Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
attraverso una decontribuzione più intensa per i lavoratori a salario più basso – per favorire lo sviluppo dell’occupazione al Sud
Il governo ha orientato al Sud una parte maggiore degli sgravi sul costo del lavoro, ma non con lo strumento promesso. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 266) ha reso deducibili dalla base imponibile Irap i contributi dei dipendenti a tempo indeterminato e un importo per ciascuno di essi: 5.000 euro l'anno, fino a 10.000 nelle otto regioni del Mezzogiorno. La finanziaria 2008 (legge 244/2007, art. 2, comma 539) ha poi introdotto per il 2008-2010 un credito d'imposta di 333 euro al mese per ogni nuovo lavoratore a tempo indeterminato assunto nelle aree ammesse delle stesse regioni. Sono importi uguali per ogni lavoratore, non una decontribuzione più intensa per i salari più bassi. Lo sgravio contributivo previsto dalla legge 247/2007 riguarda invece i premi della contrattazione di secondo livello in tutta Italia.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Per una etica della convivenza civile. Il contrasto alle povertà e l’inclusione sociale", p. 217
- Prova: Legge 296/2006, art. 1, comma 266: nuove deduzioni Irap per i dipendenti a tempo indeterminato (contributi previdenziali e assistenziali; 5.000 euro, fino a 10.000 in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Il credito d'imposta per la nuova occupazione al Sud è nell'art. 2, comma 539, della legge 244/2007 (Normattiva)
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