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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
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111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

198 schede

non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Bari

Non risultano atti del governo che abbiano approvato i progetti o finanziato le opere metropolitane di Bari previste dalla legge obiettivo. Il primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera Cipe 21 dicembre 2001, n. 121) indicava per Bari due interventi: il nodo plurimodale con la stazione ferroviaria e la linea metropolitana con l'adeguamento della ferrovia Bari Nord. Nel mandato le opere sono entrate nell'intesa generale quadro tra il governo e la Regione Puglia del 10 ottobre 2003 e sono state confermate nella revisione del programma del 2006 (delibera Cipe n. 130), ma il sistema di monitoraggio del Ministero delle infrastrutture non registra per quegli anni progetti approvati, finanziamenti o lavori. I lavori sul nodo ferroviario di Bari sono iniziati il 4 agosto 2023.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Palermo

Il Piano cita Palermo solo come nome nell'elenco delle metropolitane prioritarie, senza indicare quale opera fosse promessa. Negli stessi anni a Palermo erano in programma opere diverse: il passante ferroviario verso l'aeroporto, con fermate e servizio di tipo metropolitano, appaltato nel novembre 2004 e con lavori ripartiti solo nel 2008, e la chiusura dell'anello ferroviario. Il programma delle infrastrutture strategiche approvato dal CIPE nel dicembre 2001 indica genericamente il «Nodo integrato di Palermo». Non è quindi possibile stabilire quale opera verificare.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Catania

Il Piano indicava Catania tra le priorità per le metropolitane. Nel programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001) figura il «Nodo di Catania». Il progetto della tratta Stesicoro-aeroporto è stato approvato dal Commissario delegato il 28 dicembre 2004. Il CIPE, con la delibera 111 del 29 marzo 2006, ha approvato il progetto definitivo (costo 425 milioni di euro) e ha assegnato 90 milioni di euro al primo lotto Stesicoro-Vittorio Emanuele. Nel mandato l'opera è stata quindi approvata e in parte finanziata, ma i lavori non erano ancora affidati: a luglio 2006 il DPEF la classificava tra le opere con affidamento non avviato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Criticità [...] Milano

La tavola indicava Milano tra le criticità delle metropolitane, senza precisare l'opera. Gli interventi milanesi del Primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) sono due. Il prolungamento della linea M1 da Molino Dorino al polo fieristico di Rho-Pero, appaltato nel 2002-2003 e finanziato anche con un contributo del CIPE di 110,3 milioni di euro per i treni (delibera 27 giugno 2003, n. 22), è stato aperto all'esercizio il 14 settembre 2005. Per la nuova linea M5 il CIPE ha approvato il progetto preliminare e un contributo di 175,7 milioni (delibera n. 56 del 2004), ma la concessione è stata firmata il 14 giugno 2006, dopo la fine del mandato, e i lavori sono iniziati più tardi.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nuova autostrada Modena-Lucca

Il Piano indicava come priorità una nuova autostrada Modena-Lucca. La «nuova tratta Modena-Lucca» è stata inserita nel primo programma delle infrastrutture strategiche della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001, tra gli interventi dell'Emilia-Romagna per l'attraversamento dei valichi appenninici). Non risultano però atti del governo che l'abbiano progettata, finanziata o avviata nel mandato: secondo il Servizio studi della Camera, tra le opere su cui il CIPE aveva deliberato fino al 30 novembre 2006 non compare un collegamento Modena-Lucca.

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non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Fano-Grosseto

La strada Fano-Grosseto (E78) è stata inserita nel Primo programma delle infrastrutture strategiche con la delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121 (costo previsto 1.853 milioni di euro) e nell'Intesa generale quadro con la Regione Toscana del 18 aprile 2003. Nel 2005 sono stati compiuti solo passi formali sul progetto del tratto Grosseto-Siena: invio al Ministero delle infrastrutture il 21 marzo, avviso di avvio del procedimento di pubblica utilità il 13 aprile e parere favorevole con prescrizioni della Regione Toscana il 18 luglio. Nel mandato non risultano progetti approvati dal CIPE, finanziamenti dedicati né nuovi cantieri: la prima approvazione del CIPE, per i lotti 5-8 del tratto Grosseto-Siena, è del 3 agosto 2007.

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non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada San Vittore-Termoli

La strada San Vittore-Termoli, collegamento tra l'A1 e l'A14 attraverso il Molise, era compresa nel primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera Cipe n. 121 del 21 dicembre 2001). Non risultano delibere del Cipe che durante il mandato ne abbiano approvato il progetto o assegnato finanziamenti. Il rapporto del Servizio studi della Camera sull'attuazione della legge obiettivo, con i dati al 30 novembre 2006, descrive una per una le opere deliberate dal Cipe con un costo di almeno un miliardo di euro, e la San Vittore-Termoli non c'è; per il Molise conta tre opere deliberate, per 198 milioni di euro in tutto. I primi fondi del Cipe per l'opera, 236,6 milioni di euro, sono arrivati con le delibere nn. 62 e 63 del 3 agosto 2011. Alla fine del mandato l'opera non era quindi né finanziata né avviata.

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non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Superstrada Potenza-Bari

Il collegamento Salerno-Potenza-Bari, nella tratta da Potenza (bivio Vaglio) alla statale 96, era nell'elenco delle opere della delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121. Secondo il rapporto del Servizio studi della Camera del 2010, per l'opera non era stata adottata alcuna delibera CIPE di approvazione dei progetti e tutte le tratte erano ancora in progettazione preliminare, con un costo stimato di 595 milioni di euro. Non risultano atti del governo che nel mandato abbiano finanziato o avviato i lavori della superstrada. L'inserimento nel programma della legge obiettivo non equivale a un finanziamento.

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non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Spezzano Albanese-Sibari

La tavola indicava la strada Spezzano Albanese-Sibari (statale 534, che collega lo svincolo autostradale di Spezzano-Firmo con Sibari) tra le priorità del Piano. Nel mandato non risultano atti che l'abbiano finanziata o avviata: la procedura di valutazione di impatto ambientale dell'adeguamento della statale 534 tra lo svincolo di Firmo dell'A3 e Sibari è stata presentata dall'Anas il 20 aprile 2009 e il CIPE ha approvato il progetto con la delibera n. 56 del 3 agosto 2011. Ancora nel 2011 la Camera dei deputati indicava l'intervento in progettazione definitiva.

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in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Ponte sullo stretto di Messina

Il Ponte sullo Stretto di Messina era tra le priorità della tavola dei corridoi stradali. Nel mandato la delibera CIPE 1° agosto 2003, n. 66 ha approvato il progetto preliminare. Il bando per la scelta del contraente generale è dell'aprile 2004, l'aggiudicazione al raggruppamento guidato da Impregilo del 12 ottobre 2005 (definitiva il 24 novembre 2005) e il contratto, da circa 3,9 miliardi di euro, è stato firmato nel marzo 2006; prevedeva dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva e cinque anni di lavori, il cui inizio era previsto per il 2006. Il 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato anche il progetto definitivo della variante ferroviaria di Cannitello, opera collegata al Ponte. I lavori però non sono iniziati nel mandato: quelli della variante di Cannitello, primo cantiere legato al Ponte, sono partiti il 23 dicembre 2009. L'opera è stata quindi approvata e affidata, ma non avviata.

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non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adeguamento della Gela-Agrigento-Trapani

La tavola stradale del Piano prevedeva tra le priorità l'adeguamento della Gela-Agrigento-Trapani. L'asse è stato inserito nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121), con la variante Trapani-Mazara del Vallo e l'adeguamento dell'intersezione di bivio San Bartolo verso Sciacca. Non risultano nel mandato delibere del CIPE né lavori su questo asse. Ancora nel 2012, secondo il Servizio studi della Camera, nessun intervento dell'asse aveva una delibera del CIPE: la tratta Gela-Agrigento-Castelvetrano era allo studio di fattibilità e la variante Trapani-Mazara del Vallo al progetto preliminare. Le delibere del CIPE del mandato su strade siciliane vicine, come quella sull'adeguamento della statale 640 Agrigento-Caltanissetta (n. 156 del 2005), riguardano altre opere.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Asti-Cuneo-Traforo Mercantour

Il Piano indicava come criticità la strada Asti-Cuneo-traforo del Mercantour. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) ha incluso l'autostrada Asti-Cuneo e il collegamento Cuneo-Nizza (Mercantour). Sull'Asti-Cuneo i primi due lotti realizzati dall'Anas, tra Massimini e Consovero (circa 10,4 km), sono entrati in servizio il 29 luglio 2005, e nel settembre 2006 altri cinque lotti dell'Anas erano quasi ultimati. Per il resto dell'opera l'Anas ha bandito nel 2003 la gara per la concessione, aggiudicata il 29 settembre 2005; la società di progetto è nata il 1° marzo 2006, ma la convenzione è diventata efficace solo l'11 febbraio 2008 e otto lotti sono rimasti fermi. Per il traforo del Mercantour non risultano atti: il rapporto della Camera sulle opere deliberate dal CIPE, aggiornato al 2011, non lo riporta.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nodo stradale di Genova

Il nodo autostradale e stradale di Genova (la futura Gronda di Ponente) è stato incluso nel programma delle opere strategiche nel 2001. Secondo il Ministero delle infrastrutture, Autostrade per l'Italia ha prodotto uno studio di fattibilità e nel 2003 ha cambiato ipotesi di tracciato, poi scartata nel 2005. Nel 2006 si è tornati alla soluzione precedente e il progetto preliminare è stato consegnato nel febbraio 2008. Non risultano delibere del CIPE sull'opera né cantieri aperti nel mandato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nodo stradale di Ancona

Non risultano atti del governo che abbiano finanziato o avviato i lavori sul nodo stradale di Ancona, cioè il collegamento fra il porto, la A14 e la SS 16, inserito nel 2001 nel primo programma della legge obiettivo tra gli hub portuali. Nel mandato il progetto preliminare è stato approvato soltanto dal consiglio di amministrazione dell'Anas (14 marzo 2005) e dalla Regione Marche (2006). Nel 2006 il Ministero delle infrastrutture annotava che il finanziamento era ancora da reperire, e solo nel 2007 l'Anas ha cercato proposte di finanza di progetto. Secondo il Ministero i lavori risultano avviati solo nel 2025.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Maglie-Otranto

La strada Maglie-Otranto (SS 16) era nel primo programma delle infrastrutture strategiche approvato dal CIPE nel dicembre 2001, con la nota «solo per procedure», cioè senza finanziamento dal programma. L'intervento era poi nel contratto di programma dell'Anas per il 2003-2005, ma nel mandato non risultano lavori: l'Anas ha approvato il progetto definitivo dell'ammodernamento, da 81,7 milioni di euro, solo l'8 marzo 2007, prima di mandarlo in gara. Le quattro corsie, 14 chilometri finanziati per metà dal Programma operativo nazionale Trasporti 2000-2006 e per metà dal piano Anas 2007-2011, sono state aperte nel 2016.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nuova autostrada Reggio Calabria-Taranto-Lecce

Il Piano decennale prometteva una nuova autostrada Reggio Calabria-Taranto-Lecce. Il programma del CIPE (delibera 21 dicembre 2001, n. 121) include il corridoio ionico tra i corridoi stradali e autostradali, senza prevedere un'autostrada. Nel mandato il CIPE ha finanziato due interventi sulla strada statale 106 Jonica, il tratto Squillace-Simeri Crichi (88 milioni di euro) e la variante di Palizzi (134 milioni), con la delibera n. 106 del 2004. Il 29 marzo 2006 ha poi approvato il progetto preliminare della variante di Nova Siri (delibera n. 91). Sono varianti e adeguamenti della statale per una ventina di chilometri in tutto, non una nuova autostrada, e i loro lavori sono iniziati dopo la fine del governo (Palizzi nell'agosto 2006, Squillace-Simeri Crichi nel febbraio 2007).

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adeguamento del traforo del Frejus

Il traforo di sicurezza del Frejus (parte italiana) è stato inserito nel programma della legge obiettivo con la delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001, per 167,8 milioni di euro. Nel mandato si sono avute solo fasi di progettazione: il progetto preliminare è stato approvato dalla Regione Piemonte il 28 luglio 2003. Il progetto definitivo è stato approvato dalla commissione intergovernativa italo-francese l'11 dicembre 2006, dopo la fine del governo (17 maggio 2006). Il CIPE lo ha approvato con la delibera 43 del 2009 e l'appalto è stato aggiudicato il 26 ottobre 2010. Non risulta quindi alcun cantiere aperto nel mandato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Traforo Mercantour

Il collegamento Cuneo-Nizza (Mercantour) è nell'elenco del primo programma della legge obiettivo per il Piemonte (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Non risultano atti del governo, come delibere CIPE o finanziamenti, che abbiano avviato la progettazione o i lavori durante il mandato. Nel rapporto sulla legge obiettivo del 2010 l'opera, a carico dell'Anas, è ancora allo stadio di studio di fattibilità.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pedemontana lombarda

La Pedemontana lombarda (collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo) è nel programma della delibera CIPE 121/2001. Il CIPE ne ha approvato il progetto preliminare con la delibera 94 del 29 luglio 2005, poi ritirata dopo i rilievi della Corte dei conti sulla mancanza del piano finanziario, e di nuovo con la delibera 77 del 29 marzo 2006, dopo l'aggiornamento del piano finanziario. La legge 266/2005 (art. 1, comma 78) ha riservato all'opera, insieme alle tangenziali di Como e Varese, una quota di un contributo statale. Il progetto definitivo è stato approvato solo con la delibera 97 del 2009 e il primo cantiere è stato aperto il 6 febbraio 2010: nel mandato non ci sono stati lavori.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Raddoppio autostrada Milano-Brescia

L'autostrada Milano-Brescia (Brebemi) è nel programma della legge obiettivo (delibera Cipe 121/2001). Nel mandato la concessione è stata aggiudicata (giugno 2003, convenzione del 24 luglio 2003) e il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera 29 luglio 2005, n. 93, per 1.580 milioni di euro; il 2 dicembre 2005 ha approvato il piano finanziario per coprire i maggiori costi. Alla fine del governo i lavori non erano partiti: il DPEF 2007-2011 (luglio 2006) la collocava tra le opere per cui l'affidamento dei lavori non risultava avviato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pedemontana veneta

Con la delibera n. 96 del 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto preliminare della superstrada a pedaggio Pedemontana veneta, con un limite di spesa di 1.989,7 milioni di euro, e ne ha riconosciuto la compatibilità ambientale. Soggetto aggiudicatore è la Regione Veneto, incaricata di affidare l'opera in concessione con gara. La gara di project financing è stata bandita nel 2006, dopo la delibera, e la concessione è stata aggiudicata in via definitiva solo il 30 giugno 2009; il primo cantiere, di supporto alla futura opera, è stato aperto nell'aprile 2011. Nel mandato l'opera è stata quindi approvata, ma i lavori non sono stati avviati.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Passante di Mestre

Il Passante di Mestre è stato inserito, ai fini delle procedure, nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001). Con la delibera 92 del 31 ottobre 2002 il CIPE ha stabilito che lo Stato coprisse la parte del costo non finanziata dalle società autostradali. La delibera 80 del 2003 ha approvato il progetto preliminare (costo 750 milioni di euro) con un contributo statale di 113,4 milioni; la delibera 6 del 2004 ha previsto che il costo residuo fosse coperto da un mutuo Anas, da recuperare con i pedaggi. L'opera è stata aggiudicata nell'aprile 2004 al contraente generale guidato da Impregilo (530,1 milioni di euro). Il 20 settembre 2004 il Commissario ha firmato il decreto di avvio dei lavori, e tra novembre e dicembre 2004 sono stati aperti i cantieri del tratto est. A luglio 2006 il DPEF classificava il Passante tra le opere stradali cantierate.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Venezia-Cesena (nuova Romea)

La nuova Romea (collegamento Venezia-Ravenna-Cesena) è stata inserita nel Primo programma delle infrastrutture strategiche con la delibera CIPE 121/2001. Nel mandato l'unico passo concreto è stato quello della finanza di progetto: nel 2002 l'Anas ha pubblicato un avviso per raccogliere proposte di concessione del collegamento Orte-Mestre, che comprende la nuova Romea, e la proposta presentata nel 2003 da un gruppo guidato da Banca Carige è stata dichiarata di pubblico interesse il 9 dicembre 2003 e di nuovo il 26 luglio 2005. Non risultano un progetto approvato dal CIPE, né finanziamenti pubblici, né lavori avviati entro il 2006. Il CIPE ha approvato il progetto preliminare solo dopo, nel 2013 e nel 2014: la prima delibera è stata ricusata dalla Corte dei conti, la seconda ritirata.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Parma-Verona

Nel Piano la «Strada Parma-Verona» corrisponde, a quanto risulta, al raccordo autostradale tra l'A15 a Fontevivo (Parma) e l'A22 a Nogarole Rocca (Verona), il collegamento autostradale Tirreno-Brennero. Era incluso nel programma delle infrastrutture strategiche (delibera Cipe n. 121 del 21 dicembre 2001). Il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera n. 94 del 20 dicembre 2004, rinviando l'assegnazione del contributo, e il progetto definitivo con la delibera n. 132 del 9 maggio 2006, per 1.826 milioni di euro a carico della società concessionaria. Alla fine del mandato (17 maggio 2006) l'affidamento dei lavori non era ancora avviato.

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