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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Lega, 2018

Principali partiti: Lega

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Draghi

  • 33 mantenute
  • 68 in parte
  • 224 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 283 promesse troppo generiche per essere verificate

57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

62 schede

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Daspo per il cittadino che, in stato d’ebrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti, provoca incidenti con conseguenze mortali

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che introducano un Daspo per chi provoca incidenti mortali in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti. Restava in vigore la disciplina introdotta nel 2016 con la legge sull'omicidio stradale (legge 23 marzo 2016, n. 41): in questi casi la patente è revocata e non se ne può ottenere una nuova prima di quindici anni, fino a trenta se il conducente è fuggito (art. 222, comma 3-bis, del codice della strada). I decreti-legge 113/2018 e 53/2019 hanno esteso il divieto di accesso solo a manifestazioni sportive, aree urbane e locali pubblici.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

un sistema di premialità per chi non commette infrazioni alla guida (i.e. sconti sull’assicurazione RC, sconto sul bollo auto…)

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che istituiscano un sistema di premialità per chi non commette infrazioni alla guida, come sconti sull'assicurazione RC auto o sul bollo. Gli sconti obbligatori sulla RC auto previsti dal codice delle assicurazioni private restano legati all'ispezione del veicolo e all'installazione di dispositivi come la scatola nera, non all'assenza di infrazioni. Le leggi di bilancio 2019 e 2022 non contengono norme di questo tipo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Obbligo di sensori anti abbandono sui seggiolini dei bambini in auto

La legge 1° ottobre 2018, n. 117 (Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2018), nata da una proposta parlamentare e approvata durante il governo Conte I, ha introdotto nel codice della strada l'obbligo, per chi trasporta un bambino sotto i quattro anni, di usare un dispositivo di allarme contro l'abbandono nel veicolo. La legge affidava a un decreto del Ministero delle infrastrutture, da emanare entro sessanta giorni, le caratteristiche dei dispositivi, e senza quel decreto l'obbligo non poteva essere applicato. Il decreto (2 ottobre 2019, n. 122, in vigore dal 7 novembre 2019) e il rinvio delle sanzioni al 6 marzo 2020 sono stati adottati dopo la fine del governo Conte I, dal governo Conte II. Durante il governo Draghi l'obbligo era in vigore, senza nuovi atti di quel governo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

estendere il fermo di polizia fino a 48 ore, più altre 48 a disposizione dell’autorità per giustificare il provvedimento

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che estendano il fermo di polizia fino a 48 ore più altre 48. Il trattenimento negli uffici di polizia per l'identificazione è rimasto di 12 ore, 24 con avviso al pubblico ministero (art. 349 del codice di procedura penale). Per il fermo di indiziato di delitto, che riguarda già i delitti con finalità di terrorismo, il codice prevede dal 1989 che il pubblico ministero chieda la convalida entro 48 ore e che il giudice decida nelle 48 successive: nel periodo queste regole non sono cambiate. Il decreto-legge 53/2019 (art. 14) ha ampliato i casi di fermo per i delitti commessi in occasione di manifestazioni sportive, senza modificarne la durata.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

estendere di un terzo, per ogni grado di giudizio, i termini della carcerazione preventiva per i reati di terrorismo

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che estendano di un terzo, per ogni grado di giudizio, i termini della custodia cautelare per i reati di terrorismo. L'art. 303 del codice di procedura penale non è stato modificato nel periodo. Per questi reati restavano i termini più lunghi già previsti prima del 2018: un anno nella fase delle indagini e un aumento fino a sei mesi nella fase del giudizio di primo grado.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Vietare l’accesso ai luoghi pubblici agli individui con il volto coperto

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che vietino l'accesso ai luoghi pubblici a chi ha il volto coperto. Resta in vigore l'art. 5 della legge 152/1975, che vieta di rendere difficoltoso il riconoscimento «senza giustificato motivo» e in ogni caso nelle manifestazioni. Il decreto-legge 53/2019 ha soltanto previsto una pena più alta (arresto da due a tre anni) quando il fatto è commesso in occasione di manifestazioni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non valutabilesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Incrementare le risorse per la polizia postale

Non è possibile stabilire se le risorse della polizia postale siano aumentate. La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, comma 381) ha autorizzato l'assunzione straordinaria di 6.150 unità delle Forze di polizia, e il Piano nazionale di ripresa e resilienza presentato dal governo Draghi nell'aprile 2021 prevede nuovo personale per le unità che contrastano il crimine informatico. Nessuno dei due atti indica quote o stanziamenti per la polizia postale e delle comunicazioni, e non ci sono dati pubblici sulle risorse assegnate a questo servizio nel periodo.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere l’obbligo di tracciabilità dei finanziamenti e dei fondi ricevuti dall’estero dalle organizzazioni religiose.

Non risultano atti del governo né leggi approvate nei periodi del governo Conte I e del governo Draghi che impongano la tracciabilità dei fondi ricevuti dall'estero dalle organizzazioni religiose. Il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (GU n. 231 del 4 ottobre 2018), convertito dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, contiene un capo sulla prevenzione del terrorismo, con misure come gli obblighi di comunicazione per il noleggio di autoveicoli (art. 17), ma nessuna norma sui finanziamenti esteri alle organizzazioni religiose. Nemmeno le leggi di bilancio dal 2019 al 2022 contengono norme sul punto.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Vietare agli imam di essere stipendiati da Paesi stranieri

Non risultano atti del governo né leggi approvate nei periodi del governo Conte I e del governo Draghi che vietino agli imam di essere stipendiati da Paesi stranieri. Una proposta di legge della Lega sulla formazione e l'attività degli imam (Camera, n. 2880, presentata il 2 febbraio 2021) indica questo obiettivo nella relazione, ma il suo articolato non contiene un divieto esplicito. La proposta è stata assegnata alla commissione Affari costituzionali l'11 marzo 2021 e non risulta esaminata né approvata entro la fine della legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Obbligo di utilizzo della lingua italiana nelle moschee (no lingua araba).

Non risultano atti del governo né leggi approvate nei periodi del governo Conte I e del governo Draghi che impongano l'uso della lingua italiana nelle moschee. Una proposta di legge della Lega (Camera, n. 2880, presentata il 2 febbraio 2021) prevedeva, all'art. 3, l'obbligo per gli imam e per i responsabili delle moschee di pronunciare il sermone in italiano. È stata assegnata alla commissione Affari costituzionali l'11 marzo 2021 e non risulta esaminata né approvata entro la fine della legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere obbligo di percorso formativo teologico con iscrizione ad un albo per gli imam.

Non risultano atti del governo né leggi approvate nei periodi del governo Conte I e del governo Draghi che istituiscano un percorso formativo teologico obbligatorio e un albo per gli imam. Sono state presentate due proposte parlamentari: quella di Fratelli d'Italia (Camera, n. 554, 2018) per un Albo nazionale degli imam e quella della Lega (n. 2880, 2021), che prevedeva requisiti linguistici e l'iscrizione obbligatoria a un Consiglio nazionale degli imam presso il Ministero dell'interno, ma non un percorso teologico. Entrambe sono rimaste assegnate alla commissione Affari costituzionali, senza esame né approvazione.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere utilizzo di metal detector nelle principali stazioni ferroviarie e nelle metropolitane

Nei periodi del governo Conte I e del governo Draghi non risultano norme che prevedano varchi con metal detector nelle stazioni ferroviarie o nelle metropolitane. La Polizia ferroviaria ha però usato metal detector portatili nei controlli straordinari nelle stazioni, per esempio nell'operazione «Stazioni sicure» in 473 stazioni tra Pasqua e il 30 aprile 2019. La promessa non indica quale impiego si intendesse né in quante stazioni, e le disposizioni operative delle forze di polizia non sono pubbliche: non è quindi possibile stabilire se sia stata attuata.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Mappatura, da parte dei Comuni, dei luoghi destinati al culto religioso equiparando i centri culturali in cui si svolge regolarmente attività di preghiera alle moschee

Non risultano atti del governo né leggi approvate nei periodi del governo Conte I e del governo Draghi che prevedano la mappatura dei luoghi di culto da parte dei Comuni o l'equiparazione dei centri culturali con attività di preghiera alle moschee. Proposte parlamentari sul censimento dei luoghi di culto (come la n. 744 di Fratelli d'Italia, 2018) sono rimaste assegnate alla commissione Affari costituzionali.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Reprimere maggiormente i reati predatori (furto in abitazione, furto aggravato, furto con strappo, etc.)

La legge 26 aprile 2019, n. 36 (GU n. 102 del 3 maggio 2019, in vigore dal 18 maggio 2019, governo Conte I) ha inasprito le pene dei reati predatori: il furto in abitazione e il furto con strappo (art. 624-bis c.p.) passano da 3-6 anni a 4-7 anni di reclusione, e da 4-10 a 5-10 anni nelle ipotesi aggravate; per la rapina il minimo sale da 4 a 5 anni. La stessa legge subordina la sospensione condizionale per il furto in abitazione e con strappo al pagamento integrale del risarcimento. Le pene del furto aggravato (art. 625 c.p.) non sono state modificate.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026