Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
La cosiddetta “tassa sulla terra” deve essere, pertanto, eliminata anche su queste categorie di agricoltori
Il programma chiedeva di estendere l'esenzione dall'IMU sui terreni agricoli ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali che lavorano terreni presi in affitto o in comodato. La legge di bilancio 2020 (legge 160/2019, art. 1, comma 758, lettera a), che ha riscritto la disciplina dell'IMU, esenta i terreni «posseduti e condotti» da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola: l'esenzione resta legata al possesso del terreno (proprietà o altro diritto reale) da parte di chi lo coltiva, come già prevedeva la legge di stabilità 2016. Non risultano atti dei governi Conte I, Conte II e Draghi, né norme nelle leggi di bilancio dal 2019 al 2022, che estendano l'esenzione ai terreni presi in affitto o in comodato.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Agricoltura", Via l'Imu per chi coltiva la terra, p. 11
- Prova: Legge 27 dicembre 2019, n. 160, testo originario in Gazzetta Ufficiale (SO n. 45 del 30/12/2019): art. 1, comma 758, esenzione IMU per i terreni agricoli «posseduti e condotti» da coltivatori diretti e IAP.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026