Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
È perciò importante che essa si rinnovi e si ristrutturi, come holding pubblica
Il governo ha avviato la riforma con il disegno di legge del ministro Gentiloni presentato al Senato il 22 maggio 2007 (atto Senato n. 1588). Il testo trasferiva le azioni della Rai dal Ministero dell'economia a una nuova Fondazione e le affidava la riorganizzazione dell'azienda, anche con nuove società. Prevedeva di separare la gestione della rete dalla produzione dei contenuti e il servizio pubblico finanziato dal canone dalle attività commerciali finanziate dalla pubblicità. Il disegno di legge era ancora in esame in commissione quando le Camere sono state sciolte, il 6 febbraio 2008, e non è diventato legge. Nel mandato, quindi, l'assetto della Rai non è cambiato e sono rimaste in vigore le regole del testo unico della radiotelevisione del 2005.
- Fonte: programma elettorale, sezione "L'assetto della Rai e del servizio pubblico", p. 265
- Prova: Senato, scheda dell'atto Senato n. 1588 (XV legislatura), «Disciplina e riorganizzazione del servizio pubblico generale radiotelevisivo», iniziativa del ministro Gentiloni: presentato il 22 maggio 2007, ultimo stato «16 gennaio 2008: in corso di esame in commissione». Testo del disegno di legge: https://www.parlamento.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00264218.pdf
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026