Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
si tradurranno in una dotazione di servizi sociali, a cominciare dagli asili-nido, assai maggiore di quella attuale
Il programma prometteva per le donne del Mezzogiorno una dotazione di servizi sociali, a cominciare dagli asili nido, «assai maggiore» di quella esistente, senza indicare una data. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, commi 1259-1260) ha autorizzato 100 milioni di euro l'anno per il 2007-2009 per un piano straordinario di servizi socio-educativi per la prima infanzia, con l'obiettivo del 33 per cento di copertura entro il 2010 e la riduzione degli squilibri tra le aree del Paese. Il riparto è stato definito con l'intesa in Conferenza unificata del 26 settembre 2007. Mancano dati regionali omogenei per confrontare l'offerta nel Mezzogiorno prima del governo e al maggio 2008: il primo monitoraggio ufficiale, al 31 dicembre 2008, segnala per il Sud tassi di accoglienza tra 12,7 (Abruzzo) e 6,2 posti ogni 100 bambini (Calabria) e dati non disponibili per Campania, Sicilia e Sardegna.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Per una etica della convivenza civile. Il contrasto alle povertà e l’inclusione sociale", p. 217
- Prova: Legge 296/2006, art. 1 commi 1259-1260: 100 milioni l'anno per il 2007-2009 per il piano straordinario dei servizi socio-educativi, obiettivo 33% e riduzione degli squilibri territoriali
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