Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
la prima azione sarà mettere a punto un piano nazionale con incentivi per l’estensione della raccolta differenziata domiciliare (cosiddetto ‘porta a porta’) con tariffa puntuale
Non risulta un piano nazionale che incentivi il porta a porta con tariffa puntuale. Il Programma nazionale di gestione dei rifiuti (decreto del Ministro della transizione ecologica n. 257 del 24 giugno 2022) non prevede incentivi alla raccolta domiciliare né alla tariffa puntuale. La legge di bilancio 2021 (legge 178/2020, commi 767-769) ha però istituito in via sperimentale un Fondo per la promozione della tariffazione puntuale, con 5 milioni di euro nel 2021 e nel 2022, riservato ai comuni delle zone economiche ambientali (parchi nazionali). Il decreto n. 396 del 28 settembre 2021, attuativo del PNRR, assegna inoltre 600 milioni di euro al miglioramento e alla meccanizzazione della raccolta differenziata, senza riferimento specifico al porta a porta.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Ambiente", Gestione dei rifiuti, Proposte, 5) Riciclo, p. 19
- Prova: Legge 178/2020 (legge di bilancio 2021), testo originario (Normattiva): art. 1, commi 767-769, Fondo per la promozione della tariffazione puntuale nei comuni delle zone economiche ambientali, 5 milioni di euro per il 2021 e il 2022. Decreto n. 396/2021, linea A, 600 milioni: https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dm_396_28_09_2021-pdf
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026