Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
si prevede la modalità della candidatura singola e del successivo sorteggio che porti ad una rosa di nomi (almeno 5 volte il numero da eleggere)
La legge 17 giugno 2022, n. 71 (Gazzetta Ufficiale n. 142 del 20 giugno 2022), approvata durante il governo Draghi, ha riscritto il sistema elettorale dei consiglieri togati del Consiglio superiore della magistratura senza introdurre il sorteggio di una rosa di candidati. Le candidature restano libere e individuali e ogni magistrato vota un solo candidato per collegio. Il sorteggio è previsto solo per integrare le candidature quando in un collegio sono meno di sei o non rispettano il rapporto tra i generi: si estraggono magistrati in numero pari al triplo di quelli mancanti, che diventano candidati in ordine di estrazione fino a coprire i posti necessari. Non esiste quindi una rosa sorteggiata pari ad almeno cinque volte i seggi da eleggere.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Giustizia", "Consiglieri di nomina togata", p. 20
- Prova: Legge 17 giugno 2022, n. 71, art. 33 (nuovo art. 25, comma 5, della legge 195/1958: sorteggio solo per integrare le candidature mancanti) e art. 34 (nuovo art. 26, comma 6: voto per un solo candidato in ciascun collegio).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026