Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
prevedere forme di agevolazione fiscale finalizzate soprattutto ai giovani per la promozione e lo sviluppo dello spettacolo dal vivo
Non risultano agevolazioni fiscali rivolte soprattutto ai giovani per la promozione e lo sviluppo dello spettacolo dal vivo. Nel periodo è stato introdotto un credito d'imposta del 90 per cento per le spese del 2020 delle imprese teatrali e di spettacolo dal vivo colpite dal calo del fatturato (decreto-legge 41/2021, articolo 36-bis), una misura di emergenza non riservata ai giovani. Le leggi di bilancio hanno rinnovato e poi reso permanente dal 2022 la Carta elettronica per i diciottenni, già esistente, che si può usare anche per biglietti di spettacoli dal vivo e corsi di teatro e musica: è un buono di spesa per tutti i consumi culturali, non un'agevolazione fiscale. I criteri a favore dei progetti di giovani sotto i 35 anni previsti dalla legge 175 del 2017 riguardano il riparto del Fondo unico per lo spettacolo e non il fisco.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Beni-culturali", "Il Codice dello Spettacolo dal Vivo", p. 12
- Prova: Articolo 36-bis del decreto-legge 41/2021, inserito dalla legge di conversione: credito d'imposta del 90% per le imprese di spettacolo dal vivo con calo del fatturato, senza criteri di età. Carta elettronica per i diciottenni: legge 145/2018, art. 1, comma 604; legge 160/2019, comma 357; legge 234/2021, comma 357.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026