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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Lega, 2018

Principali partiti: Lega

Governi valutati: Governo Conte I, Governo Draghi

  • 33 mantenute
  • 68 in parte
  • 224 non mantenute
  • 0 in corso
  • 9 non valutabili
Leggi le 283 promesse troppo generiche per essere verificate

57 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

62 schede

mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Aumento delle dotazioni e dei mezzi per le forze dell’Ordine e maggiore presenza sul territorio

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, GU n. 302 del 31 dicembre 2018, art. 1, commi 381-384) ha autorizzato l'assunzione straordinaria, in aggiunta al turn over, di un massimo di 6.150 unità di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia penitenziaria tra il 2019 e il 2023, non prima del 1° ottobre di ogni anno, con un fondo che passa da circa 4,9 milioni di euro nel 2019 a circa 197 milioni nel 2023. Per le dotazioni, il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (art. 22) ha autorizzato 15 milioni di euro per il 2018 e 49,15 milioni l'anno dal 2019 al 2025 per il potenziamento degli apparati tecnico-logistici del Ministero dell'interno, di cui 36,65 milioni l'anno alla Polizia di Stato per i sistemi informativi contro il terrorismo e la manutenzione straordinaria di strutture e impianti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Inasprimento delle pene (non solo sanzioni amministrative, ma anche penali) per chi vende e chi acquista, soprattutto in caso di recidive.

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che abbiano inasprito le pene, penali o amministrative, per chi vende o acquista merce contraffatta. Le norme restano quelle del 2018: l'art. 474 del codice penale (da uno a quattro anni di reclusione per l'introduzione nello Stato dei prodotti con segni falsi, fino a due anni per chi li detiene per la vendita o li pone in vendita) e l'art. 474-ter, invariato, per i casi sistematici o organizzati. Per l'acquirente finale resta la sola sanzione amministrativa da 100 a 7.000 euro dell'art. 1, comma 7, del decreto-legge 35/2005, identica nei testi vigenti nel 2018 e nell'ottobre 2022. Il programma chiedeva proprio di estendere all'acquirente la sanzione penale.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

autorizzazione all’installazione delle slot machine solo in luoghi deputati (no bar, distributori ecc)

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che limitino l'installazione delle slot machine a luoghi dedicati, escludendo bar e distributori. Gli interventi del Conte I sul gioco sono stati altri: il divieto di pubblicità (art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, decreto dignità, GU n. 161 del 13 luglio 2018) e, con la legge di conversione, l'accesso agli apparecchi solo con la tessera sanitaria (art. 9-quater). La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, GU n. 302 del 31 dicembre 2018) ha messo a disposizione dei comuni gli orari di funzionamento degli apparecchi (art. 1, comma 569), ma non ha cambiato i luoghi in cui si possono installare. Nemmeno il governo Draghi è intervenuto su questo punto.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

incrementare distanza minima dai luoghi sensibili (scuole e centri di aggregazione giovanile) di almeno altri 1000 mt (attualmente è di 500 mt).

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che abbiano aumentato la distanza minima delle sale e degli apparecchi da gioco da scuole e centri di aggregazione giovanile. Le distanze in vigore sono fissate da leggi regionali e regolamenti comunali; la legge statale prevede dal 2012 che criteri sulle distanze dai luoghi sensibili siano definiti con un decreto del Ministro dell'economia d'intesa con la Conferenza unificata (art. 7, comma 10, del decreto-legge 158/2012), ma non risulta che i due governi lo abbiano adottato. Nel periodo valutato il governo è intervenuto sul gioco con il divieto di pubblicità (art. 9 del decreto-legge 87/2018), non sulle distanze, e la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018) non le menziona.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

può essere proposta dal Questore, su richiesta, la misura di prevenzione dell’ordine di liberazione dell’immobile con ricollocazione o assegnazione temporanea presso una struttura ospedaliera

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che attribuiscano al Questore il potere di proporre una misura di prevenzione per liberare un immobile occupato, con ricollocazione o assegnazione temporanea dell'occupante presso una struttura ospedaliera. Il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (convertito dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132) ha inasprito le pene per l'invasione di terreni o edifici (art. 30, che riscrive l'art. 633 del codice penale), ha escluso gli arresti domiciliari in un immobile occupato abusivamente (art. 31-bis) e ha affidato al prefetto, con una cabina di regia che comprende regione ed enti locali, le misure emergenziali per le persone fragili senza un'altra sistemazione prima dello sgombero (art. 31-ter). È un meccanismo diverso da quello promesso: l'ordine di liberazione proposto dal Questore non è stato introdotto.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Eliminazione degli organici così come previsti dalla riforma della Pubblica Amministrazione (c.d. riforma Madia) e ritorno agli organici preesistenti

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che abbiano eliminato gli organici delle forze di polizia fissati dal riordino dei ruoli attuativo della riforma Madia (decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95) per tornare a quelli precedenti. Il Conte I ha adottato un correttivo, il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (GU n. 255 del 2 novembre 2018), che ha mantenuto l'impianto del 2017 modificando alcune tabelle, e con la legge 1° dicembre 2018, n. 132 ha delegato ulteriori correttivi, stabilendo che le dotazioni organiche fossero ridefinite in base alla consistenza effettiva al 1° gennaio 2019; il decreto attuativo è stato adottato dal governo successivo. La legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 961) ha istituito un fondo per assunzioni straordinarie con un possibile aumento delle dotazioni organiche, ma non il ritorno agli organici precedenti.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere nuovi stanziamenti per il rinnovo dei contratti del comparto sicurezza e sicurezza – difesa.

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, GU n. 302 del 31 dicembre 2018, art. 1, comma 436) ha stanziato le risorse per i rinnovi contrattuali 2019-2021 del personale statale, compreso quello in regime di diritto pubblico come forze di polizia e forze armate: 1.100 milioni per il 2019, 1.425 per il 2020 e 1.775 annui dal 2021. Il comma 441 consente di destinare 210 milioni di queste risorse agli istituti normativi e ai trattamenti accessori del comparto sicurezza-difesa e dei vigili del fuoco. Il governo Draghi ha chiuso i rinnovi 2019-2021 con i d.P.R. 20 aprile 2022, n. 56 (Forze armate) e n. 57 (forze di polizia), pubblicati nella GU n. 126 del 31 maggio 2022, e con la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 609) ha stanziato le risorse per il triennio 2022-2024.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Dotare le forze di polizia di armi non letali come teaser o key defender, nonché di armi adeguate e di giubbotti antiproiettile resistenti ai kalashnikov.

Sulle armi non letali la promessa è stata attuata in parte. Il ministro dell'Interno ha autorizzato con decreto del 4 luglio 2018 la sperimentazione del Taser, svolta dalle forze di polizia dal 5 settembre 2018 al 7 giugno 2019 in dodici città, e l'art. 19 del decreto-legge 113/2018 ha permesso ai comuni capoluogo e a quelli con più di centomila abitanti di sperimentarlo per la polizia locale. Con il governo Draghi sono stati consegnati, nel novembre 2021, 4.482 dispositivi per le forze di polizia, distribuiti dopo la formazione a partire dai reparti di 18 capoluoghi. Non risultano invece atti sul key defender né un piano per giubbotti antiproiettile resistenti ai kalashnikov.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere obbligo di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro per le forze di polizia e del soccorso pubblico

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che impongano un'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro per le forze di polizia e del soccorso pubblico. La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, comma 398) stanzia 200.000 euro nel 2019 e 400.000 euro dal 2020 per armonizzare il trattamento contro gli infortuni dei vigili del fuoco volontari con quello del personale di ruolo: riguarda solo una parte del soccorso pubblico. La legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 1000) finanzia per il 2022 polizze di tutela legale e di responsabilità civile verso terzi per forze armate, forze di polizia e vigili del fuoco, che non coprono gli infortuni del personale.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere corsi di addestramento anti-terrorismo (C.A.T.) per tutti gli operatori che svolgono attività di controllo del territorio

Non risultano atti pubblici del governo che abbiano istituito corsi di addestramento antiterrorismo per tutti gli operatori del controllo del territorio. Né le leggi di bilancio 2019 e 2022 né i decreti-legge sulla sicurezza 113/2018 e 53/2019 contengono norme sul tema, e nessun disegno di legge del governo lo ha affrontato. Una proposta di legge di deputati della Lega (C. 1257, presentata l'11 ottobre 2018) per istituire un centro di coordinamento dell'addestramento delle forze di polizia è stata assegnata alla commissione Affari costituzionali della Camera ma non è stata esaminata. I programmi di formazione interni delle forze di polizia non sono pubblicati: il giudizio riguarda gli atti pubblici.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Dotare tutti gli agenti che svolgono compiti di polizia su strada di una videocamera sulla divisa, nell’autovettura e nelle celle di sicurezza

Nei periodi valutati non risulta una legge o un atto del governo che doti di videocamera tutti gli agenti impegnati su strada, le auto di servizio e le celle di sicurezza. Nel settembre 2021 il Garante per la privacy ha dato parere favorevole all'uso di videocamere indossabili da parte del personale dei reparti mobili della Polizia di Stato e dei Carabinieri, ma solo per documentare situazioni critiche di ordine pubblico durante eventi e manifestazioni, con attivazione limitata ai casi di pericolo concreto. È una dotazione per i reparti di ordine pubblico, già sperimentata prima del 2018, senza telecamere su auto e celle. Una proposta di legge della Lega che rendeva definitiva l'assegnazione di videocamere alle forze di polizia (C. 271, presentata il 23 marzo 2018) non è mai stata esaminata.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

aumentare il numero di agenti

La legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, commi 381 e 382, in vigore dal 1° gennaio 2019) ha autorizzato assunzioni straordinarie nel Corpo di polizia penitenziaria in aggiunta alle facoltà assunzionali ordinarie. Il comma 382 prevede, non prima del 1° marzo 2019, 362 unità aggiuntive, oltre ad altre 938 unità tra anticipazioni di facoltà straordinarie e facoltà ordinarie del 2019. Il comma 381 inserisce la polizia penitenziaria nel contingente straordinario delle Forze di polizia con 277 unità nel 2020 e 100 unità per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023. Con la legge di bilancio 2022 (legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1, comma 961) il governo Draghi ha istituito un fondo per altre assunzioni in deroga nelle Forze di polizia dal 2022.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Riforma della normativa nazionale sulla Polizia Locale e sicurezza urbana

Nel periodo valutato non è stata approvata una nuova legge quadro sulla polizia locale: la legge 7 marzo 1986, n. 65 era ancora in vigore al 12 ottobre 2022. Alla Camera la commissione Affari costituzionali ha esaminato dal marzo 2019 un gruppo di proposte di legge di iniziativa parlamentare, tra cui due di deputati della Lega, e ha adottato un testo unificato nel settembre 2021, poi sostituito nel dicembre 2021; l'esame non si è concluso prima della fine della legislatura. Il governo non ha presentato un proprio disegno di legge. Sono state adottate solo misure puntuali con il decreto-legge 113/2018: la sperimentazione delle armi a impulsi elettrici per le polizie locali (art. 19), il porto delle armi in dotazione (art. 19-ter) e alcune facoltà di assunzione (artt. 35-bis e 35-quater).

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere numero minimo di operatori

Non risultano atti del governo che fissino un numero minimo di operatori di polizia locale. La legge 65/1986, ancora in vigore al 12 ottobre 2022, non prevede soglie minime di organico, e la riforma della polizia locale esaminata alla Camera nella legislatura non è stata approvata. Il decreto-legge 113/2018 ha solo consentito ai comuni che avevano rispettato i vincoli di finanza pubblica nel triennio 2016-2018 di assumere agenti di polizia municipale a tempo indeterminato nel 2019, entro la spesa del 2016 (art. 35-bis), e ha istituito un fondo per la sicurezza urbana utilizzabile anche per assunzioni a termine (art. 35-quater). Sono facoltà di assunzione, non un numero minimo obbligatorio.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Divieto di impiego del personale per attività estranee

Non risultano atti del governo che vietino l'impiego della polizia locale in attività estranee ai compiti di istituto. La legge 65/1986, ancora in vigore al 12 ottobre 2022, non contiene un divieto di questo tipo, e la riforma della polizia locale esaminata alla Camera nella legislatura non è stata approvata. Le misure sulla polizia locale del decreto-legge 113/2018 riguardano armi a impulsi elettrici, armi in dotazione e assunzioni, non le mansioni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Obbligatorietà di dotazioni strumentali minime

Non risulta una norma che imponga dotazioni strumentali minime obbligatorie alla polizia locale. Il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 ha solo consentito ai comuni capoluogo di provincia e a quelli con più di centomila abitanti di dotare in via sperimentale, per sei mesi, due agenti di armi a impulsi elettrici (art. 19), previo regolamento comunale, e ha chiarito per interpretazione autentica che gli agenti con qualifica di pubblica sicurezza possono portare senza licenza le armi in dotazione (art. 19-ter). Sono facoltà e chiarimenti, non un obbligo di dotazioni minime. La riforma della polizia locale esaminata alla Camera nella legislatura non è stata approvata.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Chiusura di tutti i campi nomadi

Non risultano atti del governo che dispongano la chiusura di tutti i campi nomadi. Con una direttiva del 15 luglio 2019 il ministro dell'Interno del governo Conte I ha chiesto ai prefetti una ricognizione degli insediamenti di rom, sinti e caminanti, autorizzati e abusivi, e una pianificazione provinciale per il progressivo sgombero delle aree occupate abusivamente, affidato in primo luogo alle ordinanze dei sindaci. Per i campi autorizzati la direttiva prevede solo la verifica del rispetto delle regole. I decreti-legge sulla sicurezza 113/2018 e 53/2019 non contengono disposizioni sui campi nomadi, e non ne risultano nei provvedimenti del governo Draghi.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Obbligo di frequenza scolastica dei minori, pena allontanamento dalla famiglia o perdita della patria potestà.

Non risultano atti del governo che abbiano introdotto l'allontanamento dalla famiglia o la perdita della responsabilità genitoriale come sanzione per la mancata frequenza scolastica dei minori. L'articolo 731 del codice penale, che punisce chi non fa impartire l'istruzione elementare a un minore, è rimasto nel testo originario del 1931 fino al settembre 2023. I decreti-legge sulla sicurezza 113/2018 e 53/2019 non contengono disposizioni su obbligo scolastico o responsabilità genitoriale. La direttiva del ministro dell'Interno del 15 luglio 2019 sugli insediamenti rom ha chiesto ai prefetti solo dati aggregati sull'abbandono scolastico dei minori.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere aree di transito con permanenza massima di una settimana, con possibilità di confisca dei mezzi qualora non si rispetti l’obbligo temporale.

Non risultano atti del governo che prevedano aree di transito con permanenza massima di una settimana per le comunità nomadi, né la confisca dei mezzi in caso di superamento del termine. I decreti-legge sulla sicurezza del governo Conte I (113/2018 e 53/2019) non contengono norme su aree di transito o sulla confisca dei mezzi per questo motivo, e non ne risultano nei provvedimenti del governo Draghi. La direttiva del ministro dell'Interno del 15 luglio 2019 sugli insediamenti di rom, sinti e caminanti riguarda la ricognizione dei campi e lo sgombero delle aree occupate abusivamente, non le aree di transito.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere rimpatri (su modello Francia Sarkozy 2010) per i cittadini rom irregolari o riconosciuti colpevoli di reati.

Non risultano atti del governo che prevedano rimpatri mirati dei cittadini rom irregolari o condannati. Le norme sull'allontanamento dei cittadini dell'Unione europea (decreto legislativo 30/2007, artt. 20 e 21) non sono state modificate nel periodo valutato e restano nel testo in vigore dal 6 agosto 2011. La direttiva del ministro dell'Interno del 15 luglio 2019 sugli insediamenti rom ha chiesto ai prefetti di verificare la regolarità del soggiorno degli stranieri presenti negli insediamenti da sgomberare, ma non ha previsto un programma di rimpatri. I decreti-legge sulla sicurezza 113/2018 e 53/2019 hanno riguardato immigrazione e ordine pubblico in generale e non contengono misure specifiche per i rom.

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Utilizzo del modello DASPO anche per le manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico: introduzione di un provvedimento inibitorio a partecipare a manifestazioni pubbliche

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che introducano un provvedimento inibitorio a partecipare a manifestazioni pubbliche sul modello del Daspo. Il decreto-legge 14 giugno 2019, n. 53 (art. 6 e 7) ha aumentato le pene per i reati commessi durante le manifestazioni in luogo pubblico; con l'art. 13 ha permesso di applicare il Daspo anche a chi è denunciato per reati contro l'ordine pubblico commessi fuori dagli stadi, ma il divieto riguarda sempre l'accesso alle manifestazioni sportive. Il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (art. 21) ha esteso alle aree di fiere, mercati e pubblici spettacoli il divieto di accesso a tutela del decoro urbano, che non è un divieto di partecipare a manifestazioni.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere, durante le manifestazioni di ordine pubblico (es. Val di Susa,) la presenza di pubblici ministeri al fianco degli operatori delle forze di polizia.

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che prevedano la presenza di pubblici ministeri accanto alle forze di polizia durante le manifestazioni di ordine pubblico. Il decreto-legge 53/2019, l'intervento del Conte I sulle manifestazioni, riguarda le pene per i reati commessi durante i cortei e non l'organizzazione dei servizi di ordine pubblico.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Prevedere la facoltà, per il Questore, di poter segnalare al Procuratore della Repubblica del Tribunale competente tutte quelle particolari situazioni di fondato pericolo di turbative

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che attribuiscano al questore la facoltà di segnalare al procuratore della Repubblica situazioni di fondato pericolo di turbative. Le misure del decreto-legge 53/2019 sulle manifestazioni inaspriscono pene e reati, ma non introducono questo meccanismo di segnalazione.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026

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Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018

Contributi ai Comuni che promuovono gli “Assistenti civici volontari”

Non risultano atti dei governi Conte I e Draghi che prevedano contributi ai Comuni per gli «assistenti civici volontari». Il decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (art. 35-quater) ha istituito un fondo per le iniziative di sicurezza urbana dei Comuni, con 2 milioni di euro per il 2018 e 5 milioni per ciascuno degli anni 2019 e 2020, utilizzabile anche per assunzioni a tempo determinato di polizia locale, ma senza riferimenti agli assistenti civici. Le leggi di bilancio 2019 e 2022 non contengono norme in materia.

Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026