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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrosinistra

L'Unione, 2006

Principali partiti: Democratici di Sinistra, La Margherita, Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Federazione dei Verdi, Popolari UDEUR

Governi valutati: Governo Prodi II

Il file porta la data del 10 febbraio 2006, giorno della presentazione.

  • 64 mantenute
  • 114 in parte
  • 287 non mantenute
  • 0 in corso
  • 13 non valutabili
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106 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

35 schede

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

contrattualizzazione della dirigenza, alla stregua di quanto avviene nelle amministrazioni ministeriali

Nel periodo del governo Prodi II la dirigenza delle forze di polizia e delle forze armate è rimasta fuori dalla contrattualizzazione. L'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 lascia il personale militare e delle Forze di polizia di Stato nei rispettivi ordinamenti di diritto pubblico, e la legge finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 576) tratta ancora quel personale come «non contrattualizzato». Non risultano atti del governo che abbiano esteso il regime contrattuale ai dirigenti.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

riapertura del canale di ingresso attraverso il concorso pubblico, e intervento sui meccanismi di scivolo dalle forze armate a quelle dell’ordine

La legge 23 agosto 2004, n. 226 (art. 16) riserva dal 2006 al 2020 i posti dei concorsi per le carriere iniziali delle forze di polizia ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno. Il governo Prodi non ha riaperto quei concorsi agli esterni. La legge finanziaria per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 3, comma 98) ha confermato la riserva per le assunzioni straordinarie del 2008: prima i volontari già in graduatoria, poi concorsi riservati ai volontari in ferma prefissata di un anno. Ha cambiato il meccanismo di passaggio solo per far entrare tutti i vincitori direttamente nelle forze di polizia, senza la ferma quadriennale che la legge del 2004 chiedeva a una parte di loro.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

definizione di regole per migliorare la riconoscibilità degli operatori delle forze dell'ordine nel corso delle operazioni di ordine pubblico

Non risultano atti del governo che abbiano introdotto regole per rendere riconoscibili gli operatori delle forze dell'ordine durante le operazioni di ordine pubblico. Tra i disegni di legge presentati dal governo Prodi II nel 2006, nel 2007 e nel 2008 non ce n'è nessuno su questo tema. Ancora nel 2024 una proposta di legge presentata alla Camera ricordava che gli agenti devono identificarsi solo quando operano in borghese e che la tessera di riconoscimento va portata con sé ma non esibita, e chiedeva di introdurre codici identificativi per i servizi di ordine pubblico.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

La riforma del sistema di intelligence non è più rinviabile. [...] la realizzeremo in via prioritaria.

La legge 3 agosto 2007, n. 124 («Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto») ha riformato i servizi di informazione. Ha istituito il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza presso la Presidenza del Consiglio, l'Agenzia informazioni e sicurezza esterna e l'Agenzia informazioni e sicurezza interna, e il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. L'articolo 44 abroga la legge 24 ottobre 1977, n. 801, lasciando operare i vecchi servizi fino all'adozione dei regolamenti attuativi. La legge è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2007 ed è in vigore dal 12 ottobre 2007, nel corso del mandato del governo.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

un modello che si fondi su un’unica e diretta dipendenza dal Presidente del Consiglio, che terrà [...] la direzione di un nuovo e ristretto comitato interministeriale

La legge 3 agosto 2007, n. 124, in vigore dal 12 ottobre 2007, ha riformato il sistema dei servizi di informazione e ha abrogato la legge 801/1977. L'articolo 1 attribuisce in via esclusiva al Presidente del Consiglio l'alta direzione e la responsabilità generale della politica dell'informazione per la sicurezza e la nomina dei vertici dei servizi; gli articoli 6 e 7 stabiliscono che le due nuove agenzie (AISE e AISI) rispondono al Presidente del Consiglio, mentre prima il SISMI dipendeva dal ministro della Difesa e il SISDE da quello dell'Interno. L'articolo 5 istituisce presso la Presidenza del Consiglio il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR), presieduto dal Presidente del Consiglio e composto, nel testo del 2007, dall'Autorità delegata e dai ministri degli Esteri, dell'Interno, della Difesa, della Giustizia e dell'Economia.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

definire in maniera compiuta le garanzie funzionali, cioè quali fattispecie di comportamenti possano essere ammesse ai fini investigativi

La legge 3 agosto 2007, n. 124 (GU n. 187 del 13 agosto 2007, in vigore dal 12 ottobre 2007) ha riformato il sistema di informazione per la sicurezza. L'articolo 17 stabilisce che non è punibile il personale dei servizi che compie condotte previste come reato, legittimamente autorizzate caso per caso perché indispensabili ai fini istituzionali, nel rispetto delle procedure dell'articolo 18. Lo stesso articolo esclude i delitti contro la vita, l'integrità fisica, la libertà e la personalità individuale, vieta tali condotte nelle sedi di partiti, sindacati e verso giornalisti professionisti, e fissa requisiti di proporzionalità e di minor danno possibile.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

riformare il segreto di stato [...] prevedendo entro un termine definito la sua decadenza obbligatoria e automatica

La legge 3 agosto 2007, n. 124 (Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2007), approvata nel mandato del governo Prodi, ha riscritto la disciplina del segreto di Stato. L'art. 39 prevede che, decorsi quindici anni dall'apposizione del segreto, chiunque vi abbia interesse possa chiedere l'accesso alle informazioni coperte. Entro trenta giorni il Presidente del Consiglio deve consentire l'accesso o disporre con atto motivato una proroga, ma la durata complessiva del vincolo «non può essere superiore a trenta anni» (comma 8). Il termine massimo è quindi fissato per legge e vincolante. La decadenza non scatta in automatico a quindici anni, ma al limite dei trenta.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Quando saremo al governo daremo impulso alla seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano convocato o avviato l'organizzazione della seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari. Nella legislatura la Commissione Difesa della Camera aveva deliberato nell'agosto 2006 un'indagine conoscitiva sulle servitù militari, che non è stata conclusa per la fine anticipata della legislatura. Nel dicembre 2008, con il governo successivo, la stessa Commissione ha approvato una risoluzione che impegnava il governo a organizzare la seconda Conferenza entro il 2009. La Conferenza si è poi svolta a Roma il 18 e 19 giugno 2014; la prima risaliva al 1981.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Non possiamo rinviare la riforma dei codici militari

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano riformato i codici penali militari di pace e di guerra, che sono rimasti quelli del 1941. Il governo non ha presentato disegni di legge sui codici: quelli presentati riguardavano l'ordinamento giudiziario militare (A.S. 1447-quinquies, 13 luglio 2007, mai esaminato), e la legge finanziaria 2008 (legge 244/2007, art. 2, comma 603) ha soppresso dal 1° luglio 2008 sei tribunali militari, intervenendo sull'organizzazione degli uffici e non sui codici. L'unica proposta di riforma, la delega per un nuovo codice penale militare di pace (A.C. 2098, on. Pinotti e altri, presentata il 21 dicembre 2006), era di iniziativa parlamentare: esaminata dalle commissioni Giustizia e Difesa della Camera tra ottobre e novembre 2007, non è stata approvata.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

Dobbiamo infine potenziare il “Fondo antiracket e antiusura”

Non risultano atti del governo Prodi che abbiano potenziato il Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura, presso il Ministero dell'interno, o il Fondo per la prevenzione dell'usura. Il Fondo di solidarietà è alimentato per legge soprattutto da un contributo sui premi assicurativi e da una quota delle somme confiscate alla criminalità organizzata. Le leggi finanziarie 2007 (legge 296/2006) e 2008 (legge 244/2007) e i principali decreti economici del periodo non contengono norme che ne aumentino le entrate o la dotazione. L'unica norma sul tema è l'art. 2, commi 50 e 51, della legge 244/2007, che fa salve le aliquote IRAP ridotte decise dalle regioni per chi ha denunciato richieste estorsive, nel limite di 5 milioni di euro l'anno dal 2008: è un'agevolazione fiscale, non un rafforzamento dei fondi.

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Programma 2006 · valutata sul governo Prodi II · 10 febbraio 2006

potenziare gli organici della Polizia Stradale

Non risultano atti del governo Prodi rivolti a potenziare gli organici della Polizia stradale, né dati pubblici sugli addetti nel 2006-2008. La legge finanziaria 2007 (legge 296/2006, art. 1) ha autorizzato per il 2007 assunzioni nei Corpi di polizia per un massimo di 2.000 unità, comprensive di 1.316 agenti della Polizia di Stato già trattenuti in servizio, senza alcuna destinazione alla Polizia stradale (comma 513). La stessa legge ha chiesto, per ridurre la spesa, di razionalizzare i presidi dei settori specialistici della Polizia di Stato (comma 431) e di riorganizzare i presidi territoriali delle forze di polizia (comma 435). Il decreto-legge 117/2007 sulla sicurezza stradale non contiene norme sugli organici.

Verificata da Redazione NFN il 21 ottobre 2026