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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Ulivo, 1996

Principali partiti: Partito Democratico della Sinistra, Partito Popolare Italiano, Rinnovamento Italiano, Federazione dei Verdi, Socialisti Italiani

Governi valutati: Governo Prodi I, Governo D'Alema I, Governo D'Alema II, Governo Amato II

La copia d'archivio è del 1998; il testo porta la data del 6 dicembre 1995.

  • 82 mantenute
  • 79 in parte
  • 88 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
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59 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

250 schede

in partesanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

prestazioni specialistiche e di diagnostica [...] con regole certe, che garantiscano lo smaltimento delle liste d'attesa

Il decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124 (governo Prodi I), art. 3, commi 10-15, ha previsto che le Regioni stabiliscano i criteri con cui le aziende sanitarie fissano il tempo massimo di attesa per le prestazioni specialistiche e diagnostiche, da comunicare all'assistito al momento della richiesta. Se il termine è superato, l'assistito può chiedere la prestazione in regime di attività libero-professionale intramuraria, con la differenza di costo a carico delle aziende sanitarie. Le regole sulle liste d'attesa sono quindi state adottate, ma non risultano dati ufficiali che mostrino lo smaltimento delle liste entro il 2001.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

ospedali riorganizzati su tre livelli: alta specialità, ospedali di base, ospedalizzazione a domicilio

Il decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 (governo D'Alema I) ha riservato la qualifica di azienda ospedaliera agli ospedali con almeno tre unità operative di alta specialità e un dipartimento di emergenza di secondo livello, distinguendoli dai presidi di minore complessità (art. 4). Il Piano sanitario nazionale 1998-2000 (decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998) indica tra le azioni per gli anziani lo sviluppo dell'assistenza domiciliare integrata e dell'ospedalizzazione a domicilio. Il Piano non organizza però gli ospedali sui tre livelli promessi: divide l'assistenza in collettiva, distrettuale e ospedaliera, e quella ospedaliera solo in acuti e post-acuti. La riorganizzazione della rete è rimasta affidata alle regioni.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

istituzione di anagrafi sanitarie con distribuzione ai cittadini del passaporto sanitario "salva vita" (carta tipo bancomat)

Non risultano atti dei governi Prodi, D'Alema e Amato che abbiano istituito anagrafi sanitarie o distribuito ai cittadini una carta sanitaria elettronica «salva vita» con le informazioni essenziali sulla salute. La legge 15 maggio 1997, n. 127 (art. 2, comma 10) ha previsto una carta d'identità su supporto magnetico che può riportare il gruppo sanguigno, e il DPR 22 settembre 1999, n. 437 (art. 3) ha consentito di inserire nella carta d'identità elettronica dati amministrativi del Servizio sanitario nazionale. Si tratta però di documenti d'identità, non della carta sanitaria promessa. La tessera sanitaria con codice fiscale e banda magnetica è stata introdotta dall'art. 50 del d.l. 30 settembre 2003, n. 269, con consegna a partire dal 1° gennaio 2004, cioè dopo la fine dei governi valutati.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

attivazione di programmi nazionali, accompagnati da linee guida [...] in campo cardio vascolare e oncologico, rivolti alla prevenzione primaria e secondaria

La promessa era attivare programmi nazionali di prevenzione primaria e secondaria in campo cardiovascolare e oncologico, accompagnati da linee guida. Il Piano sanitario nazionale 1998-2000, approvato con d.P.R. 23 luglio 1998, dedica obiettivi di salute alle malattie cardiovascolari e ai tumori. Per i tumori indica di estendere a tutto il territorio lo screening mammografico e quello con pap test e richiama le linee guida della Commissione oncologica nazionale del 1996; l'8 marzo 2001 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato l'accordo sulle linee guida per la prevenzione, la diagnostica e l'assistenza in oncologia. Per le malattie cardiovascolari il piano indica tra le azioni possibili linee guida per l'assistenza a ipertesi e ipercolesterolemici, ma non risultano linee guida nazionali cardiovascolari adottate nel periodo.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

costituzione dell'Agenzia nazionale per le politiche del farmaco

Nel mandato non è stata istituita un'Agenzia nazionale per le politiche del farmaco. La riforma sanitaria del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 non la prevede: il testo cita solo l'Agenzia per i servizi sanitari regionali. L'Agenzia italiana del farmaco è stata istituita dall'art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, con effetto dal 1° gennaio 2004, quindi dopo la fine dei governi valutati.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

costituire un'Agenzia nazionale per la ricerca biomedico-sanitaria

Il decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 (art. 11, che inserisce l'art. 12-bis nel d.lgs. 502/1992) ha disciplinato la ricerca sanitaria con un programma nazionale, adottato dal ministro della sanità sentita la Commissione nazionale per la ricerca sanitaria. La ricerca è svolta da enti già esistenti: regioni, Istituto superiore di sanità, Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro, Agenzia per i servizi sanitari regionali, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e istituti zooprofilattici. Non risultano atti dei governi del periodo che abbiano istituito un'Agenzia nazionale per la ricerca biomedico-sanitaria.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

procedere al riordino degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico

Il decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, riscrivendo l'art. 4 del decreto legislativo 502/1992, ha previsto che gli IRCCS di diritto pubblico possano essere costituiti in aziende, secondo le norme attuative della legge 59/1997. In attesa di quelle norme ha reso loro applicabili le regole su dirigenza sanitaria, dipartimenti, direzione sanitaria e amministrativa e collegio di direzione. Le norme attuative non sono state adottate, e un disegno di legge del governo di riforma degli istituti, presentato nella XIII legislatura, non è stato approvato. Gli istituti pubblici sono rimasti commissariati. Il riordino organico è arrivato solo con il decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

è necessario giungere a una normazione del settore [...] tesi a portare le pratiche di procreazione medicalmente assistita entro la trasparenza, la legalità, la sicurezza

La promessa chiedeva una legge sulla procreazione medicalmente assistita. Nella XIII legislatura la Camera ha approvato un testo unificato il 26 maggio 1999 (266 voti favorevoli e 153 contrari), ma il Senato non lo ha approvato prima della fine della legislatura. Nel periodo è intervenuto solo il Ministero della sanità, con un'ordinanza del 5 marzo 1997 da cui è nato l'elenco dei centri presso l'Istituto superiore di sanità: un atto amministrativo, non una legge. La disciplina è arrivata con la legge 19 febbraio 2004, n. 40, approvata nella legislatura successiva, quindi fuori dal periodo valutato.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

la prossima legislatura potrà approvare la proposta di legge delle forze dell'Ulivo già presentata in Parlamento per assistenza ai malati terminali

Il programma indicava l'approvazione della proposta di legge dell'Ulivo sull'assistenza ai malati terminali. Nel periodo non risulta una legge organica con quel contenuto. Il decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 450, convertito dalla legge 26 febbraio 1999, n. 39, ha però affidato al Ministro della sanità un programma nazionale per realizzare in ogni Regione strutture per l'assistenza palliativa, prioritariamente per i malati oncologici terminali, con un contributo statale massimo di 155.895 milioni di lire per il 1998, 100.616 per il 1999 e 53.532 per il 2000. Il programma è stato adottato con decreto del Ministro della sanità 28 settembre 1999. È una parte significativa dell'assistenza promessa, ma non la legge indicata dal programma.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 1996 · valutata sui governi Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II · 6 dicembre 1995

l'apertura delle possibilità di cambiare e di creare teleporti anche ai grandi operatori televisivi e telefonici internazionali

La promessa chiedeva di aprire la possibilità di creare teleporti anche ai grandi operatori televisivi e telefonici internazionali, a condizioni di reciprocità. Il decreto legislativo 11 febbraio 1997, n. 55 (G.U. n. 60 del 13 marzo 1997), che ha liberalizzato i servizi di comunicazione via satellite, consente ai soggetti con sede nello Spazio economico europeo di fornire servizi di rete via satellite previa autorizzazione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni (art. 8). Il controllo da parte di soggetti di Stati extra-SEE è ammesso se tali Stati praticano all'Italia un trattamento di reciprocità. La legge 249/1997 (art. 4) ha poi affidato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni le autorizzazioni per le stazioni terrestri satellitari.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026