Programma 2018 · valutata sui governi Conte I, Conte II, Draghi · 21 febbraio 2018
Riteniamo prioritario garantire, a enti e cittadini, la possibilità di esercitare azioni contrarie a provvedimenti già assunti dai soggetti procedenti
Il programma voleva garantire a enti e cittadini la possibilità di agire contro provvedimenti già assunti, chiedendo l'intervento dei poteri pubblici per prevenire pregiudizi all'ambiente. Gli articoli 309 e 310 del decreto legislativo 152/2006 (richiesta di intervento statale e ricorsi in materia di danno ambientale) esistevano già e il loro testo vigente al 22 ottobre 2022 è identico a quello del 1° giugno 2018. Non risultano atti del governo o leggi approvate nella legislatura che introducano un nuovo strumento di azione per enti e cittadini.
- Fonte: programma elettorale, capitolo "Ambiente", Proposte, Azioni contrarie da parte degli enti, p. 7
- Prova: Testo vigente al 22 ottobre 2022 dell'articolo 309 del decreto legislativo 152/2006 (richiesta di intervento statale da parte di enti locali e persone interessate), invariato rispetto al 2018.
Verificata da Redazione NFN il 30 ottobre 2026