Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008
il vincolo imposto dagli impegni di trattato europeo, impegni che l’Italia ha assunto e che il nostro prossimo Governo intende rispettare.
Il programma si impegnava a rispettare i vincoli europei di bilancio. Secondo l'Istat l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è stato pari al 2,7 per cento del PIL nel 2008, ma al 5,4 nel 2009, al 4,5 nel 2010 e al 3,9 nel 2011, sopra la soglia del 3 per cento fissata dal Trattato. Il debito è salito dal 106,1 al 120,7 per cento del PIL, contro un valore di riferimento del 60 per cento. Con la decisione 2010/286/UE del 19 gennaio 2010 il Consiglio dell'Unione europea ha accertato un disavanzo eccessivo in Italia: la decisione riconosce che lo sforamento derivava da una grave recessione, ma lo giudica non temporaneo e rileva che anche il criterio del debito non era rispettato. La procedura è stata chiusa il 21 giugno 2013.
- Fonte: programma elettorale, premessa, p. 3
- Prova: Decisione del Consiglio 2010/286/UE del 19 gennaio 2010 (GU UE L 125 del 21.5.2010), art. 1: esiste un disavanzo eccessivo in Italia; i considerando 7 e 8 dicono che non sono rispettati né il criterio del disavanzo né quello del debito. Dati annuali: Istat, notifica del 22 ottobre 2012, prospetto 1 (https://www.istat.it/it/files//2012/10/Notifica-22_10_2012.pdf).
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