizio di idoneità e lo vietava all'interno dello stesso distretto. L'esame in commissione non si è concluso e il disegno di legge non è diventato legge. Nel periodo dei governi valutati il passaggio restava quindi senza limiti di legge: le prime incompatibilità sono state introdotte da una circolare del Consiglio superiore della magistratura del 2003 e la disciplina restrittiva dal decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il referendum del 21 maggio 2000, che mirava a eliminare il passaggio di funzioni, non raggiunse il quorum.
- Fonte: programma elettorale, Tesi n. 15 "Far lavorare meglio i magistrati"
- Prova: Senato, XIII legislatura, scheda dell'Atto Senato n. 1799 «Norme in materia di funzioni dei magistrati e valutazione di professionalità», iniziativa governativa (ministro Flick, governo Prodi I), presentato il 27 novembre 1996; iter: «in corso di esame in commissione» (24 novembre 1998). Testo: https://www.parlamento.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00001659.pdf (Capo II, artt. 15-16). Regime precedente: dossier della Camera https://documenti.camera.it/leg18/dossier/testi/gi0141.htm.
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026