Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001
Approvazione in Parlamento, non solo del Bilancio dello Stato, ma anche del Bilancio relativo all'intero settore pubblico
Non risultano atti del governo che prevedano l'approvazione parlamentare di un bilancio dell'intero settore pubblico. Nel mandato la legge di contabilità (legge 468/1978) è stata modificata in altri punti: il decreto-legge 194/2002, convertito dalla legge 246/2002, ha rafforzato la copertura delle leggi di spesa e la correzione dei loro scostamenti; la legge finanziaria 2006 (legge 266/2005, art. 1, comma 171) ha chiesto di tenere conto dei controlli della Corte dei conti nelle previsioni di spesa. Le leggi finanziarie hanno anche posto vincoli a tutte le amministrazioni pubbliche, come il tetto del 2 per cento alla crescita della spesa e la codifica uniforme degli incassi e dei pagamenti (Siope). Il Parlamento ha però continuato ad approvare con legge soltanto il bilancio dello Stato, mentre il quadro dei conti delle amministrazioni pubbliche restava nel Dpef, votato con una risoluzione.
- Fonte: programma elettorale, Piano di governo, strategia 1.3 "Spesa pubblica", proposta 1 (strategie/1-3.pdf), p. 27
- Prova: Camera dei deputati, dossier «Commissione bilancio - Politiche legislative e attività istituzionale nella XIV legislatura»: modifiche alla legge 468/1978 (d.l. 194/2002, finanziaria 2006), regola del 2 per cento e Siope per le amministrazioni del conto consolidato.
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