Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
il riconoscimento dell’indennità aggiuntiva avvenga solo per coloro che ricoprono davvero il ruolo corrispondente
Non risultano atti dei governi del periodo che leghino il trattamento economico aggiuntivo dei magistrati alle funzioni effettivamente svolte, come proponeva il programma (per esempio il trattamento da magistrato di Cassazione solo a chi lavora in Cassazione). L'articolo 51 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, che regola il trattamento economico, è rimasto invariato tra giugno 2018 e ottobre 2022: la progressione continua a dipendere dall'anzianità e dalle valutazioni di professionalità. Le leggi di bilancio dal 2019 al 2022 e la legge 17 giugno 2022, n. 71 sull'ordinamento giudiziario non contengono norme di questo tipo.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Giustizia", "Retribuzione magistrati", p. 20
- Prova: Decreto legislativo 160/2006, art. 51, nel testo vigente al 22 ottobre 2022, identico a quello del 1° giugno 2018: progressione economica per classi e scatti di anzianità, legata alle valutazioni di professionalità e non alle funzioni svolte.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026