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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
Leggi le 822 promesse troppo generiche per essere verificate

106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

24 schede

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

inserendo la promozione della pratica sportiva all’interno del Piano Sanitario Nazionale, inserendo lo sport nei livelli minimi essenziali

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano inserito la promozione della pratica sportiva nel Piano sanitario nazionale e nei livelli essenziali di assistenza. Nel mandato non fu approvato un nuovo Piano sanitario: quello in vigore, per il 2006-2008, era stato approvato il 7 aprile 2006, prima dell'insediamento del governo, e cita lo sport solo a proposito del doping. Il decreto del 23 aprile 2008 sui nuovi livelli essenziali di assistenza, firmato dal governo ma mai entrato in vigore perché ritirato dal governo successivo nel luglio 2008, non includeva comunque la promozione dello sport tra le prestazioni. Il governo adottò invece il programma «Guadagnare salute» (2007), con un progetto sull'attività fisica, che però non modifica né il Piano sanitario né i livelli essenziali.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

È pertanto necessario riformare la attuale Legge sul Doping in modo da salvaguardare la salute di milioni di praticanti e rafforzare la lotta agli spacciatori.

Non risultano atti del governo che riformino la legge 376/2000 sul doping. Il governo ha fatto ratificare la convenzione internazionale dell'UNESCO contro il doping nello sport (disegno di legge governativo, poi legge 26 novembre 2007, n. 230), che non cambia la disciplina interna. Sul testo della legge 376/2000 l'unico intervento del periodo è il d.P.R. 14 maggio 2007, n. 86, regolamento di riordino degli organismi del Ministero della salute, che ha abrogato i commi 3, 4 e 5 dell'articolo 3 sulla composizione e la nomina della Commissione per la vigilanza sul doping, senza toccare la tutela dei praticanti né il contrasto al traffico di sostanze dopanti.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Lo strumento più efficace, per rendere effettivo quel diritto, è la Dichiarazione anticipata di volontà (o Testamento biologico)

Non risultano atti del governo Prodi sul testamento biologico: nessun disegno di legge governativo e nessuna legge. Nella legislatura furono presentate solo proposte di iniziativa parlamentare sul consenso informato e sulle dichiarazioni anticipate di volontà (al Senato, tra le altre, S. 3 Tomassini, S. 542 Carloni, S. 665 Ripamonti, S. 687 Marino, S. 818 Del Pennino e Biondi, S. 1615 Silvestri, S. 1735 Formisano), rimaste «in corso di esame in commissione» fino alla fine della legislatura. Nessuna è stata approvata dal Parlamento.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la costituzione di un’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare

La finanziaria 2008 (l. 244/2007, art. 2, comma 356, testo originario) aveva ribattezzato «Autorità nazionale per la sicurezza alimentare» il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, istituito presso il Ministero della salute con decreto del 26 luglio 2007, dotandolo di una sede referente a Foggia e di un contributo di 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 e di 1,5 milioni per il 2010. Il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (art. 11, nel testo della legge di conversione 28 febbraio 2008, n. 31) ha riscritto quel comma: dal 15 gennaio 2008 l'Autorità si trasforma in «Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare», con sede a Foggia e sotto la vigilanza del Ministero della salute, con gli stessi fondi. Organizzazione, funzionamento e amministrazione dovevano essere stabiliti da un decreto del presidente del Consiglio, su proposta del ministro della Salute e di concerto con quello delle Politiche agricole. Non risulta che il decreto sia stato adottato entro la fine del mandato: l'Agenzia è stata istituita per legge ma non è stata resa operativa.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

proponiamo un programma di sviluppo dell’assistenza domiciliare integrata

Non risulta un programma nazionale dedicato all'assistenza domiciliare integrata (ADI). Il governo ha però istituito, con la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 1264), il Fondo per le non autosufficienze, con 100 milioni di euro per il 2007 e 200 milioni per ciascuno degli anni 2008 e 2009. Il decreto di riparto del 2007, adottato dopo l'intesa in Conferenza unificata del 20 settembre 2007, indica tra le aree prioritarie i servizi socio-sanitari e socio-assistenziali «con riferimento prioritario alla domiciliarità». Il fondo copre però solo i costi di rilevanza sociale dell'assistenza, non le prestazioni sanitarie che fanno parte dell'ADI. Il disegno di legge delega sulla non autosufficienza, presentato alla Camera il 3 dicembre 2007, non è stato assegnato alle commissioni prima della fine della legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

sarà istituito un Osservatorio sul benessere e sulla salute della maternità, dell’infanzia e dell’adolescenza

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano istituito un Osservatorio sul benessere e sulla salute della maternità, dell'infanzia e dell'adolescenza. Il decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 103 ha riordinato l'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, ma questo organismo esisteva già dalla legge 23 dicembre 1997, n. 451 ed è competente sul piano nazionale d'azione per i diritti dei minori e sulla relazione biennale sulla condizione dell'infanzia, non sulla salute materno-infantile. Nel programma l'Osservatorio doveva sostenere una legge quadro sui livelli essenziali del diritto alla salute di maternità, infanzia e adolescenza.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

l'adozione in sede di Conferenza "Stato-Regioni Città" di "Linee-guida" per la revisione delle modalità di accertamento e certificazione del grado di invalidità

Non risultano atti del governo con cui siano state adottate in Conferenza unificata linee guida per rivedere l'accertamento e la certificazione dell'invalidità secondo la classificazione ICF. L'unica intesa del periodo tra governo, regioni ed enti locali che richiama l'ICF, del 20 marzo 2008, riguarda l'accoglienza scolastica e la presa in carico degli alunni con disabilità, non l'accertamento del grado di invalidità. Ancora nel 2013 il programma di azione biennale sulla disabilità, adottato con decreto del Presidente della Repubblica del 4 ottobre 2013, descriveva il sistema di accertamento come ancorato alla visione medico-legale dell'invalidità civile e indicava come obiettivo da avviare il superamento delle percentuali di invalidità con una valutazione basata sull'ICF.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

e sullo sviluppo dei consultori in termini di risorse, strutture, personale

La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 1251, lettera b, nel testo originario) ha destinato il Fondo per le politiche della famiglia anche alla riorganizzazione dei consultori familiari, «finalizzata a potenziarne gli interventi sociali in favore delle famiglie». Lo strumento era un'intesa in Conferenza unificata. Con l'intesa del 27 giugno 2007 sul riparto del Fondo, la riorganizzazione dei consultori è diventata uno dei progetti finanziati alle Regioni. Il decreto di riparto del 22 gennaio 2008 ne ha disposto il proseguimento nel 2008, in una quota di 97 milioni condivisa con altre due linee di intervento. Si tratta di finanziamenti a progetti sperimentali. Non risultano misure del governo su strutture e personale dei consultori, né dati nazionali che ne mostrino lo sviluppo nel biennio.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

con un adeguato piano di investimenti in sicurezza alimentare valorizzando e potenziando il personale qualificato del SSN

Non risultano atti del governo che abbiano varato un piano di investimenti in sicurezza alimentare con il rafforzamento del personale qualificato del Servizio sanitario nazionale. Nel periodo sono state adottate misure più limitate. La legge finanziaria per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 813) ha riservato 10 milioni di euro l'anno dei fondi per la ricerca sanitaria del 2007, 2008 e 2009 a progetti degli Istituti zooprofilattici sulla sicurezza degli alimenti. La legge finanziaria per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244, articolo 2, comma 356) ha ribattezzato «Autorità nazionale per la sicurezza alimentare» il Comitato nazionale istituito presso il Ministero della salute con decreto del 26 luglio 2007, dotandolo di una sede referente a Foggia e di un contributo di 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009 e di 1,5 milioni per il 2010; il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (articolo 11, nel testo della legge di conversione 28 febbraio 2008, n. 31) ne ha previsto la trasformazione, dal 15 gennaio 2008, in Agenzia nazionale con sede a Foggia, ma il decreto del presidente del Consiglio che doveva stabilirne l'organizzazione non risulta adottato entro la fine del mandato. Con l'intesa del 14 giugno 2007 Stato e Regioni hanno fissato i principi del piano nazionale dei controlli. Nessuna di queste misure prevede assunzioni o un potenziamento del personale.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

L’Unione propone inoltre un "Piano nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro"

Il governo non ha adottato un atto chiamato «Piano nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro», ma ha definito uno strumento di indirizzo nazionale sulla stessa materia. L'accordo con le Regioni del 1° agosto 2007 («Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro»), reso esecutivo con DPCM del 17 dicembre 2007, fissa gli obiettivi del Servizio sanitario nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, tra cui 250.000 interventi ispettivi l'anno. La legge 3 agosto 2007, n. 123 ha stabilito che negli appalti pubblici il costo della sicurezza non può essere soggetto a ribasso d'asta (art. 8), e il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 ha istituito un comitato nazionale di indirizzo presso il Ministero della salute e il sistema informativo nazionale per la prevenzione. Non risultano invece atti sul ruolo del servizio sanitario in campo ambientale, che il programma includeva nel piano.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

La medicina delle cure primarie deve diventare secondo noi un vero livello del sistema sanitario nazionale [...] capace di assistere 24 ore su 24 il cittadino

Nel mandato non risulta alcun atto che abbia reso le cure primarie un livello del servizio sanitario nazionale con assistenza continua sulle 24 ore. Il Patto per la salute, intesa Stato-Regioni del 5 ottobre 2006 (punto 4.2), ha previsto di estendere le forme aggregative delle cure primarie, collegando medici di famiglia, distretto, guardia medica e 118, senza fissare un'assistenza sulle 24 ore. La finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 805-806) ha destinato 10 milioni di euro l'anno, per il triennio 2007-2009, al cofinanziamento di progetti regionali di sperimentazione delle «case della salute». La legge 24 dicembre 2007, n. 244 (art. 1, commi 70-71) ha previsto un credito d'imposta per le aggregazioni tra professionisti realizzate nel 2008-2009, con limiti più alti per i medici convenzionati con il servizio sanitario nazionale. Sono interventi sperimentali e di incentivo, non la riforma promessa.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Piano straordinario per le fragilità, per la presa in carico e la continuità assistenziale delle fasce deboli

Non risulta adottato un «Piano straordinario per le fragilità» per la presa in carico delle fasce deboli indicate dal programma (bambini, anziani, pazienti cronici, disabilità, salute mentale, dipendenze, medicina penitenziaria, immigrati). Ci sono state solo misure separate per singole categorie. La legge finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 1264) ha istituito il Fondo per le non autosufficienze, con 100 milioni di euro per il 2007 e 200 milioni per ciascuno degli anni 2008 e 2009, valutato nella scheda corrispondente di «Il conto». Il decreto del Presidente del Consiglio del 1° aprile 2008 ha trasferito al Servizio sanitario nazionale le funzioni di sanità penitenziaria, in attuazione della finanziaria 2008.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Siamo per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari

La legge finanziaria 2008 (legge 244/2007, art. 2, comma 283) ha disposto il trasferimento al Servizio sanitario nazionale della sanità penitenziaria, compresa l'assistenza negli ospedali psichiatrici giudiziari. In attuazione, il governo Prodi, già dimissionario ma in carica per gli affari correnti, ha adottato il DPCM del 1° aprile 2008, dopo l'intesa con la Conferenza Stato-Regioni del 20 marzo 2008. Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 30 maggio 2008 ed è entrato in vigore quindici giorni dopo, con il governo successivo già in carica. Trasferisce alle Regioni le funzioni sanitarie degli ospedali psichiatrici giudiziari e, nell'allegato C, prevede un «programma di superamento graduale» in tre fasi: dimissione degli internati che hanno finito la misura di sicurezza, redistribuzione per aree regionali dopo un anno, restituzione di ogni internato alla Regione di provenienza dopo due anni. L'atto avvia il superamento ma non lo compie: al termine del mandato (8 maggio 2008) nessun ospedale psichiatrico giudiziario era stato chiuso.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

a partire dalla decriminalizzazione delle condotte legate al consumo (anche per fini terapeutici) e quindi dal superamento della normativa in vigore dal 1990

La normativa del 1990 sulle droghe (decreto del Presidente della Repubblica 309/1990), modificata dalla legge 49/2006, non è stata superata e le condotte legate al consumo non sono state depenalizzate. Il governo è intervenuto con il decreto del ministro della Salute, di concerto con il ministro della Giustizia, del 4 agosto 2006 (Gazzetta Ufficiale n. 268 del 17 novembre 2006), che portava da 500 a 1.000 milligrammi di principio attivo il limite massimo di cannabis riferibile a un uso esclusivamente personale. Il TAR del Lazio ne ha sospeso l'efficacia il 15 marzo 2007 e lo ha annullato con la sentenza n. 2487 del 21 marzo 2007. Non risulta approvata durante il governo alcuna legge di riforma della disciplina sulle droghe.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Il decreto legge del governo sulle tossicodipendenze deve essere abrogato

Il decreto-legge 272/2005, convertito dalla legge 49/2006, è rimasto in vigore per tutto il mandato del governo Prodi. Nella XV legislatura le proposte di modifica del testo unico sugli stupefacenti all'esame della Camera erano di iniziativa parlamentare (A.C. 34, 35, 708, 1805, 2452, 2830), tutte ferme in commissione al 24 ottobre 2007. Tra i disegni di legge del governo del 2007 compare solo uno stralcio della legge finanziaria sul testo unico (S. 1817-quaterdecies), non un testo di abrogazione. Sulla materia risulta soltanto un decreto del ministro della Salute che alzava le soglie per l'uso personale della cannabis, annullato dal Tar del Lazio nel marzo 2007. La legge è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale solo nel 2014.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

L’Unione propone l’adeguamento del Fondo sanitario nazionale per la garanzia piena del finanziamento dei livelli essenziali di assistenza

Nel settembre 2006 governo e Regioni hanno firmato il Patto per la salute, che ha ridefinito il finanziamento del Servizio sanitario nazionale. In linea con il Patto, la legge finanziaria per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) ha fissato il finanziamento statale in 96.040 milioni di euro per il 2007, 99.082 milioni per il 2008 e 102.285 milioni per il 2009, e ha aumentato di 2 miliardi quello del 2006. Ha anche istituito un fondo transitorio di 1.000 milioni nel 2007 per le Regioni con forti disavanzi sanitari.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

anche nella previsione di un loro progressivo allargamento, a partire dalla reintroduzione delle cure odontoiatriche

Il governo Prodi ha adottato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 aprile 2008 sui nuovi livelli essenziali di assistenza, che prevedeva prestazioni odontoiatriche ambulatoriali per i soggetti indicati nel nomenclatore (art. 16, comma 3). Il decreto però non è mai entrato in vigore: nel luglio 2008 il governo successivo lo ha ritirato per mancanza di copertura finanziaria, riferendo dei rilievi della Corte dei conti. In precedenza la legge 296/2006 (art. 1, comma 796, lettera n) aveva destinato 100 milioni di euro a strutture di assistenza odontoiatrica nel programma di investimenti sanitari. L'atto che reintroduceva le cure odontoiatriche nei livelli essenziali è stato quindi adottato nel mandato, ma non ha mai prodotto effetti.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

un "Piano straordinario di investimenti per il sistema sanitario nazionale", per realizzare un programma decennale di interventi

Il governo ha rifinanziato il programma di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico già esistente (articolo 20 della legge 67/1988). La finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, c. 796, lett. n) ne ha portato il tetto a 20 miliardi di euro, con quote vincolate (500 milioni per radiodiagnostica e radioterapia oncologica, 100 milioni per le cure palliative). La finanziaria 2008 (legge 244/2007, art. 2, c. 279) lo ha portato a 23 miliardi e il comma 280 ha aggiunto altre quote vincolate. Non è stato però varato un «piano straordinario» distinto con un programma decennale, e l'uso del tetto resta legato ogni anno alle disponibilità di bilancio.

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non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Un "Fondo per lo sviluppo delle risorse umane e materiali del Mezzogiorno" per realizzare un programma decennale di interventi

Non risultano atti del governo che istituiscano un «Fondo per lo sviluppo delle risorse umane e materiali del Mezzogiorno» per la sanità o un programma decennale di interventi. La legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, art. 1) contiene solo misure con priorità per le regioni meridionali all'interno di programmi nazionali. Dei 20 miliardi del programma di investimenti per l'edilizia e le tecnologie sanitarie, 500 milioni sono vincolati alla radiodiagnostica e alla radioterapia oncologica «con prioritario riferimento alle regioni meridionali ed insulari» (comma 796, lettera n). Prosegue inoltre il finanziamento degli screening oncologici nelle regioni meridionali e insulari, con 20 milioni per il 2007 e 18 milioni l'anno per il 2008 e il 2009 (comma 808).

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in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

superare il blocco delle assunzioni, a partire dall’emergenza infermieristica

La legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) ha sostituito, per gli enti del Servizio sanitario nazionale, le misure di contenimento delle assunzioni previste per il 2007 e il 2008 dalle finanziarie precedenti con un tetto alla spesa di personale: per ciascuno degli anni 2007-2009 non oltre il livello del 2004 ridotto dell'1,4 per cento (art. 1, comma 565). Entro questo tetto, che resta un vincolo di riduzione della spesa, gli enti possono valutare la trasformazione dei posti dei precari in posti a tempo indeterminato. La legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008, art. 3, comma 79) ha poi consentito agli enti del SSN, in deroga ai nuovi limiti sui contratti flessibili nella pubblica amministrazione, di usarli per sostituire infermieri assenti o cessati in caso di urgenza. Non risulta un piano straordinario di assunzioni di infermieri.

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non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

ribadire l’istituto dell’esclusività di rapporto di lavoro, anche come requisito necessario per la responsabilità di struttura complessa e di dipartimento

Il governo ha proposto di rendere il rapporto di lavoro esclusivo un requisito per la direzione delle strutture complesse: lo prevedeva l'articolo 5 di un suo disegno di legge presentato al Senato il 24 maggio 2007 (S. 1598). Il 19 luglio 2007 la commissione Sanità del Senato ha stralciato quell'articolo in un disegno di legge a parte (S. 1598-ter), il cui esame non è mai iniziato; il resto del testo è diventato la legge 120 del 3 agosto 2007 sull'attività libero-professionale intramuraria. Per tutto il mandato è rimasta in vigore la regola introdotta nel 2004 (articolo 15-quater del decreto legislativo 502/1992, come modificato dalla legge 138/2004), secondo cui la non esclusività «non preclude la direzione di strutture semplici e complesse».

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in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

per i tempi lunghissimi delle liste di attesa [...] Ci impegniamo a cancellare questa profonda iniquità e inefficienza

La legge 3 agosto 2007, n. 120 ha disciplinato l'attività libero-professionale intramuraria dei medici, che il programma voleva riaffermare. L'articolo 1, comma 4, impone alle aziende sanitarie il monitoraggio dei tempi di attesa, meccanismi per ridurli, l'erogazione entro 72 ore delle prestazioni urgenti differibili e il progressivo allineamento dei tempi del servizio pubblico a quelli dell'intramoenia, perché il ricorso a quest'ultima sia una scelta del cittadino e non la conseguenza di carenze organizzative. Le regioni avevano però diciotto mesi dal 31 luglio 2007 per gli interventi necessari, un termine che scadeva dopo la fine del governo, e non risultano dati che mostrino entro l'8 maggio 2008 la scomparsa delle attese che costringono a pagare le prestazioni. Il programma prometteva di «cancellare» questa iniquità: è stata adottata la legge, non raggiunto il risultato.

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non mantenutasanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Come primo atto di governo l’Unione propone di indire gli Stati generali della sanità e del sociale

Non risulta che il governo Prodi abbia convocato gli Stati generali della sanità e del sociale, né come primo atto né in seguito. Nella relazione sulle linee programmatiche presentata alla Camera il 5 luglio 2006 la ministra della Salute indicava «stati generali degli operatori e delle operatrici della salute», che non risultano convocati. Il principale atto del governo in materia nel 2006 è il patto nazionale per la salute con le regioni, condiviso dalla Conferenza delle regioni il 28 settembre 2006 e richiamato dalla legge finanziaria 2007 (L. 296/2006, art. 1, commi 565 e 796). È un accordo sul finanziamento e sull'organizzazione del servizio sanitario, non una consultazione di operatori e amministratori.

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in partesanità

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

colmare il ritardo dell'Italia rispetto ai principali Paesi europei in materia di riconoscimento giuridico delle medicine non convenzionali

La legge finanziaria 2008 (l. 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, comma 355) ha istituito presso il Ministero della salute un registro dei dottori in chiropratica, riservato ai laureati in chiropratica, che esercitano la professione «come professionista sanitario di grado primario». La chiropratica è una delle nove medicine e pratiche non convenzionali indicate nel 2002 dalla Federazione degli ordini dei medici. Il regolamento di attuazione, da emanare entro sei mesi, non risulta adottato entro l'8 maggio 2008. Per le altre medicine non convenzionali (tra cui omeopatia, agopuntura e fitoterapia) non risultano atti del governo né leggi approvate nel mandato: tra i disegni di legge del governo non ce n'è alcuno in materia, e le proposte di iniziativa parlamentare presentate alla Camera nel 2006, per esempio la A.C. 874 (Lucchese, 23 maggio 2006) e la A.C. 996 (Stucchi, 7 giugno 2006), furono assegnate alla commissione Affari sociali senza essere esaminate. Il riconoscimento è quindi limitato a una sola disciplina e non è stato attuato nel mandato.

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