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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Centrodestra (FdI, Lega, FI, Noi Moderati), 2022

Principali partiti: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati

Governi valutati: Governo Meloni

  • 21 mantenute
  • 15 in parte
  • 3 non mantenute
  • 23 in corso
  • 0 non valutabili
Leggi le 112 promesse troppo generiche per essere verificate

Una promessa ripete un'altra già in elenco: la contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

62 schede

mantenutainfrastrutture

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Piano straordinario di riqualificazione delle periferie, anche attraverso il rilancio dell'edilizia residenziale pubblica

Il governo ha adottato due provvedimenti che rispondono alla promessa. Il decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208 (art. 1), convertito dalla legge 28 febbraio 2025, n. 20, ha affidato al commissario straordinario del «modello Caivano» un piano straordinario di interventi infrastrutturali e di riqualificazione per sette aree ad alta vulnerabilità sociale (Rozzano, Quarticciolo-Alessandrino a Roma, Scampia-Secondigliano a Napoli, Orta Nova, Rosarno-San Ferdinando, San Cristoforo a Catania, Borgo Nuovo a Palermo), con 180 milioni di euro nel 2025-2027 dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Il decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66 («Piano casa»), convertito dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, ha avviato un programma straordinario nazionale di recupero e manutenzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale, con 970 milioni di euro nel 2026-2030 e un commissario straordinario (artt. 2-3). Il piano per le periferie riguarda sette aree, non tutte le periferie del Paese.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Diversificazione degli approvvigionamenti energetici e realizzazione di un piano per l'autosufficienza energetica

La diversificazione delle forniture di gas è avvenuta: secondo l'Osservatorio sui conti pubblici italiani (7 marzo 2024), il gas russo è sceso da circa il 40 per cento dei consumi nel 2019 a circa il 5 per cento nel 2023, e l'Algeria è diventata il primo fornitore. Secondo Sky TG24, nel primo trimestre 2026 il gas importato veniva soprattutto da Algeria (37 per cento), Stati Uniti (18), Azerbaigian (16), Norvegia (12) e Qatar (9). Un piano per l'autosufficienza energetica, invece, non è stato adottato. La legge 29 settembre 2026, n. 169 ha delegato il governo a regolare il ritorno all'energia nucleare, ma non contiene un piano di questo tipo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Piano straordinario per la tutela e la salvaguardia della qualità delle acque marittime e interne ed efficientamento delle reti idriche

Il decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39 (legge 13 giugno 2023, n. 68) ha istituito una Cabina di regia e un Commissario straordinario nazionale per la scarsità idrica, con interventi per le infrastrutture e la riduzione delle dispersioni. Con DPCM del 17 ottobre 2024 è stato adottato il Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI): 4,08 miliardi di dotazione, a fronte di un fabbisogno stimato in circa 12 miliardi. Nel 2022 le reti di distribuzione perdevano il 42,4% dell'acqua immessa (Istat). Sulla qualità delle acque marine e interne non risulta un piano straordinario: sulla depurazione opera il Commissario unico, istituito nel 2017.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsoambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Programma straordinario di resilienza delle aree a rischio dissesto idrogeologico con interventi mirati

Il governo ha avviato un Programma nazionale per la mitigazione del dissesto idrogeologico per il periodo 2025-2030, destinato a interventi strategici di almeno 8 milioni di euro ciascuno. Secondo il ministro Musumeci, che lo ha illustrato al Senato il 29 maggio 2025, ha una dotazione di 400 milioni del Fondo sviluppo e coesione: 200 dalla delibera CIPESS n. 77 del 29 novembre 2024 e 200 dal decreto-legge 7 maggio 2025, n. 65 (art. 14), che ha aumentato la quota del Fondo assegnata al Ministro per la protezione civile. Restano in corso anche i piani annuali del Ministero dell'ambiente (circa 1,084 miliardi nel 2024) e i progetti del PNRR. Il programma è in attuazione.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsoambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Salvaguardia della biodiversità, anche attraverso l'istituzione di nuove riserve naturali

Nel mandato non risulta istituita una nuova riserva naturale statale. Il decreto ministeriale del 22 aprile 2025 (GU n. 106 del 9 maggio 2025) ha fissato in via provvisoria perimetro e zonazione del Parco nazionale del Matese, istituito per legge nel 2017. Con il decreto n. 269 del 1° settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 settembre 2026, sono stati istituiti otto nuovi siti marini della rete Natura 2000 oltre le acque territoriali. La legge 1° settembre 2026, n. 158 prevede l'istituzione dell'area marina protetta «Isola di Capri» e assegna al Ministero dell'ambiente sei mesi per completare l'istruttoria tecnica. L'iter è aperto e la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaeconomia

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Rifinanziamento della misura "Più Impresa" a favore dei giovani agricoltori e dell'imprenditoria femminile

La misura «Più Impresa» di Ismea per l'imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura è stata riattivata dal governo il 26 luglio 2024, con una dotazione di 60 milioni di euro e domande dal 29 luglio. La disciplina è il decreto del ministro dell'Agricoltura, di concerto con il ministro dell'Economia, del 23 febbraio 2024 (Gazzetta Ufficiale n. 86 del 12 aprile 2024): contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero per imprese agricole condotte da giovani fino a 41 anni o da donne. Ismea ha poi riaperto lo sportello dal 19 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Interventi per un "piano nazionale invasi" per l'irrigazione agricola

Non risulta un piano dedicato agli invasi per l'irrigazione agricola. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri firmato il 30 luglio 2024 il governo ha adottato il Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI), previsto dalla legge 205/2017 (art. 1, comma 516): comprende interventi su invasi e dighe, anche a uso irriguo, e assorbe come stralci programmi avviati dai governi precedenti, tra cui il «Piano straordinario invasi» del 2018. Il 16 settembre 2025 il ministro delle Infrastrutture ha firmato lo stralcio 2025: 957 milioni di euro per 75 interventi nel 2025-2029. Il decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39, convertito dalla legge 13 giugno 2023, n. 68, ha istituito un commissario straordinario per la scarsità idrica, ha dettato norme sulla gestione e la manutenzione degli invasi (artt. 5 e 8) e ha reso edilizia libera le vasche di raccolta dell'acqua piovana per uso agricolo (art. 6). Gli interventi riguardano il settore idrico nel suo insieme, non solo l'irrigazione agricola.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsoistruzione

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Piano per l'eliminazione del precariato del personale docente

Non risulta adottato un piano dedicato all'eliminazione del precariato dei docenti. Il governo ha proseguito con le assunzioni ordinarie: per il 2026/27 il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 10 luglio 2026, n. 136 autorizza 46.642 immissioni in ruolo. Il precariato resta esteso: il Ministero stima i docenti precari tra 100.000 e 150.000, i sindacati circa 250.000, e la Corte dei conti, nel giudizio sul rendiconto dello Stato 2025, ha osservato che il contratto a termine è ormai usato in modo ordinario per coprire le cattedre. Nessun piano di superamento complessivo è stato ancora adottato e la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsoistruzione

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Allineamento ai parametri europei degli investimenti nella ricerca

L'Istat misura la spesa in ricerca e sviluppo all'1,37% del Pil nel 2022 e nel 2023 e all'1,40% nel 2024 (report del 24 settembre 2026). Eurostat indica per la media dell'Unione europea il 2,2% nel 2024, stabile da anni. Il divario resta di circa 0,8 punti di Pil, con una lieve riduzione nel 2024. Per il 2025 le stime preliminari Istat indicano un calo del 2,6% della spesa delle imprese e un aumento di quella delle istituzioni pubbliche. La legislatura non è finita: l'esito si chiuderà a fine legislatura.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteistruzione

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Riconoscere la libertà di scelta educativa delle famiglie attraverso il buono scuola

La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 519) ha introdotto per il 2026 un contributo fino a 1.500 euro per ciascuno studente di scuola paritaria secondaria di primo grado o del primo biennio della secondaria di secondo grado, per le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro, con importo decrescente al crescere dell'ISEE. La spesa autorizzata è di 20 milioni di euro, per il solo 2026. È un buono scuola, ma per un solo anno e limitato ad alcune classi: non copre le scuole dell'infanzia, la primaria e gli ultimi tre anni delle superiori, e al 20 ottobre 2026 nessun atto lo prevede per gli anni successivi.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsoistituzioni

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Valutazione dell'impatto generazionale delle leggi e dei provvedimenti

La legge 10 novembre 2025, n. 167 (Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2025) ha introdotto all'articolo 4 la valutazione di impatto generazionale degli atti normativi del Governo, esclusi i decreti-legge; l'articolo 5 istituisce un osservatorio presso la Presidenza del Consiglio. Criteri e modalità della valutazione vanno fissati con un decreto del Presidente del Consiglio, da adottare entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge, cioè entro la fine di maggio 2026. Lo schema ha avuto il parere del Consiglio di Stato il 13 luglio 2026, ma secondo la stampa a metà ottobre 2026 non era ancora adottato. La valutazione non è quindi ancora operativa. L'iter è aperto e la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaistruzione

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Reintroduzione e rafforzamento del sistema del prestito d'onore per studenti universitari

Il decreto del ministro per lo Sport e i giovani, di concerto con il ministro dell'Economia, del 17 novembre 2025 (Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2026) ha riformato il Fondo per il credito ai giovani, il fondo di garanzia per i prestiti agli studenti istituito nel 2010. Il Fondo copre fino al 70 per cento dei prestiti concessi dalle banche a studenti e neolaureati tra 18 e 40 anni con requisiti minimi di merito, e la riforma introduce una garanzia di ultima istanza dello Stato. I prestiti arrivano a 50.000 euro (70.000 per gli studi all'estero), erogati in quote annuali fino a 15.000 euro, e le domande si presentano online a Consap.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Programma di investimento e potenziamento dell'impiantistica sportiva, anche scolastica e universitaria

Il governo ha finanziato impianti sportivi soprattutto attraverso il Fondo Sport e Periferie, già esistente. Con il decreto del ministro per lo Sport del 21 maggio 2024 ha ripartito 102 milioni di euro: 37 per finanziare altri interventi dell'avviso 2023 nei comuni fino a 100.000 abitanti e 65 per un nuovo avviso per i comuni più grandi; nel 2025 un nuovo avviso ha messo a disposizione 110 milioni di euro. Per le scuole il decreto del ministro dell'Istruzione e del merito 14 novembre 2024, n. 228 ha destinato 76,5 milioni di euro di fondi europei (programma nazionale «Scuola e competenze» 2021-2027) alla riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche nelle regioni meno sviluppate. Per gli impianti sportivi universitari non risultano programmi nuovi oltre ai contributi ordinari previsti dalla legge 394/1977.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaistruzione

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Introduzione di borse di studio universitarie per meriti sportivi

Il decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96 (art. 13), convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 119, ha istituito presso il Dipartimento per lo sport il «Fondo sport per studenti universitari», per borse di studio a studenti con alti meriti sportivi. Il decreto del Ministro per lo sport e i giovani del 9 giugno 2026, adottato di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, ne ha definito requisiti e criteri. L'avviso mette a disposizione 9.820.978 euro, con domande dal 24 settembre al 26 ottobre 2026 per gli iscritti nell'anno accademico 2025/2026 a università statali e istituzioni AFAM con ISEE universitario fino a 40.000 euro. Al momento le borse sono bandite e non ancora assegnate.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026