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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Popolo della Libertà – Lega Nord – MpA, 2008

Principali partiti: Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia

Governi valutati: Governo Berlusconi IV

La Lega Nord non pubblicò un programma proprio: aderì a quello del PdL.

  • 12 mantenute
  • 30 in parte
  • 37 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 71 promesse troppo generiche per essere verificate

5 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

80 schede

mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

inasprimento delle pene per i reati di violenza sui minori e sulle donne

Il decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, convertito dalla legge 23 aprile 2009, n. 38, ha inasprito il trattamento penale dei reati contro donne e minori. L'art. 7 ha introdotto il reato di atti persecutori (art. 612-bis del codice penale), con pena aumentata fino alla metà se la vittima è un minore, una donna in gravidanza o una persona con disabilità. L'art. 1 ha riferito espressamente l'aggravante dell'ergastolo all'omicidio commesso in occasione di violenza sessuale, atti sessuali con minorenne o violenza sessuale di gruppo, e l'ha estesa all'omicidio commesso dall'autore di atti persecutori contro la stessa vittima. Gli artt. 2 e 3 hanno previsto la custodia cautelare in carcere come regola per quei reati sessuali e limiti ai benefici penitenziari per alcuni di essi.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

gratuito patrocinio a favore delle vittime

Il decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 (art. 4), convertito dalla legge 23 aprile 2009, n. 38, ha inserito il comma 4-ter nell'articolo 76 del d.P.R. 115/2002. La persona offesa dai reati di violenza sessuale (artt. 609-bis, 609-quater e 609-octies del codice penale) può essere ammessa al patrocinio a spese dello Stato anche oltre i limiti di reddito. La misura riguarda quindi le vittime di alcuni reati, non tutte le vittime. L'estensione ad altri reati è successiva al mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

istituzione del Tribunale della famiglia, per garantire i diritti fondamentali dei componenti del nucleo familiare

Durante il mandato non è stata approvata alcuna legge che istituisca il Tribunale della famiglia. In entrambe le Camere sono state presentate diverse proposte di iniziativa parlamentare su un tribunale o su sezioni specializzate per la famiglia, tra cui l'A.C. 2448 (Aracri e altri, 19 maggio 2009), rimasta assegnata alla Commissione Giustizia. Non risultano disegni di legge del governo sul tema.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partegiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

costruzione di nuove carceri e ristrutturazione di quelle esistenti

Il governo ha varato il Piano carceri: l'ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3861 del 19 marzo 2010 ha affidato l'attuazione a un commissario straordinario e il 24 giugno 2010 il Comitato di indirizzo ha approvato il piano, con 9.150 nuovi posti (11 nuovi istituti e 20 padiglioni in istituti esistenti) e 675 milioni di euro, di cui 500 dalla legge finanziaria 2010. Entro la fine del governo erano in corso progettazioni, gare e alcuni cantieri. Secondo la relazione del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria i primi posti del piano sono stati consegnati nel 2012 (750). Con il governo successivo il CIPE ha poi ridotto i fondi di 227,8 milioni (20 gennaio 2012).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

limitazione dell’uso delle intercettazioni telefoniche e ambientali al contrasto dei reati più gravi

La limitazione dell'uso delle intercettazioni non è diventata legge. Il disegno di legge del ministro Alfano (A.C. 1415), presentato il 30 giugno 2008, è stato approvato dalla Camera a giugno 2009 con voto di fiducia sull'emendamento interamente sostitutivo, poi modificato dal Senato a giugno 2010 e rinviato alla Camera. Il 5 ottobre 2011 l'Assemblea ha respinto due questioni pregiudiziali e il 6 ottobre si è svolta la discussione sull'articolo unico, ma l'esame non è stato più ripreso. Alla fine del governo (16 novembre 2011) la riforma non era approvata in via definitiva.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

divieto della diffusione e della pubblicazione delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, con pesanti sanzioni

Il divieto di pubblicazione delle intercettazioni con pesanti sanzioni non è diventato legge. Il disegno di legge sulle intercettazioni (A.C. 1415, presentato dal ministro Alfano il 30 giugno 2008) è stato approvato dalla Camera nel giugno 2009 e dal Senato, con modifiche, nel giugno 2010. Tornato alla Camera, ha avuto la discussione sull'articolo unico il 6 ottobre 2011. L'esame non è stato ripreso e il governo è terminato il 16 novembre 2011 senza che il testo fosse approvato in via definitiva.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riforma della normativa anche costituzionale in tema di responsabilità penale, civile e disciplinare dei magistrati

Nel mandato nessuna riforma sulla responsabilità dei magistrati è stata approvata. Il disegno di legge costituzionale del governo A.C. 4275 (presentato il 7 aprile 2011, con la responsabilità civile diretta nell'art. 113-bis e una nuova Corte di disciplina) è rimasto in esame nelle commissioni della Camera. L'art. 18 sulla responsabilità civile nella legge comunitaria 2010 è stato soppresso dall'Assemblea il 26 luglio 2011. L'emendamento Pini sulla responsabilità civile fu approvato dalla Camera il 2 febbraio 2012, con il parere contrario del governo Monti, ma non diventò legge perché l'esame al Senato non si concluse.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutagiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

completamento della riforma del Codice di Procedura Civile con snellimento dei tempi di definizione ed incentivi alle procedure extra giudiziali.

La legge 18 giugno 2009, n. 69 (artt. 45 e seguenti) ha modificato il codice di procedura civile e, con l'art. 51, ha introdotto il procedimento sommario di cognizione (artt. 702-bis, 702-ter e 702-quater), pensato per decidere con ordinanza le cause che non richiedono un'istruzione complessa. L'art. 60 ha delegato il Governo a disciplinare la mediazione e la conciliazione; il decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, in vigore dal 20 marzo 2010, ha disciplinato la mediazione civile e commerciale. La scheda non misura la durata effettiva dei processi.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partesanità

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

completamento del piano del Governo Berlusconi per l’eliminazione delle liste d’attesa

L'Intesa Stato-Regioni del 28 ottobre 2010 ha approvato il Piano nazionale di governo delle liste di attesa 2010-2012 (Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23 novembre 2010), che aggiorna il piano del 2006. Fissa tempi massimi di attesa per 58 prestazioni tra visite, esami e ricoveri, e prevede che le Regioni adottino propri piani e le aziende sanitarie piani attuativi. È l'atto che dà seguito al piano promesso. Non risulta invece nessun dato ufficiale che attesti l'eliminazione delle liste d'attesa: la Fondazione GIMBE osserva che mancano rendicontazioni sistematiche sull'applicazione del piano.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

trasparenza nella scelta dei manager nelle aziende pubbliche sanitarie, con graduatorie che valorizzino il merito e la qualificazione professionale

Durante il mandato non è stata approvata alcuna legge sulla selezione dei direttori generali delle aziende sanitarie, e non risultano disegni di legge del governo su questo punto. La proposta A.C. 278, abbinata ad altre proposte parlamentari (tra cui la A.C. 977-ter), è stata esaminata dalla Commissione Affari sociali dal 19 novembre 2008; la discussione in Aula è iniziata il 7 giugno 2010 e il testo è stato rinviato in Commissione, che ha concluso l'esame il 30 maggio 2012. Elenchi regionali di idonei sono arrivati con l'art. 4 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 (legge 189/2012), sotto il governo successivo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutasanità

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riforma della Legge 180 del 1978 in particolare per ciò che concerne il trattamento sanitario obbligatorio dei disturbati psichici

La legge 13 maggio 1978, n. 180 non è stata riformata. Il governo non ha presentato un proprio disegno di legge. Alla Camera le proposte di deputati, a partire da quella di Giuseppe Marinello (A.C. 919, presentata l'8 maggio 2008) e da quella di Carlo Ciccioli (A.C. 2065), sono state abbinate e la commissione Affari sociali ne ha avviato l'esame il 10 febbraio 2010. Entro la fine del governo non c'era nemmeno un testo base: il testo unificato del relatore Ciccioli, che tra l'altro allungava il trattamento sanitario obbligatorio, è stato adottato solo il 17 maggio 2012 e l'esame non si è mai concluso.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

commisurazione degli aumenti retributivi a criteri meritocratici con riconoscimenti agli insegnanti più preparati e più impegnati

Non è stato introdotto un sistema di aumenti retributivi degli insegnanti legati al merito. Il decreto-legge 112/2008 (art. 64, comma 9) destinava il 30 per cento dei risparmi della riorganizzazione scolastica alla valorizzazione della carriera del personale, ma per il 2010 su 351 milioni disponibili 320 sono stati usati per recuperare gli scatti di anzianità. Il decreto-legge 78/2010 (art. 9, comma 23) ha poi escluso gli anni 2010-2012 dalla maturazione delle posizioni stipendiali. Restò una sperimentazione, «Valorizza» (gennaio-giugno 2011), in 33 scuole di Piemonte, Lombardia e Campania: premiò 276 docenti con una mensilità aggiuntiva, ma non fu estesa.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

libera, graduale e progressiva trasformazione delle Università in Fondazioni associative

L'art. 16 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, ha dato alle università pubbliche la facoltà di trasformarsi in fondazioni di diritto privato. La scelta spetta al Senato accademico, a maggioranza assoluta, e va approvata con decreto del ministro dell'istruzione di concerto con quello dell'economia. La norma prevede esenzioni fiscali, trasferimento del patrimonio e vigilanza ministeriale. La promessa parlava di trasformazione «libera», cioè volontaria: l'esito riguarda l'atto che la rende possibile, non le scelte dei singoli atenei.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

realizzazione dei “Fondi dei fondi” per finanziare gli investimenti in ricerca sul modello di quanto realizzato in Francia

Non risulta istituito nel mandato un fondo di fondi dedicato agli investimenti in ricerca. Lo strumento più vicino è il Fondo italiano d'investimento, la cui società di gestione è stata costituita nel 2010 dal Ministero dell'economia con Cassa depositi e prestiti, ABI, Confindustria e alcune banche. Il fondo investe direttamente e anche tramite altri fondi per far crescere e capitalizzare piccole e medie imprese dell'industria, del commercio e dei servizi, non per finanziare la ricerca. I fondi di fondi della stessa società dedicati al venture capital sono stati lanciati solo nel 2014.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

inserimento graduale e progressivo della detassazione degli utili reinvestiti in ricerca ed innovazione tecnologica

Non è stata introdotta una detassazione generale degli utili reinvestiti in ricerca e innovazione. Il decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (art. 1) ha previsto, in via sperimentale per il 2011 e il 2012, un credito d'imposta per le imprese che finanziano progetti di ricerca in università o enti pubblici di ricerca: 90 per cento della spesa che supera la media del 2008-2010 se la ricerca è commissionata a questi enti, con investimenti integralmente deducibili dal reddito. La detassazione del 50 per cento del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78 (art. 5, «Tremonti-ter») riguardava invece solo macchinari nuovi, fino al 30 giugno 2010.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

legge quadro per lo spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza)

La legge quadro non è stata approvata nel mandato. Il progetto di legge sullo spettacolo dal vivo (A.C. 136 e abbinati, di iniziativa parlamentare) è rimasto in esame nella VII Commissione della Camera, che ha adottato testi unificati il 24 febbraio 2010, il 26 luglio 2011 e il 9 maggio 2012. L'ultima seduta dedicata è del 18 dicembre 2012 e non risulta nessuna discussione in Aula. Il governo è intervenuto sul settore con il decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64 (disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali), che non è una legge quadro. Una legge organica sullo spettacolo è stata approvata definitivamente solo nel novembre 2017.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaambiente

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Introduzione della destinazione di un “5 per mille” per l’ambiente

Il DPCM 23 aprile 2010 (GU n. 131 dell'8 giugno 2010), che disciplina il cinque per mille per il 2010, elenca cinque destinazioni: volontariato e organizzazioni non lucrative, ricerca scientifica e università, ricerca sanitaria, attività sociali del comune di residenza e associazioni sportive dilettantistiche. Non c'è una destinazione per l'ambiente. Le associazioni ambientali potevano già essere ammesse come organizzazioni non lucrative, ma non è stata introdotta la scelta specifica promessa.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaambiente

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

legge obiettivo per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale e la tutela del paesaggio

Non è stata approvata una «legge obiettivo» per il patrimonio culturale e il paesaggio, cioè una legge con procedure accelerate sul modello della legge 443/2001 per le infrastrutture. L'unico programma straordinario adottato riguarda Pompei: il decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34 (art. 2), convertito dalla legge 26 maggio 2011, n. 75, prevede un programma urgente di interventi conservativi nell'area archeologica, con termini di gara dimezzati e altre semplificazioni. Non risultano atti analoghi per l'insieme del patrimonio culturale e del paesaggio.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaambiente

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

aggiornamento della Legge 157/92 secondo gli indirizzi europei in materia di attività venatoria.

L'articolo 42 della legge 4 giugno 2010, n. 96 (legge comunitaria 2009) ha modificato la legge 157/1992 per adeguarla alla direttiva europea 2009/147/CE sugli uccelli selvatici. Tra l'altro ha aggiunto il comma 1-bis all'articolo 1 (obbligo di mantenere le popolazioni di uccelli a un livello adeguato), ha vietato la caccia durante il ritorno ai luoghi di nidificazione, la nidificazione e la riproduzione (art. 18), ha modificato le regole sulle deroghe (art. 19-bis) e ha aggiunto il divieto di distruggere o danneggiare deliberatamente nidi e uova (art. 21).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Piano decennale straordinario concordato con le Regioni per il potenziamento, completamento e realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei ministri del 26 novembre 2010 ha approvato il Piano nazionale per il Sud, che tra le priorità indica le infrastrutture: ferrovie Napoli-Bari-Lecce-Taranto, Salerno-Reggio Calabria e Catania-Palermo, strada Olbia-Sassari e completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. Con la delibera CIPE 3 agosto 2011, n. 62, sulla base degli accordi con le Regioni, il governo ha assegnato a queste opere 1.653,6 milioni di euro e ha individuato interventi regionali e interregionali per 10.227,3 milioni. Le risorse vengono dalla riprogrammazione dei fondi FAS e dei programmi 2007-2013 già esistenti. Il piano non ha durata decennale e non prevede nuove risorse straordinarie.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

creazione di zone e porti franchi

Le zone franche urbane erano state istituite dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296. Nel mandato la delibera Cipe n. 14 dell'8 maggio 2009 ha selezionato e perimetrato 22 zone, 18 delle quali nel Mezzogiorno, e ha ripartito circa 50 milioni di euro per il 2008 e altrettanti per il 2009. Il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (art. 10, comma 1-bis) ha istituito la zona franca dell'Aquila. Le agevolazioni sono diventate operative solo dopo la fine del governo, con i decreti attuativi del 26 giugno 2012 (L'Aquila) e del 10 aprile 2013 (disciplina generale). Non risultano atti del governo che istituiscano porti franchi.

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in parteinfrastrutture

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

“Leggi Obiettivo” speciali concentrate su turismo e beni culturali, agroalimentare e risorse idriche, infrastrutture e logistica

Non sono state approvate «leggi obiettivo» speciali per il Sud su turismo e beni culturali, agroalimentare e risorse idriche, infrastrutture e logistica. Per le infrastrutture il governo ha però adottato il Piano nazionale per il Sud (Consiglio dei ministri, 26 novembre 2010) e il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, che istituisce i contratti istituzionali di sviluppo e applica agli interventi inclusi le procedure previste per le opere strategiche della «legge obiettivo». Con la delibera 3 agosto 2011, n. 62, il CIPE ha assegnato circa 7,5 miliardi di euro dei fondi per le aree sottoutilizzate a interventi strategici nel Mezzogiorno, soprattutto ferrovie e strade, con alcuni interventi regionali su reti idriche e turismo. Il primo contratto istituzionale di sviluppo è stato firmato nell'agosto 2012, dopo la fine del governo, e per turismo, beni culturali e agroalimentare non risultano strumenti specifici.

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non mantenutaeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

realizzazione di un piano strategico di riconversione dell’industria chimica pesante (impianti petrolchimici e centrali termoelettriche)

Non risultano atti del governo che abbiano adottato un piano strategico di riconversione della chimica pesante nel Mezzogiorno. L'unico atto trovato riguarda un singolo sito: il 25 maggio 2011 (con un addendum del 26 maggio) Presidenza del Consiglio, Ministeri dell'ambiente, del lavoro, delle politiche agricole e dello sviluppo economico, Regione Sardegna, enti locali, Eni, Novamont e sindacati hanno firmato un protocollo per la bonifica e la riconversione del petrolchimico di Porto Torres in un polo di chimica verde. Non risultano atti analoghi per gli altri poli petrolchimici e per le centrali termoelettriche del Sud.

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in parteeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

realizzazione della Banca del Sud secondo il progetto del Governo Berlusconi

Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (art. 6-ter) ha previsto la costituzione della società per azioni «Banca del Mezzogiorno», e la legge 23 dicembre 2009, n. 191 (art. 2, commi 161-182) ne ha definito il comitato promotore, i soci e le funzioni. Nel dicembre 2010 Poste Italiane ha firmato l'accordo per acquistare il Mediocredito Centrale da UniCredit, nell'ambito del progetto del Ministero dell'economia; la cessione è diventata efficace il 1° agosto 2011. La banca ha però assunto il nome di Banca del Mezzogiorno – MedioCredito Centrale solo il 5 dicembre 2011 e ha avviato la nuova attività dal 2012, dopo la fine del governo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026