Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Draghi · 7 febbraio 2018
prevedendo di concerto con gli Enti Locali l’emanazione di linee guida nazionali che favoriscano una efficace ed uniforme raccolta e gestione dei rifiuti
Il Ministero della transizione ecologica ha approvato con decreto n. 257 del 24 giugno 2022, previa intesa della Conferenza Stato-Regioni del 21 giugno, il Programma nazionale per la gestione dei rifiuti, previsto dall'art. 198-bis del decreto legislativo 152/2006 e valido per gli anni 2022-2028; l'adozione è stata comunicata nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30 giugno 2022. Il programma fissa i macro-obiettivi e i criteri e le linee strategiche cui Regioni e Province autonome devono attenersi nei piani regionali, ed è stato preparato con un tavolo tecnico che comprendeva Regioni, ANCI (Comuni), ISPRA e ARERA. È quindi stato adottato uno strumento nazionale di indirizzo, ma non coincide con quanto promesso: non detta regole uniformi per la raccolta e la gestione dei rifiuti, che restano alla pianificazione regionale, e il raccordo con i Comuni è avvenuto nel tavolo tecnico, mentre l'intesa formale è con le Regioni.
- Fonte: programma elettorale, sezione "AMBIENTE", Gestione rifiuti, p. 37
- Prova: Decreto del Ministro della transizione ecologica n. 257 del 24/6/2022: approva il Programma nazionale di gestione dei rifiuti (2022-2028), acquisita l'intesa della Conferenza Stato-Regioni del 21/6/2022; il decreto ricorda il tavolo tecnico con Regioni, ANCI, ARERA, ISPRA e MISE. Avviso di adozione in Gazzetta Ufficiale n. 151 del 30/6/2022, p. 73.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026