Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022
Piano straordinario di riqualificazione delle periferie, anche attraverso il rilancio dell'edilizia residenziale pubblica
Il governo ha adottato due provvedimenti che rispondono alla promessa. Il decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208 (art. 1), convertito dalla legge 28 febbraio 2025, n. 20, ha affidato al commissario straordinario del «modello Caivano» un piano straordinario di interventi infrastrutturali e di riqualificazione per sette aree ad alta vulnerabilità sociale (Rozzano, Quarticciolo-Alessandrino a Roma, Scampia-Secondigliano a Napoli, Orta Nova, Rosarno-San Ferdinando, San Cristoforo a Catania, Borgo Nuovo a Palermo), con 180 milioni di euro nel 2025-2027 dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Il decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66 («Piano casa»), convertito dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, ha avviato un programma straordinario nazionale di recupero e manutenzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale, con 970 milioni di euro nel 2026-2030 e un commissario straordinario (artt. 2-3). Il piano per le periferie riguarda sette aree, non tutte le periferie del Paese.
- Fonte: programma elettorale, punto 9 "Stato sociale e sostegno ai bisognosi", p. 10
- Prova: Decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208, art. 1: piano straordinario di riqualificazione per sette aree periferiche, 180 milioni di euro nel 2025-2027 (Normattiva)
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026