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Tutte le promesse elettorali

Il programma · M5S

Movimento 5 Stelle, 2018

Principali partiti: Movimento 5 Stelle

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Conte II, Governo Draghi

Il programma era pubblicato in 24 file, uno per capitolo; l'impronta digitale si riferisce all'elenco delle impronte dei singoli file.

  • 65 mantenute
  • 153 in parte
  • 445 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 810 promesse troppo generiche per essere verificate

105 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

65 schede

mantenutaistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Commisurare la pensione di ex parlamentari ed ex consiglieri regionali ai contributi versati

Il ricalcolo dei vitalizi con il metodo contributivo non è un atto del governo: lo hanno deciso gli organi di autogoverno delle Camere. L'Ufficio di presidenza della Camera lo ha deliberato il 12 luglio 2018 e il Consiglio di presidenza del Senato il 16 ottobre 2018, con effetto dal 1° gennaio 2019 e per gli anni di mandato fino al 2011. Per i consiglieri regionali la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 965-967) ha obbligato le Regioni a rideterminare i vitalizi, pena la trattenuta del 20% di alcuni trasferimenti statali; l'intesa tra Governo e Regioni del 3 aprile 2019 ne ha definito i criteri e tutte le Regioni si sono adeguate. Al Senato la Commissione contenziosa ha accolto in primo grado, il 25 giugno 2020, i ricorsi degli ex senatori contro la delibera; il Senato ha fatto appello e gli effetti della delibera sono cessati dal 13 ottobre 2022, per una decisione del Consiglio di garanzia del 5 luglio 2023, dopo la fine della legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutaistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

non intendiamo eliminare le fondazioni [...] bensì rendere trasparente la loro attività finanziaria

La legge 9 gennaio 2019, n. 3 (in vigore dal 31 gennaio 2019) ha esteso alle fondazioni, associazioni e comitati collegati alla politica gli obblighi di trasparenza dei partiti. Già il decreto-legge 149/2013 imponeva la pubblicità di statuti e bilanci alle fondazioni i cui organi erano decisi dai partiti o che finanziavano la politica oltre una certa soglia. La legge 3/2019 (art. 1, comma 20) ha riscritto l'articolo 5, comma 4, del decreto, equiparando ai partiti, per tutti gli obblighi di quell'articolo, anche le fondazioni con organi composti da politici o che erogano almeno 5.000 euro l'anno a partiti e politici; il comma 28 le ha equiparate anche per la pubblicità dei contributi ricevuti oltre i 500 euro l'anno. Il decreto-legge 34/2019 (art. 43) ha poi ristretto in parte i criteri di equiparazione, per esempio richiedendo che almeno un terzo degli organi direttivi sia composto da politici. Le fondazioni non sono state eliminate.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutaistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

la riduzione del numero complessivo dei componenti di Camera e Senato

La legge costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1 (Gazzetta Ufficiale n. 261 del 21 ottobre 2020) ha ridotto i deputati da 630 a 400 e i senatori elettivi da 315 a 200. Il voto finale della Camera è stato l'8 ottobre 2019 (il Senato aveva approvato l'11 luglio 2019); il referendum confermativo del 20-21 settembre 2020 ha dato il 69,6% di sì. Il testo è stato promulgato dopo l'esito favorevole del referendum.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutaambiente

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

allevamenti di animali da pelliccia, che [...] intendiamo abolire definitivamente

La legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, commi 980-984; Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31 dicembre 2021) ha vietato l'allevamento, la riproduzione in cattività, la cattura e l'uccisione di visoni, volpi, cani procione, cincillà e animali di qualsiasi specie per ricavarne la pelliccia. Gli allevamenti autorizzati potevano tenere gli animali già presenti fino al 30 giugno 2022, senza riproduzione. La legge ha istituito anche un fondo di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 per indennizzare gli allevamenti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

riordinare il sistema di accesso alle prestazioni nell’ottica di ridurne i tempi di attesa

Con l'intesa Stato-Regioni del 21 febbraio 2019 il governo Conte I ha adottato il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2019-2021. Il piano rende obbligatorie le classi di priorità con tempi massimi (per le visite, per esempio, entro 10 giorni per la classe «breve»), impone che tutte le agende, comprese quelle delle strutture private accreditate e della libera professione, siano gestite dai centri unici di prenotazione, e obbliga le Regioni ad adottare un proprio piano entro 60 giorni. La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 510-512) ha stanziato 150 milioni di euro per il 2019 e 100 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per ammodernare i sistemi di prenotazione elettronica. La promessa riguardava il riordino dell'accesso, non il risultato: per questo la scheda corrispondente di «Il conto», che giudica la riduzione dei tempi, è «non valutabile», e questa scheda non giudica se i tempi di attesa siano poi diminuiti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

sblocco del turnover

Il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito dalla legge 25 giugno 2019, n. 60, ha abolito il blocco automatico del turnover del personale sanitario nelle Regioni che non ripianavano il disavanzo, previsto dalla legge 311/2004 (art. 11, comma 4-ter, inserito in sede di conversione). Lo stesso articolo ha cambiato il tetto alla spesa per il personale del Servizio sanitario nazionale. Dal 2019 il limite è la spesa del 2018 o, se superiore, quella prevista dalla legge 191/2009 (la spesa del 2004 ridotta dell'1,4%). Il limite cresce ogni anno di una quota dell'aumento del Fondo sanitario regionale. La legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 269) ha portato questa quota dal 5 al 10% e l'ha legata a una metodologia per calcolare i fabbisogni di personale. Il tetto di spesa resta, ma il blocco automatico delle sostituzioni non c'è più.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

rimuovere i vincoli alle procedure di registrazione dei medicinali equivalenti alla scadenza del brevetto («patent linkage»)

L'articolo 17 della legge 5 agosto 2022, n. 118 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021, presentata dal governo Draghi, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 2022 e in vigore dal 27 agosto) ha abrogato il comma 1-bis dell'articolo 11 del decreto-legge 158/2012. Quella norma vietava di classificare i farmaci equivalenti a carico del Servizio sanitario nazionale con decorrenza anteriore alla scadenza del brevetto, legando di fatto le procedure alla scadenza. Ora i produttori possono chiedere all'AIFA l'autorizzazione all'immissione in commercio, il prezzo e la classificazione ai fini della rimborsabilità prima della scadenza del brevetto o del certificato di protezione complementare. Il rimborso a carico del Servizio sanitario nazionale parte dalla scadenza della protezione sul principio attivo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutawelfare

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

stanziare fondi specifici per favorire il trasporto e la mobilità delle persone con disabilità

La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 489-490) ha istituito presso il Ministero delle infrastrutture il Fondo per l'accessibilità e la mobilità delle persone con disabilità, con 5 milioni per il 2019. La legge di bilancio 2021 (legge 178/2020, art. 1, comma 819) ha creato un fondo da 3 milioni per il 2021 e 6 milioni per il 2022 per i comuni che istituiscono posti di sosta gratuiti riservati ai veicoli delle persone con disabilità e alle donne in gravidanza. La legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 174) ha destinato ai comuni risorse per il trasporto scolastico degli alunni con disabilità: 30 milioni per il 2022, fino a 120 milioni l'anno dal 2027.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutawelfare

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

rendere obbligatorio, per essere accreditati e contrattualizzati, la trasparenza e la pubblicazione dei bilanci e della gestione economica dei servizi

La legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (legge 5 agosto 2022, n. 118, art. 15, in vigore dal 27 agosto 2022), presentata dal governo Draghi, ha obbligato le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni per conto del servizio sanitario a pubblicare sul proprio sito i bilanci certificati e i dati sui servizi erogati e sull'attività svolta. La norma è stata aggiunta all'articolo 41 del decreto legislativo 33/2013, che già prevede che le Regioni includano il rispetto degli obblighi di pubblicità fra i requisiti per l'accreditamento. La stessa legge impone di scegliere con avviso pubblico e criteri trasparenti le strutture private con cui stipulare gli accordi. L'obbligo riguarda le strutture sanitarie e sociosanitarie che lavorano per il servizio sanitario, non i servizi solo sociali convenzionati dai Comuni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutaambiente

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

rivedere urgentemente il quadro normativo vigente, al fine di introdurre deroghe che consentano interventi mirati di lotta biologica, con l'utilizzo di antagonisti naturali

Il d.P.R. 5 luglio 2019, n. 102 (Gazzetta Ufficiale n. 208 del 5 settembre 2019) ha riscritto l'art. 12 del d.P.R. 357/1997: l'immissione in natura di specie non autoctone resta vietata, ma può essere autorizzata dal Ministero dell'ambiente, su istanza delle regioni, per motivate ragioni di rilevante interesse pubblico e previo studio del rischio. Il decreto del Ministero dell'ambiente del 2 aprile 2020 (Gazzetta Ufficiale n. 98 del 14 aprile 2020) ha fissato i criteri e i contenuti dello studio del rischio anche per le specie usate come agenti di controllo biologico. Con il decreto n. 42967 del 9 giugno 2020 il Ministero ha autorizzato sei regioni e le due province autonome a rilasciare l'antagonista naturale Trissolcus japonicus contro la cimice asiatica (Halyomorpha halys); nel 2021 il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente ha dato parere favorevole al rinnovo, e il Ministero della transizione ecologica ha autorizzato alcune regioni a introdurre un secondo antagonista, Ganaspis brasiliensis, contro il moscerino Drosophila suzukii.

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mantenutaistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Proponiamo l’internalizzazione di questi servizi, [...] procedendo al relativo scorrimento per la copertura dei circa 12 mila posti

La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, comma 760) ha disposto che dal 1° gennaio 2020 le scuole statali svolgano i servizi di pulizia e ausiliari solo con personale proprio e ha autorizzato una procedura selettiva, per titoli e colloquio, per assumere il personale delle imprese di pulizia con almeno dieci anni di servizio. Il decreto-legge 126/2019, nel testo convertito dalla legge 159/2019 (art. 2, comma 5), ha fissato la procedura in 11.263 posti di collaboratore scolastico, con assunzioni dal 1° marzo 2020, e ne ha autorizzata una seconda per i posti residui, per chi aveva almeno cinque anni di servizio. La legge di bilancio 2021 (legge 178/2020, art. 1, comma 964) richiama i collaboratori assunti dal 1° marzo 2020 e autorizza la trasformazione a tempo pieno di 4.485 contratti a tempo parziale. I requisiti di servizio (dieci e cinque anni) erano più severi dei tre anni del programma, ma i posti previsti, 11.263, sono prossimi ai circa 12 mila indicati.

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mantenutaistruzione

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

prevedere la figura dell'assistente tecnico anche nelle scuole del primo ciclo

La legge di bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1, commi 966-967) ha prorogato fino al 30 giugno 2021 i contratti degli assistenti tecnici assunti per la funzionalità informatica nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Dal 2021/2022 ha aumentato stabilmente la dotazione organica ATA di 1.000 posti di assistente tecnico, da destinare a queste scuole. La figura è quindi prevista nel primo ciclo, ma con un numero di posti limitato rispetto al numero degli istituti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Revisione contrattuale periodica per il comparto sicurezza;

Il contratto delle Forze di polizia è stato rinnovato periodicamente. Il DPR 20 aprile 2022, n. 57 (pubblicato il 31 maggio 2022, in vigore dal 15 giugno 2022) ha recepito l'accordo per il personale non dirigente delle Forze di polizia ad ordinamento civile e il provvedimento di concertazione per il personale non dirigente delle Forze di polizia ad ordinamento militare per il triennio 2019-2021. Il triennio precedente (2016-2018) era stato recepito dal DPR 15 marzo 2018, n. 39, in vigore dal 17 maggio 2018, prima dell'inizio del governo Conte I.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

favorendo nuove assunzioni tramite il prolungamento della validità delle graduatorie esistenti

La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, comma 390) ha prorogato fino al 31 dicembre 2019 la validità della graduatoria del concorso a 814 posti di vigile del fuoco, bandito nel 2008, e ha disposto di coprire prioritariamente con essa i posti dell'aumento di organico e le assunzioni ordinarie del 2019. Il comma 391 ha destinato altre assunzioni alle graduatorie di un concorso del 2016 e a quella dei volontari. La legge di bilancio 2020 (legge 160/2019, art. 1, comma 137) ha previsto di nuovo lo scorrimento di quelle graduatorie.

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mantenutaeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

trasferire in capo ad Agea le funzioni di organismo pagatore svolte dall'ente nazionale Risi

Con decreto del 10 agosto 2018 il Ministero delle politiche agricole ha disposto il passaggio ad Agea, a partire dall'esercizio finanziario 2019, delle funzioni di organismo pagatore per il settore risicolo fino ad allora svolte dall'Ente nazionale risi, a cui la funzione è stata revocata. Lo riferisce la Corte dei conti nella relazione al Parlamento sull'Ente; dal 2020 gli organismi pagatori nazionali risultano soltanto Agea e il servizio dell'Agenzia delle dogane (SAISA). Il riordino di Agea fatto con il d.lgs. 21 maggio 2018, n. 74 (Gazzetta Ufficiale 23 giugno 2018) non riguardava invece l'Ente.

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mantenutaistituzioni

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

Il Movimento 5 Stelle ritiene necessaria una nuova strategia e un’unica cabina di regia

Il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 (governo Draghi, convertito dalla legge 22 aprile 2021, n. 55) ha riordinato la governance del digitale. L'articolo 8 attribuisce alla Presidenza del Consiglio la promozione, l'indirizzo e il coordinamento dell'azione del governo su innovazione tecnologica, agenda digitale, strategia per la banda ultralarga e digitalizzazione. Ha istituito il Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD) per coordinare e monitorare l'attuazione. Il decreto ha dato così al governo una sede unica di coordinamento sulla materia, come chiedeva il programma.

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mantenutaeconomia

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

per poi approntare una regolamentazione, anche minima, del Fintech a tutela degli interessi incisi

La legge 28 giugno 2019, n. 58 (conversione del decreto-legge 34/2019, governo Conte I, Gazzetta Ufficiale 29 giugno 2019) ha inserito nell'art. 36 i commi da 2-bis a 2-novies. Prevedono una disciplina della sperimentazione delle attività di tecno-finanza (Fin.Tech) in deroga controllata, con tutele per consumatori e investitori, e istituiscono presso il Ministero dell'economia il Comitato FinTech. Il regolamento attuativo è il decreto del Ministro dell'economia 30 aprile 2021, n. 100 (Gazzetta Ufficiale n. 157 del 2 luglio 2021, in vigore dal 17 luglio 2021, governo Draghi).

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mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

La revisione dei progetti in corso, con un aggiornamento delle analisi costi-benefici [...] porterà a un necessario aggiornamento delle opere da realizzare.

Il Ministero delle infrastrutture (ministro Toninelli, governo Conte I) ha riesaminato i grandi progetti in corso con analisi costi-benefici pubblicate integralmente: per il Terzo Valico il 14 dicembre 2018 e per la Torino-Lione il 12 febbraio 2019, elaborate dal Gruppo di lavoro sulla valutazione dei progetti con una relazione tecnico-giuridica. Per il Terzo Valico la valutazione ha concluso che l'opera sarebbe proseguita con interventi correttivi.

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mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

verifica puntuale degli obblighi previsti nei contratti di concessione autostradale e successiva pubblicazione degli atti concessori sul sito

Il 27 agosto 2018 il Ministero delle infrastrutture ha pubblicato sul proprio sito, integralmente e con tutti gli allegati e i piani finanziari, le 23 convenzioni di concessione autostradale in vigore (prima erano pubblicate con omissis). Quanto alla verifica degli obblighi, il Ministero ha avviato nell'agosto 2018 la procedura per grave inadempimento di Autostrade per l'Italia agli obblighi di manutenzione e custodia della rete, definita con l'accordo del 14 ottobre 2021. L'art. 12, comma 4-quinquies, del decreto-legge 109/2018 (legge 130/2018) ha inoltre previsto che dal 1° giugno 2019 il ministro riferisca ogni anno alle commissioni parlamentari competenti sull'attuazione, da parte dei concessionari autostradali, degli interventi di verifica e di messa in sicurezza delle infrastrutture.

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mantenutaambiente

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

saranno contemplati strumenti di supporto per finanziare l’acquisto a fronte della rottamazione - vendita di un mezzo con motore endotermico

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 1031-1038) ha introdotto dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 un contributo per chi acquista e immatricola un'auto nuova a basse emissioni (CO2 fino a 70 g/km e prezzo sotto 50.000 euro IVA esclusa). Il contributo è di 6.000 euro per emissioni fino a 20 g/km e di 2.500 euro tra 21 e 70 g/km se si consegna per la rottamazione un veicolo Euro 1-4. In assenza di rottamazione il contributo è ridotto.

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

introduzione di meccanismi bonus-malus su acquisto o possesso di veicoli alimentati a benzina o gasolio, al di sopra di una certa potenza

La legge 30 dicembre 2018, n. 145 (art. 1, commi 1031 e 1042-1045) ha introdotto dal 1° marzo 2019 un meccanismo bonus-malus sull'acquisto di auto nuove. Il bonus è il contributo per i veicoli con CO2 fino a 70 g/km. Il malus è un'imposta all'immatricolazione per i veicoli con oltre 160 g/km di CO2 (da 1.100 a 2.500 euro). La legge 30 dicembre 2020, n. 178 (art. 1, comma 651) ha poi rimodulato l'imposta per il 2021, con soglie più alte. La misura riguarda l'acquisto e l'emissione di CO2, non la potenza né il possesso del veicolo. La legge n. 160/2019 ha aggiunto una tassazione maggiore dei fringe benefit per le auto aziendali più inquinanti (art. 1, comma 632).

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mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

riviste le norme tecniche del Codice della Strada per tenere conto delle specifiche esigenze della mobilità ciclistica

Il Codice della strada è stato rivisto per tenere conto della ciclabilità con due atti del periodo. Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (art. 229, comma 3) ha introdotto nel Codice la «casa avanzata» (linea di arresto avanzata per le biciclette) e la «corsia ciclabile». Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, come convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 (art. 49, comma 5-ter), ha aggiunto la «strada urbana ciclabile» (limite di 30 km/h, priorità ai velocipedi), ha ridefinito la «corsia ciclabile» e ha introdotto la «corsia ciclabile per doppio senso ciclabile». Gli enti competenti possono ora ammettere la circolazione dei velocipedi in senso opposto sulle strade a senso unico con limite fino a 30 km/h. Le modifiche riguardano il testo del Codice.

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mantenutainfrastrutture

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

La proprietà pubblica del Gruppo Ferrovie dello Stato sarà garantita

Il Gruppo Ferrovie dello Stato è rimasto interamente pubblico nel periodo valutato. Le relazioni finanziarie del gruppo indicano che la capogruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. era controllata interamente dallo Stato tramite il socio unico Ministero dell'economia e delle finanze sia nell'esercizio 2019 sia nell'esercizio 2021. Non risultano atti del governo, dal giugno 2018 all'ottobre 2022, che dispongano la cessione di quote o la privatizzazione della holding: né nelle leggi di bilancio 2019-2022, nel testo originario, né tra i disegni di legge di iniziativa del governo della XVIII legislatura.

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018

fermare le grandi navi a Venezia [...] prevedendo l’applicazione immediata del limite massimo di 40mila tonnellate di stazza previsti dalla legge;

Il decreto-legge 103 del 20 luglio 2021 del governo Draghi (Gazzetta Ufficiale n. 172 del 20/7/2021, convertito dalla legge 125/2021) ha dichiarato monumento nazionale il Bacino di San Marco, il Canale di San Marco e il Canale della Giudecca. Dal 1° agosto 2021 vi è vietato il transito di navi con stazza lorda superiore a 25.000 GT, o lunghezza oltre 180 metri, o altezza oltre 35 metri, o che usino in manovra combustibile con zolfo pari o superiore allo 0,1 per cento: un limite più stringente delle 40mila tonnellate citate dal programma. Il divieto riguarda queste vie d'acqua del centro di Venezia e non l'intera laguna. Il decreto ha previsto contributi per le compagnie di navigazione e per il gestore del terminal e punti di attracco temporanei.

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