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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Centrodestra (FdI, Lega, FI, Noi Moderati), 2022

Principali partiti: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati

Governi valutati: Governo Meloni

  • 21 mantenute
  • 15 in parte
  • 3 non mantenute
  • 23 in corso
  • 0 non valutabili
Leggi le 112 promesse troppo generiche per essere verificate

Una promessa ripete un'altra già in elenco: la contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

7 schede

in corsosanità

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

incremento dell'organico di medici e operatori sanitari

Secondo il Conto annuale della Ragioneria generale dello Stato, elaborato da Agenas, i dipendenti del Servizio sanitario nazionale sono passati da 681.852 nel 2022 a 701.170 nel 2023 (+2,8 per cento), dopo il minimo di 649.523 del 2019. Nel 2023 gli infermieri erano 277.138 e i medici dipendenti 109.024, contro 107.044 nel 2019. Il rapporto Agenas non riporta il numero dei medici del 2022, quindi non mostra se i medici siano aumentati dall'inizio del governo. Il 2023 è l'ultimo anno elaborato da Agenas e la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Aggiornamento dei piani pandemici e di emergenza

Il 30 aprile 2026 la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l'accordo (Rep. atti n. 50/CSR) sul «Piano strategico operativo di preparazione e risposta ad una pandemia da patogeni a trasmissione respiratoria» 2025-2029, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 15 giugno 2026 (supplemento ordinario n. 25). Il piano sostituisce il precedente piano pandemico influenzale 2021-2023. L'accordo fissa anche i criteri di riparto alle Regioni dei fondi previsti dalla legge 207/2024 (art. 1, comma 308: 50 milioni di euro nel 2025, 150 nel 2026 e 300 l'anno dal 2027) e un sistema di monitoraggio dell'attuazione.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsosanità

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

revisione del Piano sanitario nazionale

Al 20 ottobre 2026 non risulta adottato un nuovo Piano sanitario nazionale: l'ultimo approvato riguarda gli anni 2006-2008. Il 10 giugno 2026 il ministro della Salute Orazio Schillaci ha detto che il governo ci sta lavorando e sperava di approvarlo prima dell'estate. Il 20 ottobre 2026 ha indicato come obiettivo la sua conclusione prima della fine della legislatura. Non risulta ancora un testo presentato alla Conferenza Stato-Regioni: nessun atto è stato adottato e la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsosanità

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

ripristino delle prestazioni ordinarie e delle procedure di screening, abbattimento dei tempi delle liste di attesa

Il decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73 (convertito dalla legge 29 luglio 2024, n. 107) ha istituito la piattaforma nazionale delle liste di attesa presso Agenas, con funzioni di audit sulle Regioni. Secondo il primo bollettino Agenas, nel primo semestre 2026 le prime visite prenotate entro i tempi di garanzia sono il 78,5% (76,4% un anno prima) e gli esami diagnostici l'84,6% (82,8%). Circa 2,8 milioni di prestazioni restano fuori dai tempi. L'11 giugno 2026 la Conferenza Stato-Regioni ha dato l'intesa sul nuovo Piano nazionale di governo delle liste d'attesa 2026-2028, che le Regioni devono recepire con piani propri. Sugli screening, l'Osservatorio nazionale screening dà per il 2025 una copertura del 53,1% per la mammografia, del 48,4% per la cervice (2,6 punti in meno) e del 34,9% per il colon-retto.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Estensione prestazioni medico sanitarie esenti da ticket

Il DPCM 7 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2026, modifica il DPCM 12 gennaio 2017 sui livelli essenziali di assistenza (LEA) e aggiunge nuove condizioni croniche con diritto all'esenzione dal ticket (art. 5), con un onere di 149,5 milioni di euro annui (art. 7). Tra queste, secondo le sintesi del decreto, la sindrome fibromialgica nelle forme molto severe, l'idrosadenite suppurativa allo stadio III di Hurley e la malattia polmonare da micobatteri non tubercolari. Il decreto del Ministro della salute 3 agosto 2026, pubblicato lo stesso giorno, aggiunge nuove malattie rare esenti (art. 7). Entrambi entrano in vigore il 30 ottobre 2026. Le esenzioni riguardano patologie specifiche e non cambiano le soglie di reddito.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in corsosanità

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Riordino delle scuole di specializzazione dell'area medica

Non risulta adottato né avviato un riordino delle scuole di specializzazione dell'area medica: gli ordinamenti restano quelli del decreto interministeriale 68/2015. Nel mandato sono aumentati i contratti di formazione: con il decreto n. 1271 del 15 settembre 2026 il Ministero dell'università ne ha assegnati 15.221 per l'anno accademico 2025/2026, con 36 nuove scuole accreditate. Rispondendo a un'interpellanza urgente alla Camera, la ministra Bernini ha annunciato interventi sull'osservatorio nazionale, sul controllo degli orari e sull'inquadramento contrattuale degli specializzandi, senza indicare un atto. L'esito resta «in corso» solo perché la legislatura non è finita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022

Revisione del piano oncologico nazionale

Il 26 gennaio 2023 la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l'intesa (Rep. Atti n. 16/CSR) sul Piano oncologico nazionale 2023-2027, documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro, che prevede una Cabina di regia nazionale. Lo schema era stato trasmesso dal ministero della Salute il 14 giugno 2022, sotto il governo precedente; il ministero ha inviato una nuova formulazione il 22 novembre 2022 e il testo definitivo il 23 gennaio 2023. Il decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198 (art. 4, comma 9-bis, convertito dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14) ha istituito un fondo di 10 milioni di euro l'anno dal 2023 al 2027 per attuare il Piano. Il decreto del ministro della Salute dell'8 novembre 2023 (Gazzetta Ufficiale n. 278 del 28 novembre 2023) lo ha ripartito tra le Regioni per le reti oncologiche, l'assistenza domiciliare, la formazione e il monitoraggio.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026