Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995
utilizzando a pieno i fondi assegnati all'Italia e potenziando la capacità di progettare e di ottenere risorse aggiuntive
La promessa era di usare a pieno i fondi europei assegnati all'Italia e di rafforzare la capacità di progettazione. Per il Quadro comunitario di sostegno 1994-1999 delle regioni dell'Obiettivo 1 (Mezzogiorno), il Ministero del Tesoro indicava pagamenti pari al 38% delle risorse disponibili a fine 1997 e al 42,4% a fine marzo 1998, con l'obiettivo del 55% per la fine del 1998. Il documento ufficiale sul Quadro 2000-2006 segnala gravi ritardi nella prima fase di attuazione, tre riprogrammazioni (1997, 1998, 1999) e un forte miglioramento del coordinamento centrale; a chiusura del ciclo, con pagamenti eseguiti in parte dopo la fine del governo Amato II, la spesa ha raggiunto il 97,2% del costo programmato (99% per il Fondo europeo di sviluppo regionale, circa 92% per il Fondo sociale e il FEOGA). I fondi sono stati quasi interamente spesi, ma non per intero e dopo ritardi e riprogrammazioni.
- Fonte: programma elettorale, Tesi n. 13 "Una pubblica amministrazione al servizio dei cittadini"
- Prova: Quadro comunitario di sostegno 2000-2006 (versione 2004), par. 1.3: livello di spesa del QCS 1994-99 al 97,2% del costo programmato (FESR 99%, FSE 92,7%, FEOGA 92,4%), con gravi ritardi iniziali, riprogrammazioni e miglioramento del coordinamento centrale. Dati intermedi: Ministero del Tesoro, «Politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno. Primo rapporto» (https://politichecoesione.governo.it/media/2233/primo-rapporto_politiche-per-lo-sviluppo-del-mezzogiorno_1998_1999.pdf).
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