Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
I manager di un Istituto bancario non potranno più sottoscrivere strumenti, prestiti o fidi personali che provengano dalle banche che loro stessi amministrano.
Non risultano atti del governo che abbiano vietato ai manager delle banche di contrarre prestiti o fidi con la banca che amministrano. L'articolo 136 del testo unico bancario consente ancora agli esponenti di assumere obbligazioni con la propria banca, a condizione di una delibera unanime dell'organo di amministrazione, senza il voto dell'interessato, e del voto favorevole di tutti i componenti dell'organo di controllo. Il testo in vigore non è stato modificato dal 2015.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Banche", "Stop ai finanziamenti facili in conflitto d’interessi", p. 4
- Prova: Art. 136 del testo unico bancario (d.lgs. 385/1993) su Normattiva, testo vigente al 22/10/2022 e in vigore dal 27/6/2015: le obbligazioni degli esponenti verso la propria banca restano ammesse con delibera unanime e voto favorevole dell'organo di controllo.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026