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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Popolo della Libertà – Lega Nord – MpA, 2008

Principali partiti: Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia

Governi valutati: Governo Berlusconi IV

La Lega Nord non pubblicò un programma proprio: aderì a quello del PdL.

  • 12 mantenute
  • 30 in parte
  • 37 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 71 promesse troppo generiche per essere verificate

5 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

80 schede

in parteeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riduzione del costo dei mutui bancari delle famiglie, rendendone conveniente la ristrutturazione da parte delle banche

Il governo ha adottato due misure sui mutui per l'abitazione principale. L'articolo 3 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93 (convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 126) ha previsto, con una convenzione tra Ministero dell'economia e ABI aperta all'adesione delle banche, la rinegoziazione senza costi dei mutui a tasso variabile stipulati prima del decreto: la rata scende al livello calcolato con il tasso medio del 2006 e resta fissa, mentre la differenza va su un conto accessorio che il mutuatario rimborsa in seguito, con interessi. La misura riduce la rata, non il costo complessivo del mutuo. L'articolo 2 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 (convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2) ha poi stabilito che le rate 2009 dei mutui a tasso non fisso per l'abitazione principale fossero calcolate al massimo al 4 per cento, o al tasso contrattuale iniziale se più alto, con la differenza a carico dello Stato. La riduzione effettiva del costo ha riguardato quindi solo le rate del 2009.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

fondo pubblico di garanzia per i mutui contratti dai condomini per le opere di manutenzione e/o ristrutturazione

Non risultano atti del governo che abbiano istituito un fondo pubblico di garanzia per i mutui dei condomini destinati a lavori di manutenzione o ristrutturazione. L'unico fondo sul credito per la casa creato nel mandato è il Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa, previsto dall'art. 13, comma 3-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (legge 133/2008). È riservato alle giovani coppie e ai nuclei con un solo genitore e figli minori, con 4 milioni di euro per il 2008 e 10 milioni per il 2009 e per il 2010. Non riguarda i lavori dei condomini.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partefisco

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

stabilizzazione delle norme fiscali (IVA + Imposte dirette) sui lavori di ristrutturazione edilizia

La legge 23 dicembre 2009, n. 191 (art. 2, comma 11) ha reso permanente l'IVA agevolata al 10 per cento sugli interventi di recupero edilizio, come la manutenzione ordinaria e straordinaria, dei fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Il comma 10 della stessa legge ha invece prorogato solo fino al 31 dicembre 2012 la detrazione Irpef del 36 per cento per le ristrutturazioni. La detrazione è diventata strutturale con l'art. 4 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, dal 1° gennaio 2012, quando il governo Berlusconi non era più in carica.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteinfrastrutture

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

“Legge Obiettivo” per i quartieri svantaggiati e le periferie delle grandi aree metropolitane

Non è stata approvata una «legge obiettivo» dedicata ai quartieri svantaggiati e alle periferie. Il governo ha però varato il Piano nazionale di edilizia abitativa (decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, art. 11, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; DPCM 16 luglio 2009). Il piano comprende programmi integrati di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana, indirizzati in particolare alle zone di diffuso degrado edilizio e urbano, e consente di attuarli con le procedure previste per le infrastrutture strategiche (quelle della «legge obiettivo»). Il decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (art. 5) ha poi chiesto alle regioni leggi per incentivare la riqualificazione delle aree urbane degradate. Nessuna di queste misure è specifica per le periferie delle grandi aree metropolitane, e il piano casa è rivolto soprattutto alle categorie in difficoltà abitativa.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Reintroduzione del “bonus bebé” per sostenere la natalità

Non risultano atti del governo che abbiano reintrodotto un bonus in denaro alla nascita. La misura più vicina è il Fondo di credito per i nuovi nati (decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, art. 4, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2), con 25 milioni di euro l'anno per il 2009-2011 presi dal Fondo per le politiche della famiglia. In base al decreto attuativo del 10 settembre 2009, il Fondo garantiva per metà prestiti fino a 5.000 euro ai genitori di bambini nati o adottati nel 2009, 2010 e 2011: non è un contributo alla natalità ma una garanzia sul credito. Anche la carta acquisti del 2008 era un sostegno contro il disagio economico, non legato alla nascita.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutafisco

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

graduale e progressiva riduzione dell’IVA su latte, alimenti e prodotti per l’infanzia

Non risultano atti del governo, nel periodo 2008-2011, che abbiano ridotto l'IVA su latte, alimenti o prodotti per l'infanzia. La prima riduzione all'aliquota del 5 per cento è venuta con la legge di bilancio 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 72), come ricorda l'Agenzia delle entrate nella circolare n. 3/E del 16 febbraio 2024. Il governo ha invece portato l'aliquota ordinaria dal 20 al 21 per cento, dal 17 settembre 2011, con il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (art. 2, comma 2-bis), convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaistruzione

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

assegnazione di libri di scuola gratuiti per le famiglie meno agiate, estesa fino al 18° anno di età

Non risulta alcun atto del governo Berlusconi IV che estenda fino ai 18 anni la fornitura gratuita dei libri di testo alle famiglie meno abbienti. La legge 23 dicembre 1998, n. 448 (art. 27) già prevedeva la gratuità, totale o parziale, per gli alunni dell'obbligo e il comodato per gli studenti delle superiori con i requisiti; dal 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) la gratuità parziale è stata estesa ai primi due anni delle superiori. Al novembre 2011 la norma era rimasta in questi termini. Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (art. 15) è intervenuto sul costo dei libri, con tetti di spesa e testi scaricabili in rete, e non sulla gratuità.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

graduale e progressivo aumento delle pensioni più basse

Non risultano atti del governo che abbiano aumentato le pensioni più basse oltre la rivalutazione automatica annuale. Nelle tabelle dell'INPS il trattamento minimo dei lavoratori dipendenti e autonomi è di 468,35 euro al mese dal 1° gennaio 2011, importo che riflette la sola perequazione automatica (1,6 per cento per il 2011). L'incremento della maggiorazione sociale, fissato a 136,44 euro al mese dalla legge 127/2007 (governo precedente), è rimasto invariato dal 1° gennaio 2008. La carta acquisti (decreto-legge 112/2008, art. 81, comma 32) è una prestazione assistenziale per le fasce deboli, non un aumento delle pensioni.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

utilizzo delle Poste italiane per servizi sociali a domicilio, a favore dei cittadini in coordinamento con i Comuni

Non risultano atti del governo che abbiano affidato a Poste Italiane servizi sociali a domicilio in coordinamento con i Comuni, né leggi o convenzioni nazionali con questo oggetto nel 2008-2011. L'unica misura sociale del periodo che coinvolge le Poste è la Carta acquisti (decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, art. 81, commi 32-35), per la cui attuazione il Ministero dell'economia poteva avvalersi anche di Poste italiane. È un sussidio su carta per le famiglie in difficoltà, non un servizio a domicilio.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

stabilizzazione del “cinque per mille” e sua applicazione a favore di volontariato, non-profit, terzo settore, ricerca

Il cinque per mille è stato confermato di anno in anno con apposite norme di legge, con importi stanziati diversi ogni anno (405 milioni di euro nel 2008, 415 nel 2009, 420 nel 2010, 383 nel 2011). Per il 2010 il decreto-legge n. 40/2010 (art. 2, commi 4-novies e seguenti) ha fissato la disciplina del riparto. L'istituto è stato stabilizzato solo dalla legge di stabilità per il 2015 (legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 154), con 500 milioni l'anno dal 2015. Durante il governo Berlusconi IV non fu quindi stabilizzato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riforma del libro primo del Codice Civile, per riconoscere il ruolo fondamentale assunto nella nostra società dal “terzo settore”

La riforma del libro primo del Codice civile per il terzo settore non è stata approvata durante il governo Berlusconi IV. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 31 marzo 2011, su proposta dei ministri Alfano e Sacconi, un disegno di legge di delega per riformare il titolo II del libro primo (fondazioni, associazioni e comitati). Il disegno di legge non risulta presentato alle Camere entro il 16 novembre 2011. Una delega sul terzo settore è stata approvata solo con la legge 6 giugno 2016, n. 106.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutawelfare

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

individuazione delle risorse finanziarie necessarie a garantire credibili alternative all’aborto per la gestante in difficoltà

Non risultano atti del governo che, d'intesa con le Regioni, abbiano destinato risorse ad alternative all'aborto per le gestanti in difficoltà. I decreti di riparto del Fondo per le politiche della famiglia del 2009 e del 2010 e l'Intesa in Conferenza unificata del 7 ottobre 2010 finanziano soprattutto i servizi per la prima infanzia e le famiglie numerose o in difficoltà, senza voci per i consultori o per le gestanti. La misura più vicina, il Fondo di credito per i nuovi nati (decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, art. 4), garantiva prestiti alle famiglie con un figlio nato o adottato e usava 25 milioni di euro l'anno presi dal Fondo per le politiche della famiglia: non erano risorse nuove e non erano rivolte alle gestanti.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutasanità

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

esclusione di ogni ipotesi di leggi che permettano o comunque favoriscano pratiche mediche assimilabili all’eutanasia.

Durante il mandato non è stata approvata alcuna legge che permetta o favorisca pratiche assimilabili all'eutanasia. Il disegno di legge di iniziativa parlamentare sul fine vita (primo firmatario Calabrò) è stato approvato dal Senato il 26 marzo 2009 e dalla Camera, con modifiche, il 12 luglio 2011 (A.C. 2350), ma non è diventato legge. Nel testo approvato dal Senato vietava, ai sensi degli articoli 575, 579 e 580 del codice penale, «ogni forma di eutanasia» (art. 1, comma 1, lettera c).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Sperimentazione di un periodo “no tax” per le nuove iniziative imprenditoriali e professionali dei giovani

Il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (art. 27), convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, ha creato dal 1° gennaio 2012 un «regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità». Ha riservato il regime dei contribuenti minimi della legge 244/2007 a chi avvia una nuova attività d'impresa, arte o professione, riducendo l'imposta sostitutiva al 5 per cento per l'anno di avvio e i quattro successivi, e anche oltre fino al compimento dei 35 anni. Ci sono requisiti, come non aver svolto attività nei tre anni precedenti. L'impegno è attuato solo in parte: il vantaggio è forte, ma non è un periodo «no tax», perché resta un'imposta del 5 per cento.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutalavoro

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

introduzione di un credito d’imposta per le imprese che assumono giovani e che trasformano contratti temporanei in contratti a tempo indeterminato

Non risultano atti del governo che abbiano introdotto un credito d'imposta per le imprese che assumono giovani o che trasformano contratti temporanei in contratti a tempo indeterminato. L'unico credito d'imposta per nuove assunzioni stabili adottato nel mandato è quello dell'articolo 2 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (convertito dalla legge 12 luglio 2011, n. 106). Vale solo nelle regioni del Mezzogiorno, per l'aumento netto dei dipendenti a tempo indeterminato, e riguarda lavoratori «svantaggiati» o «molto svantaggiati» secondo la definizione europea (senza impiego regolare da almeno sei mesi, senza diploma, oltre i 50 anni e altre categorie), non i giovani in quanto tali. Non contiene misure specifiche per la trasformazione dei contratti a termine.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

garanzie pubbliche per i “prestiti d’onore” e per il finanziamento d’avvio a favore di giovani che iniziano la loro attività di impresa

Non risultano atti del governo che abbiano istituito garanzie pubbliche per i prestiti d'onore o per il finanziamento d'avvio dei giovani che iniziano un'impresa. Le garanzie create per i giovani riguardano altro. Il fondo dell'art. 13, comma 3-bis, del decreto-legge 112/2008 serve all'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie. Il Fondo per il credito ai giovani, regolato dal decreto interministeriale del 19 novembre 2010, garantisce il 70% dei prestiti per gli studi universitari e post-laurea, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza

Secondo l'Istat la spesa delle amministrazioni pubbliche per ordine pubblico e sicurezza è passata da 29.982 milioni di euro nel 2007 a 29.806 nel 2008, poi a 31.729 nel 2009, 32.577 nel 2010 e 32.812 nel 2011 (valori correnti). In rapporto al PIL è salita dall'1,9 per cento del 2008 al 2,1 del 2009, poi è rimasta ferma. L'aumento non è stato continuo: nel 2008 la spesa è scesa e nel 2011 è cresciuta solo dello 0,7 per cento. L'aggregato comprende anche voci diverse dalle forze di polizia, come vigili del fuoco, tribunali e carceri.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

incentivi per installazioni di sistemi di sicurezza nei pubblici esercizi

Non risultano atti del governo Berlusconi IV che abbiano introdotto nuovi incentivi per i sistemi di sicurezza nei pubblici esercizi, né che abbiano rifinanziato o prorogato quello esistente. Il credito d'imposta dell'80 per cento, fino a 3.000 euro, per le misure antirapina e la videosorveglianza delle piccole e medie imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande era stato previsto per il 2008-2010 dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (art. 1, commi 228-232), approvata durante il governo precedente, con un limite di 10 milioni di euro l'anno. Secondo l'Agenzia delle Entrate i fondi si sono esauriti nel 2008, nel 2009 e nel 2010, e la misura non è proseguita oltre il 2010.

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in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

iniziativa del Governo italiano in sede di Unione Europea affinché non si attuino più sanatorie indiscriminate per i clandestini

Il Patto europeo sull'immigrazione e l'asilo, adottato dal Consiglio europeo del 15-16 ottobre 2008, contiene l'impegno «di limitarsi a regolarizzazioni caso per caso e non generali». Il testo era stato preparato dalla presidenza di turno del Consiglio dell'Unione. Il ministro dell'interno Maroni lo ha presentato alla Camera il 15 ottobre 2008 come in linea con le iniziative del governo, ma non risulta un'iniziativa italiana su questo punto, e il Patto è un impegno politico non vincolante. Nel 2009 il governo ha poi aperto una regolarizzazione limitata a colf e badanti (decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, art. 1-ter, convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102).

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mantenutasicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

apertura di nuovi Centri di permanenza temporanea per l’identificazione e l’espulsione dei clandestini

Il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (art. 9) ha dato ai centri di permanenza temporanea il nome di Centri di identificazione ed espulsione (CIE), e la legge 15 luglio 2009, n. 94 ha portato a 180 giorni la permanenza massima. Secondo il Ministero dell'Interno, a maggio 2008 i centri operativi erano 10, con 1.219 posti; a ottobre 2011 erano 13, con 1.901 posti, in otto regioni. Rispetto al 2008 sono stati riaperti i centri di Brindisi e di Crotone ed è stato aperto un nuovo centro a Trapani, in località Milo.

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in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

incentivi alle associazioni, alle scuole e agli oratori per la conoscenza della lingua, della cultura e delle leggi italiane

Non è stata creata una misura nazionale dedicata, ma il Ministero dell'interno ha finanziato corsi di italiano ed educazione civica per stranieri tenuti da associazioni, cooperative, enti locali e alcune scuole. Lo ha fatto con i programmi annuali del Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi 2007-2013, cofinanziato dallo Stato e di cui il Ministero è autorità responsabile: l'elenco ufficiale riporta per la formazione linguistica e civica 16 progetti nel programma 2007 e 43 nel programma 2010. Il fondo esisteva già prima del governo e nell'elenco non compaiono oratori. La legge 15 luglio 2009, n. 94, che ha introdotto il test di italiano e l'accordo di integrazione, non prevede nuovi finanziamenti per i corsi.

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in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

aumento delle pene per i reati di violenza contro le forze dell’ordine.

Il governo ha aumentato le pene solo per il caso più grave. Il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 125) ha aggiunto all'articolo 576 del codice penale il numero 5-bis: l'omicidio di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza, commesso nell'atto o a causa delle sue funzioni, è punito con l'ergastolo. La legge 15 luglio 2009, n. 94 (art. 1, comma 8) ha inoltre reintrodotto il reato di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis, reclusione fino a tre anni), che tutela l'onore del pubblico ufficiale e non riguarda la violenza. Non risulta invece che siano state aumentate le pene della violenza o minaccia (art. 336) e della resistenza (art. 337) a pubblico ufficiale.

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in partegiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

aumento delle risorse per la giustizia [...] più investimenti nell’amministrazione della giustizia quotidiana, a partire dalla giustizia civile

Le risorse per la giustizia non sono cresciute in modo stabile. Gli stanziamenti iniziali del Ministero della giustizia, fissati con le leggi di bilancio, sono scesi ogni anno: 7.574,7 milioni di euro nel 2008, 7.560,7 nel 2009, 7.409,6 nel 2010 e 7.203,9 nel 2011. Gli stanziamenti definitivi, dopo le variazioni in corso d'anno, sono stati di 8.000,6 milioni nel 2008, 8.762,3 nel 2009, 7.716,8 nel 2010 e 8.474,1 nel 2011, con una quota sul bilancio dello Stato passata dall'1,4% all'1,6%. Rispetto al 2008 il 2011 segna quindi un aumento del 5,9%, ma con un calo nel 2010. Non sono disponibili dati separati sugli investimenti nella giustizia civile.

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in partegiustizia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

esclusione degli sconti di pena per i recidivi e per chi abbia commesso reati di particolare gravità e di allarme sociale

Il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (art. 2, comma 1, lettera m) ha esteso a reati di particolare allarme sociale, come il furto in abitazione o con strappo e l'incendio boschivo, il divieto di sospendere l'esecuzione delle pene detentive brevi. Lo stesso articolo ha abrogato il «patteggiamento in appello» (lettere i e l). Il decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 (art. 3) ha riservato i benefici penitenziari a chi collabora con la giustizia anche per i condannati per violenza sessuale e per alcuni reati sessuali sui minori. Per i recidivi non ci sono state novità: il divieto di sospensione per la recidiva reiterata esisteva già dal 2005. La legge 26 novembre 2010, n. 199 ha poi consentito di scontare a casa le pene fino a 12 mesi, senza escludere i recidivi in quanto tali.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026