Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
il CONI debba tornare ad occuparsi del suo fondamentale compito di formazione olimpica dei nostri migliori atleti
La legge di bilancio 2019 (legge 145/2018, art. 1, commi 629-633) ha ridisegnato i ruoli: Sport e salute Spa, società controllata dal Governo, che ne nomina il presidente, riceve almeno 368 milioni all'anno e riparte i fondi alle federazioni, mentre al CONI vanno 40 milioni all'anno per il funzionamento e gli oneri della preparazione olimpica. Il d.lgs. 242/1999 continua però a attribuire al CONI anche la promozione della pratica sportiva, e la legge di bilancio 2022 (legge 234/2021, art. 1, comma 917) ha dato al CONI maggiore autonomia organizzativa, con il passaggio di personale di Sport e salute. Il ritorno del CONI alla sola formazione olimpica è dunque solo parziale.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Sport", Proposte - Il ruolo del Coni tra attuali assetti e prospettive future, p. 4
- Prova: Legge 145/2018, art. 1, commi 629-633: Sport e salute Spa al posto di CONI Servizi, ripartizione dei fondi (40 milioni al CONI per funzionamento e preparazione olimpica, almeno 368 milioni a Sport e salute).
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026