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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
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111 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

65 schede

non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nodo stradale di Ancona

Non risultano atti del governo che abbiano finanziato o avviato i lavori sul nodo stradale di Ancona, cioè il collegamento fra il porto, la A14 e la SS 16, inserito nel 2001 nel primo programma della legge obiettivo tra gli hub portuali. Nel mandato il progetto preliminare è stato approvato soltanto dal consiglio di amministrazione dell'Anas (14 marzo 2005) e dalla Regione Marche (2006). Nel 2006 il Ministero delle infrastrutture annotava che il finanziamento era ancora da reperire, e solo nel 2007 l'Anas ha cercato proposte di finanza di progetto. Secondo il Ministero i lavori risultano avviati solo nel 2025.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Maglie-Otranto

La strada Maglie-Otranto (SS 16) era nel primo programma delle infrastrutture strategiche approvato dal CIPE nel dicembre 2001, con la nota «solo per procedure», cioè senza finanziamento dal programma. L'intervento era poi nel contratto di programma dell'Anas per il 2003-2005, ma nel mandato non risultano lavori: l'Anas ha approvato il progetto definitivo dell'ammodernamento, da 81,7 milioni di euro, solo l'8 marzo 2007, prima di mandarlo in gara. Le quattro corsie, 14 chilometri finanziati per metà dal Programma operativo nazionale Trasporti 2000-2006 e per metà dal piano Anas 2007-2011, sono state aperte nel 2016.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nuova autostrada Reggio Calabria-Taranto-Lecce

Il Piano decennale prometteva una nuova autostrada Reggio Calabria-Taranto-Lecce. Il programma del CIPE (delibera 21 dicembre 2001, n. 121) include il corridoio ionico tra i corridoi stradali e autostradali, senza prevedere un'autostrada. Nel mandato il CIPE ha finanziato due interventi sulla strada statale 106 Jonica, il tratto Squillace-Simeri Crichi (88 milioni di euro) e la variante di Palizzi (134 milioni), con la delibera n. 106 del 2004. Il 29 marzo 2006 ha poi approvato il progetto preliminare della variante di Nova Siri (delibera n. 91). Sono varianti e adeguamenti della statale per una ventina di chilometri in tutto, non una nuova autostrada, e i loro lavori sono iniziati dopo la fine del governo (Palizzi nell'agosto 2006, Squillace-Simeri Crichi nel febbraio 2007).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adeguamento del traforo del Frejus

Il traforo di sicurezza del Frejus (parte italiana) è stato inserito nel programma della legge obiettivo con la delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001, per 167,8 milioni di euro. Nel mandato si sono avute solo fasi di progettazione: il progetto preliminare è stato approvato dalla Regione Piemonte il 28 luglio 2003. Il progetto definitivo è stato approvato dalla commissione intergovernativa italo-francese l'11 dicembre 2006, dopo la fine del governo (17 maggio 2006). Il CIPE lo ha approvato con la delibera 43 del 2009 e l'appalto è stato aggiudicato il 26 ottobre 2010. Non risulta quindi alcun cantiere aperto nel mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Traforo Mercantour

Il collegamento Cuneo-Nizza (Mercantour) è nell'elenco del primo programma della legge obiettivo per il Piemonte (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Non risultano atti del governo, come delibere CIPE o finanziamenti, che abbiano avviato la progettazione o i lavori durante il mandato. Nel rapporto sulla legge obiettivo del 2010 l'opera, a carico dell'Anas, è ancora allo stadio di studio di fattibilità.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pedemontana lombarda

La Pedemontana lombarda (collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese-Valico del Gaggiolo) è nel programma della delibera CIPE 121/2001. Il CIPE ne ha approvato il progetto preliminare con la delibera 94 del 29 luglio 2005, poi ritirata dopo i rilievi della Corte dei conti sulla mancanza del piano finanziario, e di nuovo con la delibera 77 del 29 marzo 2006, dopo l'aggiornamento del piano finanziario. La legge 266/2005 (art. 1, comma 78) ha riservato all'opera, insieme alle tangenziali di Como e Varese, una quota di un contributo statale. Il progetto definitivo è stato approvato solo con la delibera 97 del 2009 e il primo cantiere è stato aperto il 6 febbraio 2010: nel mandato non ci sono stati lavori.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Raddoppio autostrada Milano-Brescia

L'autostrada Milano-Brescia (Brebemi) è nel programma della legge obiettivo (delibera Cipe 121/2001). Nel mandato la concessione è stata aggiudicata (giugno 2003, convenzione del 24 luglio 2003) e il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera 29 luglio 2005, n. 93, per 1.580 milioni di euro; il 2 dicembre 2005 ha approvato il piano finanziario per coprire i maggiori costi. Alla fine del governo i lavori non erano partiti: il DPEF 2007-2011 (luglio 2006) la collocava tra le opere per cui l'affidamento dei lavori non risultava avviato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Pedemontana veneta

Con la delibera n. 96 del 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto preliminare della superstrada a pedaggio Pedemontana veneta, con un limite di spesa di 1.989,7 milioni di euro, e ne ha riconosciuto la compatibilità ambientale. Soggetto aggiudicatore è la Regione Veneto, incaricata di affidare l'opera in concessione con gara. La gara di project financing è stata bandita nel 2006, dopo la delibera, e la concessione è stata aggiudicata in via definitiva solo il 30 giugno 2009; il primo cantiere, di supporto alla futura opera, è stato aperto nell'aprile 2011. Nel mandato l'opera è stata quindi approvata, ma i lavori non sono stati avviati.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Passante di Mestre

Il Passante di Mestre è stato inserito, ai fini delle procedure, nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001). Con la delibera 92 del 31 ottobre 2002 il CIPE ha stabilito che lo Stato coprisse la parte del costo non finanziata dalle società autostradali. La delibera 80 del 2003 ha approvato il progetto preliminare (costo 750 milioni di euro) con un contributo statale di 113,4 milioni; la delibera 6 del 2004 ha previsto che il costo residuo fosse coperto da un mutuo Anas, da recuperare con i pedaggi. L'opera è stata aggiudicata nell'aprile 2004 al contraente generale guidato da Impregilo (530,1 milioni di euro). Il 20 settembre 2004 il Commissario ha firmato il decreto di avvio dei lavori, e tra novembre e dicembre 2004 sono stati aperti i cantieri del tratto est. A luglio 2006 il DPEF classificava il Passante tra le opere stradali cantierate.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Venezia-Cesena (nuova Romea)

La nuova Romea (collegamento Venezia-Ravenna-Cesena) è stata inserita nel Primo programma delle infrastrutture strategiche con la delibera CIPE 121/2001. Nel mandato l'unico passo concreto è stato quello della finanza di progetto: nel 2002 l'Anas ha pubblicato un avviso per raccogliere proposte di concessione del collegamento Orte-Mestre, che comprende la nuova Romea, e la proposta presentata nel 2003 da un gruppo guidato da Banca Carige è stata dichiarata di pubblico interesse il 9 dicembre 2003 e di nuovo il 26 luglio 2005. Non risultano un progetto approvato dal CIPE, né finanziamenti pubblici, né lavori avviati entro il 2006. Il CIPE ha approvato il progetto preliminare solo dopo, nel 2013 e nel 2014: la prima delibera è stata ricusata dalla Corte dei conti, la seconda ritirata.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Parma-Verona

Nel Piano la «Strada Parma-Verona» corrisponde, a quanto risulta, al raccordo autostradale tra l'A15 a Fontevivo (Parma) e l'A22 a Nogarole Rocca (Verona), il collegamento autostradale Tirreno-Brennero. Era incluso nel programma delle infrastrutture strategiche (delibera Cipe n. 121 del 21 dicembre 2001). Il Cipe ha approvato il progetto preliminare con la delibera n. 94 del 20 dicembre 2004, rinviando l'assegnazione del contributo, e il progetto definitivo con la delibera n. 132 del 9 maggio 2006, per 1.826 milioni di euro a carico della società concessionaria. Alla fine del mandato (17 maggio 2006) l'affidamento dei lavori non era ancora avviato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Raddoppio dell'autostrada Bologna-Firenze

Il raddoppio dell'autostrada tra Bologna e Firenze è la Variante di Valico dell'A1, inserita nel programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Il via libera all'opera è venuto da una deliberazione del Consiglio dei ministri del 9 agosto 2001; i lavori, per circa 3,1 miliardi di euro, sono finanziati da Autostrade per l'Italia, concessionaria dell'autostrada. Nel mandato i cantieri erano aperti: secondo la concessionaria, all'inizio del 2006 l'allargamento tra Sasso Marconi e La Quercia era quasi completato e i lavori sulla galleria di base tra Emilia-Romagna e Toscana erano nella fase iniziale. La tavola prometteva finanziamento e apertura dei cantieri, e sono avvenuti nel mandato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Autostrada Cecina-Civitavecchia

La tavola indicava l'autostrada Cecina-Civitavecchia tra le emergenze del Piano. L'opera è stata inserita nella delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001, che approvava il programma delle infrastrutture strategiche, con un costo di 1.859 milioni di euro, e confermata nella delibera n. 130 del 2006. Nel mandato non risultano finanziamento né lavori: il Ministero dell'ambiente ha dato parere favorevole al progetto preliminare l'11 aprile 2006, mentre il CIPE ha approvato il progetto preliminare solo nel 2008 (delibera n. 116).

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Galleria di servizio per il traforo del Gran Sasso

La tavola indicava, tra le emergenze, la galleria di servizio per il traforo autostradale del Gran Sasso. La delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121 l'ha inserita nel programma delle infrastrutture strategiche come galleria di messa in sicurezza del traforo, escludendo l'ampliamento dei laboratori di fisica nucleare. Nell'ottobre 2002 il TAR dell'Abruzzo, su ricorso delle province di Teramo e di Pescara e dell'Ente parco, ha annullato il provvedimento con cui la conferenza di servizi convocata dall'Anas aveva approvato l'opera. Non risultano atti del governo che nel mandato abbiano approvato un nuovo progetto o aperto i cantieri della galleria.

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non mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Variante di Caserta

La tavola stradale del Piano indicava tra le emergenze la variante di Caserta. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) la comprende nel collegamento autostradale Caserta-Benevento, con la variante di Caserta e le bretelle di collegamento. Non risultano nel mandato delibere del CIPE, finanziamenti o lavori per quest'opera. Ancora nel 2012, secondo il Servizio studi della Camera, il collegamento Caserta-Benevento con la bretella verso la variante di Caserta era in progettazione preliminare, senza delibera del CIPE e senza risorse disponibili, a fronte di un costo di circa 1.118 milioni di euro. Le opere campane dello stesso programma con una delibera del CIPE nel mandato, come la strada Fondo Valle Isclero (delibera n. 110 del 2002), sono altre.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adeguamento SS 268 del Vesuvio

Il Piano elencava l'adeguamento della SS 268 del Vesuvio tra le emergenze. Il raddoppio della strada era un progetto anteriore al Piano, con valutazione di impatto ambientale positiva già nel 1999 per il tratto della variante da Cercola. Nel mandato la procedura di impatto ambientale per il terzo tronco, con lo svincolo di Angri, si è conclusa con il decreto positivo del 6 aprile 2006. I lavori di raddoppio fra Somma Vesuviana e San Giuseppe Vesuviano, un appalto di oltre 105 milioni di euro, erano in corso nel 2010, quando sono stati aperti i primi tratti a doppia carreggiata. Non è stato possibile stabilire quando quei lavori siano stati affidati e avviati, e quindi se ciò sia avvenuto durante il mandato.

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mantenutainfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Venezia: progetto, MO.SE.

Il sistema MO.S.E. era nel primo programma delle infrastrutture strategiche (CIPE, delibera 121 del 21 dicembre 2001). Con la delibera 109 del 29 novembre 2002 il CIPE ha assegnato il primo finanziamento, 450 milioni di euro per il 2002-2004, e il 14 maggio 2003 sono iniziati ufficialmente i lavori, con la scogliera esterna alla bocca di porto di Malamocco. Il CIPE ha poi assegnato altri 709 milioni con la delibera 40 del 29 settembre 2004 e 380 milioni con la delibera 74 del 29 marzo 2006. Alla fine del mandato i lavori erano in corso, su un costo complessivo stimato in oltre 4 miliardi di euro.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026