Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
Le funzioni di controllo dovranno essere affidate ad una autorità nazionale di vigilanza sulle risorse idriche presso il Ministero dell'Ambiente.
Non risultano atti che istituiscano un'autorità nazionale di vigilanza sulle risorse idriche presso il Ministero dell'ambiente, né disegni di legge del governo con questo contenuto. Le funzioni di regolazione e controllo del servizio idrico sono rimaste all'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA), a cui la legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, comma 153) ha affidato anche la raccolta dei dati sulle dispersioni idriche e sugli interventi per ridurle. La legge 5 agosto 2022, n. 118 (art. 8) ha delegato il riordino dei servizi pubblici locali lasciando ferme le competenze delle autorità indipendenti in materia di regolazione economico-tariffaria e della qualità.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Ambiente", Acqua, Proposte, p. 30
- Prova: Gazzetta Ufficiale, legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, comma 153: compiti dell'Autorità (ARERA) sui dati delle dispersioni idriche e degli interventi per ridurle
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026