Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
è da rivedere la tassazione delle contribuzioni, poiché l’eliminazione del tetto in percentuale del reddito imponibile aiuta i soggetti che evadono il fisco
Il governo Prodi ha lasciato invariato il tetto di deducibilità dei contributi alla previdenza complementare previsto dal decreto legislativo 252/2005. La legge finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 314) rinvia ai «limiti previsti dall'articolo 8» del decreto, cioè a un unico limite assoluto di 5.164,57 euro, senza il tetto in percentuale del reddito che il programma voleva ripristinare. Lo conferma l'Agenzia delle Entrate nella circolare 70/E del 18 dicembre 2007. La stessa legge ha anticipato al 1° gennaio 2007 l'entrata in vigore del decreto (comma 749).
- Fonte: programma elettorale, sezione "Il pilastro del futuro: la previdenza complementare", p. 171
- Prova: Agenzia delle Entrate, circolare 70/E del 18 dicembre 2007: il limite di deducibilità dei contributi è di 5.164,57 euro, mentre la disciplina precedente prevedeva anche un limite percentuale del 12%
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