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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
Leggi le 822 promesse troppo generiche per essere verificate

106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

27 schede

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

si tradurranno in una dotazione di servizi sociali, a cominciare dagli asili-nido, assai maggiore di quella attuale

Il programma prometteva per le donne del Mezzogiorno una dotazione di servizi sociali, a cominciare dagli asili nido, «assai maggiore» di quella esistente, senza indicare una data. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, commi 1259-1260) ha autorizzato 100 milioni di euro l'anno per il 2007-2009 per un piano straordinario di servizi socio-educativi per la prima infanzia, con l'obiettivo del 33 per cento di copertura entro il 2010 e la riduzione degli squilibri tra le aree del Paese. Il riparto è stato definito con l'intesa in Conferenza unificata del 26 settembre 2007. Mancano dati regionali omogenei per confrontare l'offerta nel Mezzogiorno prima del governo e al maggio 2008: il primo monitoraggio ufficiale, al 31 dicembre 2008, segnala per il Sud tassi di accoglienza tra 12,7 (Abruzzo) e 6,2 posti ogni 100 bambini (Calabria) e dati non disponibili per Campania, Sicilia e Sardegna.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

dobbiamo tornare a investire nell’integrazione, ripristinando il Fondo per le politiche migratorie

La legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, articolo 1, commi 1267-1268) ha istituito presso il Ministero della solidarietà sociale il «Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati», con 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. Il fondo finanzia anche un piano per l'accoglienza degli alunni stranieri con mediatori culturali. Non è il ripristino formale del Fondo nazionale per le politiche migratorie del testo unico del 1998, che nel 1999 aveva 68 miliardi di lire (circa 35 milioni di euro), ma è un fondo nazionale con lo stesso scopo, l'integrazione dei migranti, e una dotazione più alta.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

recepire tempestivamente le indicazioni della Convenzione ONU sulla "Promozione e la tutela dei diritti e della dignità delle persone con disabilità"

Il governo Prodi ha firmato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e il Protocollo opzionale il 30 marzo 2007, il giorno in cui sono stati aperti alla firma. Il disegno di legge di ratifica è stato presentato alla Camera solo il 27 febbraio 2008 (A.C. 3436), dai ministri degli Esteri e della Solidarietà sociale di concerto con altri ministri, quando le Camere erano già state sciolte, e non è stato esaminato. La ratifica è stata autorizzata dalla legge 3 marzo 2009, n. 18, sotto il governo successivo. Nel mandato la Convenzione è stata firmata ma non recepita nell'ordinamento.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

attraverso il rifinanziamento della legge n. 13 del 1989 per l'eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano rifinanziato la legge 13/1989 sull'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Le leggi finanziarie 2007 (legge 296/2006) e 2008 (legge 244/2007) non contengono disposizioni sul fondo di quella legge. La legge 296/2006 ha istituito solo, all'art. 1, comma 389, un fondo da 5 milioni di euro per contributi ai gestori di esercizi commerciali, non alle abitazioni, poi dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale con la sentenza 50/2008. Secondo il Ministero delle infrastrutture, la legge 13/1989 è stata rifinanziata con la legge di bilancio 2017, dopo che dal 2003 non riceveva nuovi fondi.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

l'adozione del "libretto del disabile"

Non risultano atti del governo Prodi che istituiscano il «libretto del disabile» nel suo mandato (17 maggio 2006 – 8 maggio 2008). Le leggi finanziarie 2007 e 2008 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, e legge 24 dicembre 2007, n. 244) non lo prevedono, e tra i disegni di legge presentati dal governo nella legislatura non ne risulta alcuno dedicato a questo strumento. Per la non autosufficienza la finanziaria 2007 ha istituito il Fondo per le non autosufficienze (art. 1, comma 1264), che è uno strumento diverso e non ne dà attuazione.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

L'Unione proporrà il riconoscimento giuridico di diritti, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle unioni di fatto

Il programma prometteva di proporre il riconoscimento giuridico di diritti e facoltà per le persone delle unioni di fatto, indipendentemente dal genere dei conviventi. Il Consiglio dei ministri ha approvato l'8 febbraio 2007 il disegno di legge «Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi» (i cosiddetti DICO), proposto dai ministri Pollastrini e Bindi, che si applicava anche alle coppie dello stesso sesso. È stato presentato al Senato il 20 febbraio 2007 (atto Senato n. 1339). Il Parlamento non lo ha approvato: il testo è rimasto all'esame della commissione e non è diventato legge. La promessa riguardava la proposta, che il governo ha presentato.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

verrà istituito il Garante per l’infanzia e l’adolescenza

Non risultano atti del governo Prodi II per istituire il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza. Tra i disegni di legge presentati dal governo nella XV legislatura (2006-2008) non ce n'è uno sul tema. L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza è stata istituita dalla legge 12 luglio 2011, n. 112, dopo la fine del mandato del governo valutato.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

estendere a tutti i pensionati l'integrazione al trattamento minimo, premiando chi ha versato più contributi

Il governo Prodi non ha esteso l'integrazione al trattamento minimo a tutti i pensionati. Ha però introdotto con il decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81 (art. 5, convertito dalla legge 3 agosto 2007, n. 127) una somma aggiuntiva annua per i pensionati con almeno 64 anni e un reddito individuale fino a una volta e mezza il minimo. L'importo cresce con gli anni di contributi: nel 2007 da 262 a 392 euro, dal 2008 da 336 a 504 euro. È una misura legata ai contributi versati, come chiedeva il programma, ma è un bonus annuale a una platea limitata e non l'estensione dell'integrazione al minimo.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

fare leva su meccanismi di contribuzione figurativa, a cui abbinare incentivi per le imprese che mantengano nel posto di lavoro le persone sopra i cinquant’anni

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano introdotto contribuzione figurativa o incentivi per le imprese che mantengono al lavoro le persone con più di cinquant'anni. La legge finanziaria 2007 (L. 296/2006, art. 1, commi 1160-1161) ha istituito l'«accordo di solidarietà tra generazioni», cioè il passaggio volontario a tempo parziale dei dipendenti con almeno 55 anni insieme all'assunzione di giovani, ma il decreto ministeriale di attuazione non risulta adottato. La legge 24 dicembre 2007, n. 247, ha delegato il governo a riordinare gli incentivi all'occupazione, con il criterio di migliorare l'occupazione stabile degli ultracinquantenni (art. 1, commi 30 e 32). Non risultano decreti attuativi adottati nel mandato: nel 2010 la delega è stata riscritta con un nuovo termine (L. 183/2010, art. 46).

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

“politiche per l’invecchiamento attivo” [...] avvalendosi di schemi misti basati su part time integrato con una pensione parziale

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano introdotto schemi misti di part-time integrato con una pensione parziale. La legge 24 dicembre 2007, n. 247, che attua il Protocollo sul welfare, non prevede alcuno schema di questo tipo. L'unico riferimento è un criterio della delega sugli ammortizzatori sociali (art. 1, comma 29, lettera g), che chiede di collegarli a politiche attive per i lavoratori in età più matura «al fine di potenziare le politiche di invecchiamento attivo». È un criterio generico di delega, senza misure concrete, e non risulta attuato entro maggio 2008.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

crediamo che debba essere riconsiderato il sistema di indicizzazione delle pensioni. [...] verso le fasce inferiori dei trattamenti pensionistici

Il sistema di indicizzazione è stato modificato solo in modo temporaneo. Il decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81 (convertito dalla legge 127/2007), all'art. 5, comma 6, ha esteso per il triennio 2008-2010 la rivalutazione piena, al 100 per cento, alle fasce di pensione tra tre e cinque volte il trattamento minimo INPS, prima rivalutate al 90 per cento. La legge 24 dicembre 2007, n. 247 (art. 1, comma 19) ha escluso dalla rivalutazione automatica per il 2008 le pensioni superiori a otto volte il minimo. Lo stesso decreto ha introdotto una somma aggiuntiva annua per i pensionati di almeno 64 anni con redditi bassi (art. 5, comma 1). Sono interventi a favore delle fasce più basse, ma limitati nel tempo: la struttura della rivalutazione e il trattamento delle pensioni minime non sono cambiati.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

va anche previsto l’aumento degli assegni sociali e dei trattamenti di invalidità civile più bassi

Il decreto-legge 81/2007 (convertito dalla legge 127/2007), all'art. 5, comma 5, dal 1° gennaio 2008 ha aumentato le maggiorazioni sociali previste dall'art. 38 della legge 448/2001 fino a garantire un reddito di 580 euro al mese per tredici mensilità, con limite di reddito annuo portato a 7.540 euro. L'aumento riguarda i titolari di assegno sociale, pensione sociale e pensioni integrate al minimo con almeno 70 anni (età ridotta fino a cinque anni in base ai contributi versati) e, dai 60 anni, gli invalidi civili totali, i sordomuti e i ciechi civili assoluti titolari di pensione. Ne restano esclusi i titolari di assegno sociale tra i 65 e i 69 anni senza contributi, gli invalidi civili totali sotto i 60 anni e gli invalidi civili parziali, il cui assegno mensile è tra i trattamenti di invalidità più bassi. Lo stesso articolo ha previsto dal 2007 una somma aggiuntiva per i pensionati con almeno 64 anni e redditi bassi, ma solo sulle pensioni da contributi. L'aumento, entrato in vigore prima della fine del mandato, copre quindi una parte significativa dei trattamenti indicati, non tutti.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

va rivista anche la tassazione delle prestazioni che è, senza motivo, molto più vantaggiosa del trattamento riservato alla pensione pubblica

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano rivisto la tassazione delle prestazioni della previdenza complementare, fissata dall'articolo 11 del decreto legislativo 252/2005: il testo in vigore alla fine del mandato era quello originario, modificato per la prima volta nel 2017. La legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 749) ha anticipato al 1° gennaio 2007 l'avvio della riforma e ha modificato le norme transitorie dell'articolo 23; la finanziaria per il 2008 (legge 244/2007, art. 1, comma 515) è intervenuta solo su una norma transitoria per il TFR maturato fino al 2006.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

occorre inoltre garantire ai lavoratori la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi rispetto all’aliquota contributiva attualmente in vigore

Non risultano atti del governo che diano ai lavoratori la facoltà di versamenti aggiuntivi all'assicurazione pensionistica obbligatoria, attingendo al TFR e con un trattamento fiscale analogo a quello della previdenza complementare. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, commi 755-756) ha istituito presso l'INPS un fondo che riceve il TFR non destinato alla previdenza complementare dei dipendenti delle imprese con almeno 50 addetti e ne garantisce il pagamento: le somme restano trattamento di fine rapporto e non accrescono la pensione pubblica. Anche la legge 247/2007, che attua il protocollo sul welfare del 23 luglio 2007, non contiene una misura di questo tipo.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

definire i livelli essenziali di assistenza da garantire a tutti i cittadini sul territorio nazionale

Il programma prometteva di definire i livelli essenziali dell'assistenza sociale da garantire in tutto il Paese, previsti dalla legge 328 del 2000 e dall'art. 117 della Costituzione. Non risultano atti del governo Prodi che li abbiano definiti in modo generale. La legge 27 dicembre 2006, n. 296 contiene solo interventi settoriali: il Fondo per le non autosufficienze, istituito per l'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni a queste persone senza definirli (art. 1, comma 1264, con 100 milioni per il 2007 e 200 per ciascuno degli anni 2008 e 2009), e il piano per i servizi socioeducativi per l'infanzia (comma 1259, 100 milioni all'anno per il 2007-2009), che rinviava a un'intesa con Regioni ed enti locali anche i livelli essenziali di quei servizi. L'intesa è stata sancita il 26 settembre 2007, ma il rapporto di monitoraggio del piano curato per il Dipartimento per le politiche della famiglia segnala ancora la mancata determinazione dei livelli essenziali per i servizi della prima infanzia.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

innalzare la quota dello stipendio assicurata ai genitori che fruiscono dei congedi parentali

Il programma prometteva di innalzare la quota di stipendio pagata ai genitori in congedo parentale, allora pari al 30%. Non risultano atti del governo che l'abbiano aumentata durante il mandato: l'indennità prevista dall'art. 34 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 è rimasta al 30% della retribuzione. La misura è stata elevata all'80% per una parte del congedo solo a partire dalla legge di bilancio per il 2023.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Proponiamo un Fondo nazionale e la formulazione di un Piano nazionale articolato, destinando a tale scopo anche una parte del Fondo per le politiche sociali

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), art. 1, comma 1259, ha istituito un piano straordinario per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, con asili nido e servizi integrativi, finanziato con 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 e ripartito tramite un'intesa in Conferenza unificata, per avvicinare entro il 2010 l'obiettivo del 33 per cento fissato dal Consiglio europeo di Lisbona. Il comma 1260 permette di usare a questo scopo parte del Fondo per le politiche della famiglia. L'intesa è stata sancita il 26 settembre 2007: secondo il rapporto ufficiale di monitoraggio, il finanziamento statale per il 2007-2009 è stato di circa 446 milioni di euro, con circa 281 milioni di cofinanziamento previsto dalle Regioni.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

all’istituzione di un Fondo nazionale per la non autosufficienza finanziato attraverso la fiscalità generale

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), art. 1, comma 1264, ha istituito presso il Ministero della solidarietà sociale il «Fondo per le non autosufficienze», con 100 milioni di euro per il 2007 e 200 milioni per ciascuno degli anni 2008 e 2009. La legge assegna al fondo somme del bilancio dello Stato e non prevede contributi o prelievi dedicati: il finanziamento viene quindi dalla fiscalità generale. La scheda corrispondente di «Il conto» valuta «in parte» la frase del discorso di fiducia, che prometteva di far confluire nel fondo tutte le risorse già impegnate nel settore. Questa promessa del programma è diversa: chiede l'istituzione di un fondo nazionale finanziato dalla fiscalità generale, e questo è avvenuto.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

prevediamo l’introduzione di un “Reddito minimo di inserimento”

Nel periodo del governo Prodi II non è stato introdotto un reddito minimo di inserimento; la sperimentazione avviata con il decreto legislativo 18 giugno 1998, n. 237 non era più in corso, come ricorda lo stesso programma. Le leggi finanziarie 2007 e 2008 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e legge 24 dicembre 2007, n. 244) non contengono una misura di questo tipo. La legge 296/2006 ha istituito il Fondo per le non autosufficienze (comma 1264), che è un intervento diverso, e il decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 (art. 44) ha previsto per il 2007 solo una somma una tantum di 150 euro per i contribuenti senza imposta da pagare. Non risultano atti del governo che abbiano istituito il reddito minimo.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Proponiamo l'unificazione [...] – assegni al nucleo familiare e deduzioni Irpef per figli a carico – in una dote di reddito per il bambino

Nel mandato non è stato introdotto un assegno unico che riunisse assegni al nucleo familiare e agevolazioni Irpef per i figli in una dote di reddito per il bambino. La legge 27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 6) ha trasformato le deduzioni Irpef per i familiari a carico in detrazioni d'imposta. Il comma 11 ha rideterminato livelli di reddito e importi dell'assegno per il nucleo familiare, che è rimasto uno strumento separato. Il decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159 (art. 44) ha previsto per il solo 2007 una somma una tantum di 150 euro, più 150 euro per ogni familiare a carico, ai contribuenti con imposta netta 2006 pari a zero. L'esito è lo stesso della scheda corrispondente di «Il conto» sul reddito per ogni bambino.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

al momento della nascita lo Stato apra un conto individuale vincolato a favore del neonato e lo alimenti con specifici contributi annui

Nella legislatura non è stato introdotto un conto individuale vincolato aperto dallo Stato alla nascita e alimentato da contributi annui. La legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) e la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008) non prevedono alcuno strumento di questo tipo. Le misure per le famiglie con figli sono state le detrazioni IRPEF per i carichi di famiglia (legge n. 296 del 2006, art. 1, comma 6) e una somma una tantum per il 2007 (decreto-legge n. 159 del 2007, art. 44): non un conto per ogni neonato. La valutazione è coerente con quella della scheda corrispondente di «Il conto» sul reddito per ogni bambino.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

ristabilendo una fonte di finanziamento certa, stabile e adeguata al fondo di sostegno per le famiglie in affitto con difficoltà

Il Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione (legge 431/1998, art. 11) è rifinanziato ogni anno dalla legge finanziaria e nel mandato la dotazione è scesa. Secondo la serie del Servizio studi della Camera, era di 310,66 milioni di euro con la finanziaria 2006, 210,99 milioni con la finanziaria 2007 (legge 296/2006) e 205,59 milioni con la finanziaria 2008 (legge 244/2007). Non è stata introdotta una fonte di finanziamento stabile del fondo: la dotazione è rimasta affidata alle leggi finanziarie annuali.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

predisponendo una serie di misure per favorire la concessione di mutui adeguati per la prima casa [...] anche attraverso l’attivazione di un fondo di garanzia

Il decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7 (convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40) ha reso nulle le penali per l'estinzione anticipata dei nuovi mutui per l'acquisto o la ristrutturazione della casa (art. 7) e ha permesso di trasferire il mutuo a un'altra banca con la surrogazione, vietando i patti che la rendono onerosa per il debitore (art. 8). La legge 24 dicembre 2007, n. 244 (art. 2, commi 475-480) ha istituito il Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa, che paga i costi della sospensione delle rate ai mutuatari in difficoltà; il regolamento che lo ha reso operativo è però del 2010. Un fondo di garanzia per i mutui della prima casa non è stato istituito nel mandato: lo ha creato il governo successivo dal 1° settembre 2008 (decreto-legge 112/2008, art. 13, comma 3-bis, inserito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133). La scheda corrispondente di «Il conto» riguarda il solo fondo di garanzia annunciato nel discorso di fiducia e giudica non attuata quella parte; il programma prometteva anche altre misure sui mutui, in parte adottate.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

l'incremento del Fondo sociale nazionale per garantire il finanziamento dei livelli essenziali di assistenza

Il governo Prodi ha aumentato il Fondo nazionale per le politiche sociali: il decreto-legge 223/2006 (art. 18, comma 2) lo ha integrato di 300 milioni di euro l'anno per il 2006-2008. Nel 2007 sono stati aggiunti altri 211,2 milioni per le Regioni con i decreti-legge 81/2007 e 159/2007. Secondo il Ministero del lavoro il Fondo è passato da 1.308 milioni nel 2005 a 1.625 nel 2006 e a 1.776 nel 2007, con la quota delle Regioni salita da 518 a 956 milioni. Nel 2008 l'aumento non si è mantenuto. Le risorse disponibili, ripartite con il decreto del 19 novembre 2008, sono state di 1.464 milioni, di cui 656 alle Regioni. Il calo dipende soprattutto da 231,5 milioni accantonati e resi indisponibili in base alla legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 507). I livelli essenziali di assistenza sociale, che l'aumento doveva finanziare, non sono stati definiti nel mandato.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026