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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Casa delle Libertà, 2001

Principali partiti: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, CCD-CDU, Nuovo PSI

Governi valutati: Governo Berlusconi II, Governo Berlusconi III

Il Piano era pubblicato in 51 file; l'impronta digitale si riferisce al testo completo ricomposto nell'ordine dell'indice. Le copie d'archivio del Piano sono del 2003-2005, quella del Contratto è del 2002.

  • 38 mantenute
  • 74 in parte
  • 80 non mantenute
  • 0 in corso
  • 6 non valutabili
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Le schede

Promessa per promessa

65 schede

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Napoli-Reggio Calabria

La tavola del Piano indicava tra le emergenze dei corridoi ferroviari la Napoli-Reggio Calabria, senza precisare l'intervento. La delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121 ha incluso nel programma delle infrastrutture strategiche l'asse ferroviario Salerno-Reggio Calabria-Palermo-Catania, e l'intesa generale quadro tra Governo e Regione Calabria del 16 maggio 2002 comprendeva la tratta calabrese di una linea ad alta capacità Napoli-Battipaglia-Reggio Calabria. Nel mandato il CIPE ha approvato su questa linea la variante di Cannitello, circa un chilometro legato ai lavori del Ponte sullo Stretto (delibera 29 marzo 2006, n. 83, 19 milioni di euro), i cui lavori sono iniziati nel dicembre 2009. Non risultano altri atti del governo che abbiano approvato progetti, assegnato finanziamenti o aperto cantieri sulla direttrice. I primi lavori della linea ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria, sul lotto Battipaglia-Romagnano, sono iniziati il 15 dicembre 2023.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Palermo-Messina-Catania

La tavola ferroviaria del Piano indicava tra le emergenze la linea Palermo-Messina-Catania. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) comprende le linee Messina-Palermo e Messina-Catania-Siracusa. Nel mandato il CIPE ha approvato, con la delibera 27 maggio 2005, n. 62, il progetto preliminare del raddoppio della Messina-Catania nella tratta Giampilieri-Fiumefreddo, con un costo di 1.970 milioni di euro, di cui 458 già coperti e il resto previsto a carico dei fondi per RFI della legge finanziaria per il 2005. Secondo il Servizio studi della Camera, al 30 novembre 2006 l'affidamento dei lavori di questa tratta non era stato avviato. L'esito è coerente con la scheda corrispondente di «Il conto» sulle grandi opere.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Bergamo

La tavola indicava Bergamo tra le priorità per le metropolitane leggere: l'opera corrispondente è la metrotranvia Bergamo-Albino, sul vecchio tracciato ferroviario della Valle Seriana, che non è nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). La prima tratta era stata approvata e finanziata prima del mandato, con la delibera CIPE del 20 novembre 1995 e il parere della Commissione interministeriale del 21 maggio 2001 (contributo statale di 38,7 milioni di euro). Nel mandato il Ministero delle infrastrutture ha impegnato 35,9 milioni con due decreti del 12 novembre 2002; la Commissione interministeriale ha approvato il 21 marzo 2002 la tratta Alzano Lombardo-Albino con un contributo statale di 22,5 milioni, impegnato per 20,7 milioni il 27 dicembre 2002, e il CIPE ha assegnato altri 10,8 milioni il 2 dicembre 2005. La linea è entrata in servizio nell'aprile 2009, dopo la fine dei governi valutati: nel mandato l'opera è stata finanziata ma non completata.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Padova

Il Piano non indica quale opera intenda per Padova. Il sistema di tram su gomma della città (SIR) nasce dal piano urbano della mobilità approvato dal Comune nel 2000. La prima linea, SIR1, finanziata con i fondi della legge 211/1992 per il trasporto rapido di massa, è stata realizzata dal Comune dopo la gara del 20 giugno 2002 per la scelta della tecnologia ed è in esercizio dal marzo 2007. Secondo i documenti del dibattito pubblico pubblicati dal Ministero delle infrastrutture, nel 2003 il sistema SIR è stato inserito nel programma della legge obiettivo, ma per le linee SIR2 e SIR3 sono stati redatti solo i progetti preliminari. Nel periodo del governo è stata quindi realizzata una sola linea del sistema.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Venezia

Il Piano cita Venezia solo come nome nell'elenco delle metropolitane leggere prioritarie, senza indicare quale opera fosse promessa. Negli stessi anni erano in discussione due progetti diversi, la rete tranviaria su gomma di Mestre, già avviata con la legge 211/1992, e la metropolitana sublagunare. Non è quindi possibile stabilire quale opera verificare.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Treviso

Non risultano atti del governo per una metropolitana leggera a Treviso. L'opera non compare nell'elenco del primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001), che per il Veneto cita per il sistema urbano e metropolitano solo il Servizio ferroviario metropolitano regionale e i nodi di Venezia e Verona. Nei documenti consultati sulle opere deliberate dal CIPE fino al 2006 non ci sono atti su Treviso.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità (metropolitane leggere) [...] Trieste

Non risultano atti del governo che abbiano approvato o finanziato una metropolitana leggera a Trieste. Il primo programma delle infrastrutture strategiche, approvato dal CIPE il 21 dicembre 2001, elenca i sistemi metropolitani di molte città (tra cui Bologna, Roma, Genova, Milano, Brescia, Torino, Bari e Messina) ma non quello di Trieste, per la quale prevede solo l'hub portuale e interportuale e la viabilità. Nemmeno il rapporto del Servizio studi della Camera sull'attuazione della legge obiettivo, aggiornato al novembre 2006, riporta interventi metropolitani a Trieste.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Rovigo

Il Piano decennale indicava Rovigo tra le priorità per le metropolitane. Il primo programma delle infrastrutture strategiche approvato dal CIPE con la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 non contiene alcuna metropolitana a Rovigo: per il Veneto elenca, tra i sistemi urbani, il servizio ferroviario metropolitano regionale e i nodi ferroviari di Venezia e Verona. Non risultano atti del governo che abbiano finanziato o avviato una metropolitana a Rovigo nel mandato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Modena

La delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121 ha inserito nel primo programma delle infrastrutture strategiche della legge obiettivo un «sistema di trasporto a guida vincolata nell'area di Modena (Sassuolo - Modena - Bologna)». Non risultano però, nel mandato, approvazioni del progetto da parte del CIPE, finanziamenti o lavori. Il Servizio studi della Camera, che elenca le opere approvate dal CIPE fino al 30 novembre 2006, non riporta quest'opera; per l'Emilia-Romagna indica 6 opere approvate, tutte ancora in progettazione. L'inserimento in un elenco, senza progetto approvato né cantieri, non basta a considerare l'opera avviata.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Bologna

La metropolitana di Bologna rientrava nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121). Il CIPE ha approvato il progetto preliminare della metropolitana automatica con la delibera n. 67 del 2003 e un finanziamento di 216,2 milioni, ma la Corte costituzionale (sentenza n. 233 del 2004) ha annullato la delibera per la mancata intesa con la Regione Emilia-Romagna. Il progetto è stato sostituito da una metrotranvia, approvata nel progetto preliminare dal CIPE con la delibera n. 89 del 29 luglio 2005, con 3,1 milioni per la progettazione definitiva del primo lotto. Alla fine del mandato i lavori non erano iniziati: il finanziamento del primo lotto è stato riassegnato solo nel 2007.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Firenze

Il Piano indicava Firenze tra le priorità per le metropolitane. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) comprende per Firenze il «Sistema a guida vincolata di Firenze (tranvia fiorentina)», cioè la rete di tram del Comune. Nel mandato è partita solo la prima linea, Santa Maria Novella-Scandicci: il Comune ha firmato il contratto di costruzione il 6 giugno 2003 e i lavori sono iniziati entro il mandato (il 1° dicembre 2004 secondo la scheda di monitoraggio delle infrastrutture strategiche, nel dicembre 2005 secondo uno studio pubblicato dalla Regione Toscana); la linea è in esercizio dal 14 febbraio 2010. Il contributo statale per questa linea, circa 48,6 milioni di euro dei fondi per il trasporto rapido di massa, era stato assegnato dal CIPE con delibere del 1996, del 1999 e del febbraio 2001, prima del mandato. Per le linee 2 e 3 il Comune ha firmato nel giugno 2005 la convenzione di concessione, ma i lavori sono cominciati dopo il mandato. Non risultano delibere CIPE della legge obiettivo sull'opera tra il 2001 e il 2006.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Bari

Non risultano atti del governo che abbiano approvato i progetti o finanziato le opere metropolitane di Bari previste dalla legge obiettivo. Il primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera Cipe 21 dicembre 2001, n. 121) indicava per Bari due interventi: il nodo plurimodale con la stazione ferroviaria e la linea metropolitana con l'adeguamento della ferrovia Bari Nord. Nel mandato le opere sono entrate nell'intesa generale quadro tra il governo e la Regione Puglia del 10 ottobre 2003 e sono state confermate nella revisione del programma del 2006 (delibera Cipe n. 130), ma il sistema di monitoraggio del Ministero delle infrastrutture non registra per quegli anni progetti approvati, finanziamenti o lavori. I lavori sul nodo ferroviario di Bari sono iniziati il 4 agosto 2023.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Palermo

Il Piano cita Palermo solo come nome nell'elenco delle metropolitane prioritarie, senza indicare quale opera fosse promessa. Negli stessi anni a Palermo erano in programma opere diverse: il passante ferroviario verso l'aeroporto, con fermate e servizio di tipo metropolitano, appaltato nel novembre 2004 e con lavori ripartiti solo nel 2008, e la chiusura dell'anello ferroviario. Il programma delle infrastrutture strategiche approvato dal CIPE nel dicembre 2001 indica genericamente il «Nodo integrato di Palermo». Non è quindi possibile stabilire quale opera verificare.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Priorità [...] Catania

Il Piano indicava Catania tra le priorità per le metropolitane. Nel programma della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001) figura il «Nodo di Catania». Il progetto della tratta Stesicoro-aeroporto è stato approvato dal Commissario delegato il 28 dicembre 2004. Il CIPE, con la delibera 111 del 29 marzo 2006, ha approvato il progetto definitivo (costo 425 milioni di euro) e ha assegnato 90 milioni di euro al primo lotto Stesicoro-Vittorio Emanuele. Nel mandato l'opera è stata quindi approvata e in parte finanziata, ma i lavori non erano ancora affidati: a luglio 2006 il DPEF la classificava tra le opere con affidamento non avviato.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Criticità [...] Milano

La tavola indicava Milano tra le criticità delle metropolitane, senza precisare l'opera. Gli interventi milanesi del Primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) sono due. Il prolungamento della linea M1 da Molino Dorino al polo fieristico di Rho-Pero, appaltato nel 2002-2003 e finanziato anche con un contributo del CIPE di 110,3 milioni di euro per i treni (delibera 27 giugno 2003, n. 22), è stato aperto all'esercizio il 14 settembre 2005. Per la nuova linea M5 il CIPE ha approvato il progetto preliminare e un contributo di 175,7 milioni (delibera n. 56 del 2004), ma la concessione è stata firmata il 14 giugno 2006, dopo la fine del mandato, e i lavori sono iniziati più tardi.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nuova autostrada Modena-Lucca

Il Piano indicava come priorità una nuova autostrada Modena-Lucca. La «nuova tratta Modena-Lucca» è stata inserita nel primo programma delle infrastrutture strategiche della legge obiettivo (delibera CIPE 121 del 21 dicembre 2001, tra gli interventi dell'Emilia-Romagna per l'attraversamento dei valichi appenninici). Non risultano però atti del governo che l'abbiano progettata, finanziata o avviata nel mandato: secondo il Servizio studi della Camera, tra le opere su cui il CIPE aveva deliberato fino al 30 novembre 2006 non compare un collegamento Modena-Lucca.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Fano-Grosseto

La strada Fano-Grosseto (E78) è stata inserita nel Primo programma delle infrastrutture strategiche con la delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121 (costo previsto 1.853 milioni di euro) e nell'Intesa generale quadro con la Regione Toscana del 18 aprile 2003. Nel 2005 sono stati compiuti solo passi formali sul progetto del tratto Grosseto-Siena: invio al Ministero delle infrastrutture il 21 marzo, avviso di avvio del procedimento di pubblica utilità il 13 aprile e parere favorevole con prescrizioni della Regione Toscana il 18 luglio. Nel mandato non risultano progetti approvati dal CIPE, finanziamenti dedicati né nuovi cantieri: la prima approvazione del CIPE, per i lotti 5-8 del tratto Grosseto-Siena, è del 3 agosto 2007.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada San Vittore-Termoli

La strada San Vittore-Termoli, collegamento tra l'A1 e l'A14 attraverso il Molise, era compresa nel primo programma delle infrastrutture strategiche (delibera Cipe n. 121 del 21 dicembre 2001). Non risultano delibere del Cipe che durante il mandato ne abbiano approvato il progetto o assegnato finanziamenti. Il rapporto del Servizio studi della Camera sull'attuazione della legge obiettivo, con i dati al 30 novembre 2006, descrive una per una le opere deliberate dal Cipe con un costo di almeno un miliardo di euro, e la San Vittore-Termoli non c'è; per il Molise conta tre opere deliberate, per 198 milioni di euro in tutto. I primi fondi del Cipe per l'opera, 236,6 milioni di euro, sono arrivati con le delibere nn. 62 e 63 del 3 agosto 2011. Alla fine del mandato l'opera non era quindi né finanziata né avviata.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Superstrada Potenza-Bari

Il collegamento Salerno-Potenza-Bari, nella tratta da Potenza (bivio Vaglio) alla statale 96, era nell'elenco delle opere della delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121. Secondo il rapporto del Servizio studi della Camera del 2010, per l'opera non era stata adottata alcuna delibera CIPE di approvazione dei progetti e tutte le tratte erano ancora in progettazione preliminare, con un costo stimato di 595 milioni di euro. Non risultano atti del governo che nel mandato abbiano finanziato o avviato i lavori della superstrada. L'inserimento nel programma della legge obiettivo non equivale a un finanziamento.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Spezzano Albanese-Sibari

La tavola indicava la strada Spezzano Albanese-Sibari (statale 534, che collega lo svincolo autostradale di Spezzano-Firmo con Sibari) tra le priorità del Piano. Nel mandato non risultano atti che l'abbiano finanziata o avviata: la procedura di valutazione di impatto ambientale dell'adeguamento della statale 534 tra lo svincolo di Firmo dell'A3 e Sibari è stata presentata dall'Anas il 20 aprile 2009 e il CIPE ha approvato il progetto con la delibera n. 56 del 3 agosto 2011. Ancora nel 2011 la Camera dei deputati indicava l'intervento in progettazione definitiva.

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Ponte sullo stretto di Messina

Il Ponte sullo Stretto di Messina era tra le priorità della tavola dei corridoi stradali. Nel mandato la delibera CIPE 1° agosto 2003, n. 66 ha approvato il progetto preliminare. Il bando per la scelta del contraente generale è dell'aprile 2004, l'aggiudicazione al raggruppamento guidato da Impregilo del 12 ottobre 2005 (definitiva il 24 novembre 2005) e il contratto, da circa 3,9 miliardi di euro, è stato firmato nel marzo 2006; prevedeva dieci mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva e cinque anni di lavori, il cui inizio era previsto per il 2006. Il 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato anche il progetto definitivo della variante ferroviaria di Cannitello, opera collegata al Ponte. I lavori però non sono iniziati nel mandato: quelli della variante di Cannitello, primo cantiere legato al Ponte, sono partiti il 23 dicembre 2009. L'opera è stata quindi approvata e affidata, ma non avviata.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Adeguamento della Gela-Agrigento-Trapani

La tavola stradale del Piano prevedeva tra le priorità l'adeguamento della Gela-Agrigento-Trapani. L'asse è stato inserito nel primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121), con la variante Trapani-Mazara del Vallo e l'adeguamento dell'intersezione di bivio San Bartolo verso Sciacca. Non risultano nel mandato delibere del CIPE né lavori su questo asse. Ancora nel 2012, secondo il Servizio studi della Camera, nessun intervento dell'asse aveva una delibera del CIPE: la tratta Gela-Agrigento-Castelvetrano era allo studio di fattibilità e la variante Trapani-Mazara del Vallo al progetto preliminare. Le delibere del CIPE del mandato su strade siciliane vicine, come quella sull'adeguamento della statale 640 Agrigento-Caltanissetta (n. 156 del 2005), riguardano altre opere.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Strada Asti-Cuneo-Traforo Mercantour

Il Piano indicava come criticità la strada Asti-Cuneo-traforo del Mercantour. Il primo programma della legge obiettivo (delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121) ha incluso l'autostrada Asti-Cuneo e il collegamento Cuneo-Nizza (Mercantour). Sull'Asti-Cuneo i primi due lotti realizzati dall'Anas, tra Massimini e Consovero (circa 10,4 km), sono entrati in servizio il 29 luglio 2005, e nel settembre 2006 altri cinque lotti dell'Anas erano quasi ultimati. Per il resto dell'opera l'Anas ha bandito nel 2003 la gara per la concessione, aggiudicata il 29 settembre 2005; la società di progetto è nata il 1° marzo 2006, ma la convenzione è diventata efficace solo l'11 febbraio 2008 e otto lotti sono rimasti fermi. Per il traforo del Mercantour non risultano atti: il rapporto della Camera sulle opere deliberate dal CIPE, aggiornato al 2011, non lo riporta.

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Programma 2001 · valutata sui governi Berlusconi II, Berlusconi III · 7 maggio 2001

Nodo stradale di Genova

Il nodo autostradale e stradale di Genova (la futura Gronda di Ponente) è stato incluso nel programma delle opere strategiche nel 2001. Secondo il Ministero delle infrastrutture, Autostrade per l'Italia ha prodotto uno studio di fattibilità e nel 2003 ha cambiato ipotesi di tracciato, poi scartata nel 2005. Nel 2006 si è tornati alla soluzione precedente e il progetto preliminare è stato consegnato nel febbraio 2008. Non risultano delibere del CIPE sull'opera né cantieri aperti nel mandato.

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