Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006
predisposizione dei regolamenti ministeriali necessari per l'applicazione della legge sull'organico e sullo svolgimento dei concorsi per l'accesso alla Magistratura
La legge 13 febbraio 2001, n. 48 rinviava a due regolamenti del ministro della giustizia sui concorsi in magistratura: uno sui correttori esterni degli elaborati e uno di attuazione delle nuove norme sul concorso per magistrato di tribunale. Le norme che quei regolamenti dovevano attuare, tra cui gli articoli 125-quinquies e 126-ter dell'ordinamento giudiziario, sono state abrogate dall'art. 54 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, che ha riscritto l'accesso in magistratura. L'efficacia di quel decreto, sospesa dalla legge 24 ottobre 2006, n. 269, è iniziata il 31 luglio 2007, quando è entrata in vigore la legge 30 luglio 2007, n. 111 che lo ha modificato. Sull'organico, il decreto del ministro della giustizia dell'8 aprile 2008 ha ripartito gli ultimi 84 dei 546 posti in aumento previsti dalla legge del 2001. Poiché la disciplina dei concorsi da attuare è stata sostituita durante il mandato, non si può stabilire se i regolamenti promessi siano mancati per scelta o perché superati.
- Fonte: programma elettorale, sezione "Giustizia civile, Una nuova cultura dell'organizzazione", p. 57
- Prova: Normattiva, decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, art. 54: abrogazione, dalla data di acquisto di efficacia del decreto, degli articoli 125-quinquies e 126-ter (e altri) dell'ordinamento giudiziario introdotti o modificati dalla legge 48/2001. Sospensione dell'efficacia fino al 31 luglio 2007: legge 269/2006, art. 1, comma 1 (https://www.parlamento.it/parlam/leggi/06269l.htm); entrata in vigore della legge 111/2007 il 31 luglio 2007 (Normattiva).
Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026