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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Centrodestra (FdI, Lega, FI, Noi Moderati), 2022

Principali partiti: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati

Governi valutati: Governo Meloni

  • 21 mantenute
  • 15 in parte
  • 3 non mantenute
  • 23 in corso
  • 0 non valutabili
Leggi le 112 promesse troppo generiche per essere verificate

Una promessa ripete un'altra già in elenco: la contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

5 schede

in parteambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Diversificazione degli approvvigionamenti energetici e realizzazione di un piano per l'autosufficienza energetica

La diversificazione delle forniture di gas è avvenuta: secondo l'Osservatorio sui conti pubblici italiani (7 marzo 2024), il gas russo è sceso da circa il 40 per cento dei consumi nel 2019 a circa il 5 per cento nel 2023, e l'Algeria è diventata il primo fornitore. Secondo Sky TG24, nel primo trimestre 2026 il gas importato veniva soprattutto da Algeria (37 per cento), Stati Uniti (18), Azerbaigian (16), Norvegia (12) e Qatar (9). Un piano per l'autosufficienza energetica, invece, non è stato adottato. La legge 29 settembre 2026, n. 169 ha delegato il governo a regolare il ritorno all'energia nucleare, ma non contiene un piano di questo tipo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Piano straordinario per la tutela e la salvaguardia della qualità delle acque marittime e interne ed efficientamento delle reti idriche

Il decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39 (legge 13 giugno 2023, n. 68) ha istituito una Cabina di regia e un Commissario straordinario nazionale per la scarsità idrica, con interventi per le infrastrutture e la riduzione delle dispersioni. Con DPCM del 17 ottobre 2024 è stato adottato il Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI): 4,08 miliardi di dotazione, a fronte di un fabbisogno stimato in circa 12 miliardi. Nel 2022 le reti di distribuzione perdevano il 42,4% dell'acqua immessa (Istat). Sulla qualità delle acque marine e interne non risulta un piano straordinario: sulla depurazione opera il Commissario unico, istituito nel 2017.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsoambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Programma straordinario di resilienza delle aree a rischio dissesto idrogeologico con interventi mirati

Il governo ha avviato un Programma nazionale per la mitigazione del dissesto idrogeologico per il periodo 2025-2030, destinato a interventi strategici di almeno 8 milioni di euro ciascuno. Secondo il ministro Musumeci, che lo ha illustrato al Senato il 29 maggio 2025, ha una dotazione di 400 milioni del Fondo sviluppo e coesione: 200 dalla delibera CIPESS n. 77 del 29 novembre 2024 e 200 dal decreto-legge 7 maggio 2025, n. 65 (art. 14), che ha aumentato la quota del Fondo assegnata al Ministro per la protezione civile. Restano in corso anche i piani annuali del Ministero dell'ambiente (circa 1,084 miliardi nel 2024) e i progetti del PNRR. Il programma è in attuazione.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsoambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Salvaguardia della biodiversità, anche attraverso l'istituzione di nuove riserve naturali

Nel mandato non risulta istituita una nuova riserva naturale statale. Il decreto ministeriale del 22 aprile 2025 (GU n. 106 del 9 maggio 2025) ha fissato in via provvisoria perimetro e zonazione del Parco nazionale del Matese, istituito per legge nel 2017. Con il decreto n. 269 del 1° settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 settembre 2026, sono stati istituiti otto nuovi siti marini della rete Natura 2000 oltre le acque territoriali. La legge 1° settembre 2026, n. 158 prevede l'istituzione dell'area marina protetta «Isola di Capri» e assegna al Ministero dell'ambiente sei mesi per completare l'istruttoria tecnica. L'iter è aperto e la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteambiente

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Interventi per un "piano nazionale invasi" per l'irrigazione agricola

Non risulta un piano dedicato agli invasi per l'irrigazione agricola. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri firmato il 30 luglio 2024 il governo ha adottato il Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI), previsto dalla legge 205/2017 (art. 1, comma 516): comprende interventi su invasi e dighe, anche a uso irriguo, e assorbe come stralci programmi avviati dai governi precedenti, tra cui il «Piano straordinario invasi» del 2018. Il 16 settembre 2025 il ministro delle Infrastrutture ha firmato lo stralcio 2025: 957 milioni di euro per 75 interventi nel 2025-2029. Il decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39, convertito dalla legge 13 giugno 2023, n. 68, ha istituito un commissario straordinario per la scarsità idrica, ha dettato norme sulla gestione e la manutenzione degli invasi (artt. 5 e 8) e ha reso edilizia libera le vasche di raccolta dell'acqua piovana per uso agricolo (art. 6). Gli interventi riguardano il settore idrico nel suo insieme, non solo l'irrigazione agricola.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026