Programma 2022 · valutata sul governo Meloni · 11 agosto 2022
Elezione diretta del Presidente della Repubblica
Il programma prometteva l'elezione diretta del presidente della Repubblica. Il Governo ha scelto un'altra riforma: il Consiglio dei ministri del 3 novembre 2023 (n. 57) ha approvato un disegno di legge costituzionale sull'elezione diretta del presidente del Consiglio (premierato), approvato in prima deliberazione dal Senato il 18 giugno 2024 e ora all'esame della I Commissione della Camera (C. 1921). Il testo lascia l'elezione del Capo dello Stato al Parlamento, alzando il quorum (maggioranza assoluta solo dopo il sesto scrutinio, art. 83), e gli toglie la nomina dei senatori a vita. Nella scheda di «Il conto» sul discorso di fiducia l'esito è «in corso» perché quel discorso lasciava aperte «altre soluzioni»; il programma indicava invece solo l'elezione diretta del presidente della Repubblica, che la riforma scelta dal Governo esclude.
- Fonte: programma elettorale, punto 3 "Riforme istituzionali, della giustizia e della Pubblica Amministrazione secondo Costituzione", p. 4
- Prova: Testo dell'atto Camera 1921 (ddl costituzionale approvato dal Senato il 18 giugno 2024): elezione diretta del presidente del Consiglio; l'articolo sull'art. 83 Cost. sostituisce «dopo il terzo scrutinio» con «Dopo il sesto scrutinio», lasciando l'elezione del presidente della Repubblica al Parlamento; abolizione della nomina dei senatori a vita.
Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026