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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
Leggi le 217 promesse troppo generiche per essere verificate

111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

6 schede

non valutabilefisco

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

La previsione di 70mila miliardi di minori introiti per gli interventi sulle aliquote è da considerarsi non solo come previsione ma come tetto massimo

Il Piano stimava in 70.000 miliardi di lire (circa 36 miliardi di euro) il minor gettito della riforma delle aliquote che proponeva (23 per cento fino a 200 milioni di lire di reddito, 33 per cento oltre e per le società) e lo indicava come tetto massimo, senza dire se annuo o per l'intera legislatura. La riforma è stata attuata solo in parte. Secondo il Servizio studi della Camera, la revisione dell'Irpef della legge finanziaria per il 2003 valeva un minor gettito di circa 3,7 miliardi di euro e il secondo modulo della riforma, nel 2005, di 4,1 miliardi; per le riduzioni dell'Irpeg e dell'Ires non indica cifre. Gli importi annui restano quindi molto sotto il tetto, ma solo perché le aliquote promesse non sono state introdotte, e un totale per il mandato non si può ricostruire dai dati ufficiali. Per questo l'impegno, preso da solo, non si può giudicare.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non valutabileeconomia

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

nessuna tassazione specifica o regolamentazione dirigista per Internet

Il Piano si impegna a non introdurre né una tassazione specifica né una regolamentazione «dirigista» per Internet. Non risultano imposte specifiche sulla rete introdotte nel mandato. Il governo ha però adottato norme dedicate a Internet: il decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, convertito dalla legge 21 maggio 2004, n. 128, ha imposto un avviso sul rispetto del diritto d'autore per le opere immesse in rete e ha punito la loro diffusione abusiva in rete a scopo di profitto; il decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144 (art. 7), convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, ha sottoposto a licenza del questore i locali che mettono a disposizione del pubblico terminali per comunicazioni telematiche. Sono norme motivate dalla tutela del diritto d'autore e dalla sicurezza: stabilire se siano la regolamentazione «dirigista» che il Piano escludeva è un giudizio che gli atti non permettono di formulare. Per questo l'impegno, rispettato nella parte sulle imposte, non è valutabile nel suo insieme.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non valutabilesicurezza

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Il servizio di scorta va strettamente limitato a pochissimi casi

Il programma chiedeva di limitare le scorte a pochissimi casi, senza indicare una soglia né un dato di partenza. Nel mandato il governo ha riordinato il sistema di protezione con il decreto-legge 6 maggio 2002, n. 83 (convertito dalla legge 133/2002), che ha istituito l'Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale e affidato al ministro dell'interno l'individuazione delle personalità da tutelare, senza porre limiti al numero delle scorte. Non risultano dati pubblici sul numero di scorte e di persone tutelate tra il 2001 e il 2006: senza quei dati e senza un criterio per «pochissimi» non si può stabilire se le scorte siano state ridotte.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Venezia

Il Piano cita Venezia solo come nome nell'elenco delle metropolitane leggere prioritarie, senza indicare quale opera fosse promessa. Negli stessi anni erano in discussione due progetti diversi, la rete tranviaria su gomma di Mestre, già avviata con la legge 211/1992, e la metropolitana sublagunare. Non è quindi possibile stabilire quale opera verificare.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Palermo

Il Piano cita Palermo solo come nome nell'elenco delle metropolitane prioritarie, senza indicare quale opera fosse promessa. Negli stessi anni a Palermo erano in programma opere diverse: il passante ferroviario verso l'aeroporto, con fermate e servizio di tipo metropolitano, appaltato nel novembre 2004 e con lavori ripartiti solo nel 2008, e la chiusura dell'anello ferroviario. Il programma delle infrastrutture strategiche approvato dal CIPE nel dicembre 2001 indica genericamente il «Nodo integrato di Palermo». Non è quindi possibile stabilire quale opera verificare.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adeguamento SS 268 del Vesuvio

Il Piano elencava l'adeguamento della SS 268 del Vesuvio tra le emergenze. Il raddoppio della strada era un progetto anteriore al Piano, con valutazione di impatto ambientale positiva già nel 1999 per il tratto della variante da Cercola. Nel mandato la procedura di impatto ambientale per il terzo tronco, con lo svincolo di Angri, si è conclusa con il decreto positivo del 6 aprile 2006. I lavori di raddoppio fra Somma Vesuviana e San Giuseppe Vesuviano, un appalto di oltre 105 milioni di euro, erano in corso nel 2010, quando sono stati aperti i primi tratti a doppia carreggiata. Non è stato possibile stabilire quando quei lavori siano stati affidati e avviati, e quindi se ciò sia avvenuto durante il mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026