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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
Leggi le 822 promesse troppo generiche per essere verificate

106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

13 schede

non valutabileistituzioni

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

l'impegno a rendere, entro la metà della legislatura, ogni singolo servizio erogato dall'amministrazione nazionale valutabile dal suo diretto utente

Il programma fissava il traguardo «entro la metà della legislatura»: per una legislatura di cinque anni iniziata il 28 aprile 2006, l'autunno del 2008. Il governo Prodi II è rimasto in carica fino all'8 maggio 2008, prima della scadenza indicata, quindi il traguardo non si può giudicare sul suo operato. Nel mandato l'atto più vicino è la direttiva del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione del 19 dicembre 2006, «Una pubblica amministrazione di qualità» (G.U. n. 226 del 28 settembre 2007). La direttiva indica le indagini sulla soddisfazione degli utenti tra gli strumenti di miglioramento e annuncia un piano d'azione triennale del Dipartimento della funzione pubblica, ma non rende obbligatoria la valutazione di ogni servizio da parte degli utenti.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la progressiva velocizzazione della Battipaglia-Reggio Calabria, della Battipaglia-Potenza e della Palermo-Catania-Messina

Il programma non fissa un tempo di percorrenza da raggiungere né un termine. Nel mandato il CIPE ha dato parere favorevole (delibera 63 del 20 luglio 2007) al contratto di programma 2007-2011 tra Ministero delle infrastrutture e RFI, firmato il 31 ottobre 2007, ma la delibera riporta solo le classi di investimento e i totali, e le tabelle del contratto con i singoli interventi non sono pubblicate. Non risultano inoltre dati pubblici sui tempi di percorrenza delle linee Battipaglia-Reggio Calabria, Battipaglia-Potenza e Palermo-Catania-Messina nel 2006 e nel 2008, necessari per dire se vi sia stata una velocizzazione.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabilewelfare

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

si tradurranno in una dotazione di servizi sociali, a cominciare dagli asili-nido, assai maggiore di quella attuale

Il programma prometteva per le donne del Mezzogiorno una dotazione di servizi sociali, a cominciare dagli asili nido, «assai maggiore» di quella esistente, senza indicare una data. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1, commi 1259-1260) ha autorizzato 100 milioni di euro l'anno per il 2007-2009 per un piano straordinario di servizi socio-educativi per la prima infanzia, con l'obiettivo del 33 per cento di copertura entro il 2010 e la riduzione degli squilibri tra le aree del Paese. Il riparto è stato definito con l'intesa in Conferenza unificata del 26 settembre 2007. Mancano dati regionali omogenei per confrontare l'offerta nel Mezzogiorno prima del governo e al maggio 2008: il primo monitoraggio ufficiale, al 31 dicembre 2008, segnala per il Sud tassi di accoglienza tra 12,7 (Abruzzo) e 6,2 posti ogni 100 bambini (Calabria) e dati non disponibili per Campania, Sicilia e Sardegna.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileistruzione

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Vogliamo inoltre incrementare fortemente l'offerta quantitativa e l’utenza degli asili nido entro la fine della legislatura

La promessa fissava come traguardo «la fine della legislatura», cioè il 2011, mentre il governo Prodi è caduto con il voto di sfiducia del Senato il 24 gennaio 2008 e il mandato si è chiuso l'8 maggio 2008. Nel suo periodo ha avviato un piano straordinario per i servizi socioeducativi: la legge finanziaria per il 2007 (legge 296/2006, art. 1, comma 1259) ha autorizzato 100 milioni di euro l'anno per il 2007, 2008 e 2009, con l'obiettivo del 33 per cento di copertura territoriale entro il 2010. Il traguardo era dunque successivo alla fine del governo e non è giudicabile sul periodo del mandato. L'esito è lo stesso della scheda corrispondente di «Il conto» sull'obiettivo di raddoppiare i nidi.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileistruzione

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

occorre varare un piano d’incremento [...] che permetta di raggiungere, entro la fine della legislatura, l’attuale media europea, pari al 2% del PIL

Il programma chiedeva un piano per portare gli investimenti nel sistema università-ricerca al 2 per cento del PIL entro la fine della legislatura, cioè entro il 2011. Il governo Prodi ha perso la fiducia al Senato il 24 gennaio 2008, le Camere sono state sciolte il 6 febbraio 2008 ed è rimasto in carica fino all'8 maggio 2008. Il traguardo cadeva dopo la fine del mandato e non può essere giudicato sul periodo disponibile. La legge 296/2006 ha introdotto misure per la ricerca, come il credito d'imposta del 10 per cento sui costi di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo (art. 1, commi 280-284) e il Fondo per la competitività e lo sviluppo. Un piano di incremento complessivo fino al 2 per cento non risulta però adottato.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileeconomia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

riduzione dei tempi e costi degli adempimenti burocratici delle imprese ai livelli delle migliori tempi e performance europee e OCSE tre anni

Il programma fissava tre anni per portare tempi e costi degli adempimenti delle imprese ai livelli migliori di Europa e OCSE: anche contando dall'insediamento del governo (17 maggio 2006), il termine cadeva nel 2009, dopo la fine del mandato (8 maggio 2008). Nel mandato il governo ha introdotto la comunicazione unica per la nascita dell'impresa (art. 9 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40). Il modello è stato approvato con decreto ministeriale del 2 novembre 2007, pubblicato il 21 dicembre 2007, e le imprese hanno potuto usarlo in via facoltativa dal 19 febbraio 2008; l'obbligo partiva dal 19 agosto 2008. Il confronto con le migliori prestazioni europee e OCSE non era dunque misurabile entro il mandato.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileistituzioni

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

completa eliminazione dei certificati entro la legislatura

La promessa fissa il traguardo «entro la legislatura», che sarebbe terminata nel 2011. Il governo Prodi II ha perso la fiducia al Senato il 24 gennaio 2008 e le Camere sono state sciolte il 6 febbraio 2008: è rimasto in carica meno di due anni, fino all'8 maggio 2008. L'eliminazione completa dei certificati non può quindi essere giudicata sul periodo previsto, come per gli altri obiettivi con scadenza a fine legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileistituzioni

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

la realizzazione di un punto unico di accesso per ogni amministrazione nazionale entro il 2007

Il programma non precisa che cosa debba essere il «punto unico di accesso» promesso per ogni amministrazione nazionale: un portale per ciascuna amministrazione o un accesso unico ai servizi in rete. Senza una definizione non c'è un traguardo verificabile né dati pubblici con cui confrontarlo. Nel periodo il ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione adottò la direttiva 20 febbraio 2007, n. 2, su interscambio di dati tra amministrazioni e servizi on line, che prevedeva per i cittadini password e codici PIN in attesa della carta d'identità elettronica e della carta nazionale dei servizi. Il decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (art. 35) ha poi prorogato al 31 dicembre 2008 il termine dal quale l'accesso ai servizi in rete delle amministrazioni sarebbe stato consentito solo con quelle carte.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileistituzioni

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

l'interconnessione delle principali banche dati delle amministrazioni centrali, da realizzarsi entro il 2008

Il programma fissava il traguardo «entro il 2008» per l'interconnessione delle principali banche dati delle amministrazioni centrali. Il governo Prodi II è rimasto in carica fino all'8 maggio 2008, cioè prima della scadenza indicata. Il traguardo cadeva quindi dopo la fine del governo valutato e non si può giudicare se sarebbe stato rispettato. Per questo l'impegno non è valutabile.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabilegiustizia

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

predisposizione dei regolamenti ministeriali necessari per l'applicazione della legge sull'organico e sullo svolgimento dei concorsi per l'accesso alla Magistratura

La legge 13 febbraio 2001, n. 48 rinviava a due regolamenti del ministro della giustizia sui concorsi in magistratura: uno sui correttori esterni degli elaborati e uno di attuazione delle nuove norme sul concorso per magistrato di tribunale. Le norme che quei regolamenti dovevano attuare, tra cui gli articoli 125-quinquies e 126-ter dell'ordinamento giudiziario, sono state abrogate dall'art. 54 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, che ha riscritto l'accesso in magistratura. L'efficacia di quel decreto, sospesa dalla legge 24 ottobre 2006, n. 269, è iniziata il 31 luglio 2007, quando è entrata in vigore la legge 30 luglio 2007, n. 111 che lo ha modificato. Sull'organico, il decreto del ministro della giustizia dell'8 aprile 2008 ha ripartito gli ultimi 84 dei 546 posti in aumento previsti dalla legge del 2001. Poiché la disciplina dei concorsi da attuare è stata sostituita durante il mandato, non si può stabilire se i regolamenti promessi siano mancati per scelta o perché superati.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileambiente

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

vogliamo nell’arco della legislatura siano almeno raddoppiate, in modo da giungere al 2011 al 25% di produzione elettrica da rinnovabili

La promessa fissa due traguardi oltre la fine del governo: almeno il raddoppio delle nuove fonti rinnovabili «nell'arco della legislatura», che sarebbe terminata nel 2011, e una produzione elettrica da rinnovabili pari al 25 per cento nel 2011. Il governo Prodi II si è concluso l'8 maggio 2008. Alla fine del periodo i dati non indicano un avvicinamento rapido: secondo l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, nel 2007 le fonti rinnovabili hanno prodotto 50.423 GWh su una produzione lorda di 314.353 GWh (circa il 16 per cento, come nel 2005), con un calo del 3,5 per cento rispetto al 2006 dovuto all'idroelettrico; la produzione da biomasse, eolico, fotovoltaico e geotermia è salita da 13.827 GWh nel 2005 a 16.954 GWh nel 2007. Il traguardo cadeva dopo la fine del governo e non è possibile giudicarlo sul periodo previsto.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabilelavoro

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

fornire un quadro legislativo di sostegno al tema della rappresentatività, da concretizzare nel corso della prossima legislatura

La promessa fissa come traguardo «la prossima legislatura», pensata dal programma come i cinque anni fino al 2011. Il governo Prodi II ha perso la fiducia al Senato il 24 gennaio 2008, le Camere sono state sciolte il 6 febbraio 2008 e il governo è rimasto in carica fino all'8 maggio 2008. Il traguardo cade quindi dopo la fine del governo valutato, e non si può giudicare ciò che il governo ha fatto in rapporto a una scadenza che non è arrivata.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

non valutabileinfrastrutture

Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

L’obiettivo è portare tendenzialmente l’offerta complessiva di edilizia sociale [...] in linea con la media europea

Il programma poneva l'obiettivo di portare «tendenzialmente» l'offerta di edilizia sociale in linea con la media europea, senza una soglia né una scadenza, nell'arco di una legislatura che il governo non ha completato. Il governo ha adottato alcune misure: il decreto-legge 159/2007 ha finanziato con 550 milioni di euro per il 2007 un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica e ha previsto una società di scopo per aumentare gli alloggi in locazione a canone sostenibile; la legge finanziaria per il 2007 ha stanziato 30 milioni per ciascuno degli anni 2008 e 2009 per l'edilizia sovvenzionata, e quella per il 2008 ha previsto la cessione di aree per l'edilizia residenziale sociale negli strumenti urbanistici. Non risultano però dati ufficiali sull'andamento della quota di edilizia sociale tra il 2006 e il 2008 che permettano di misurare un avvicinamento alla media europea.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026