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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Popolo della Libertà – Lega Nord – MpA, 2008

Principali partiti: Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia

Governi valutati: Governo Berlusconi IV

La Lega Nord non pubblicò un programma proprio: aderì a quello del PdL.

  • 12 mantenute
  • 30 in parte
  • 37 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 71 promesse troppo generiche per essere verificate

5 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

7 schede

in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza

Secondo l'Istat la spesa delle amministrazioni pubbliche per ordine pubblico e sicurezza è passata da 29.982 milioni di euro nel 2007 a 29.806 nel 2008, poi a 31.729 nel 2009, 32.577 nel 2010 e 32.812 nel 2011 (valori correnti). In rapporto al PIL è salita dall'1,9 per cento del 2008 al 2,1 del 2009, poi è rimasta ferma. L'aumento non è stato continuo: nel 2008 la spesa è scesa e nel 2011 è cresciuta solo dello 0,7 per cento. L'aggregato comprende anche voci diverse dalle forze di polizia, come vigili del fuoco, tribunali e carceri.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutasicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

incentivi per installazioni di sistemi di sicurezza nei pubblici esercizi

Non risultano atti del governo Berlusconi IV che abbiano introdotto nuovi incentivi per i sistemi di sicurezza nei pubblici esercizi, né che abbiano rifinanziato o prorogato quello esistente. Il credito d'imposta dell'80 per cento, fino a 3.000 euro, per le misure antirapina e la videosorveglianza delle piccole e medie imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande era stato previsto per il 2008-2010 dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (art. 1, commi 228-232), approvata durante il governo precedente, con un limite di 10 milioni di euro l'anno. Secondo l'Agenzia delle Entrate i fondi si sono esauriti nel 2008, nel 2009 e nel 2010, e la misura non è proseguita oltre il 2010.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

iniziativa del Governo italiano in sede di Unione Europea affinché non si attuino più sanatorie indiscriminate per i clandestini

Il Patto europeo sull'immigrazione e l'asilo, adottato dal Consiglio europeo del 15-16 ottobre 2008, contiene l'impegno «di limitarsi a regolarizzazioni caso per caso e non generali». Il testo era stato preparato dalla presidenza di turno del Consiglio dell'Unione. Il ministro dell'interno Maroni lo ha presentato alla Camera il 15 ottobre 2008 come in linea con le iniziative del governo, ma non risulta un'iniziativa italiana su questo punto, e il Patto è un impegno politico non vincolante. Nel 2009 il governo ha poi aperto una regolarizzazione limitata a colf e badanti (decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, art. 1-ter, convertito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutasicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

apertura di nuovi Centri di permanenza temporanea per l’identificazione e l’espulsione dei clandestini

Il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (art. 9) ha dato ai centri di permanenza temporanea il nome di Centri di identificazione ed espulsione (CIE), e la legge 15 luglio 2009, n. 94 ha portato a 180 giorni la permanenza massima. Secondo il Ministero dell'Interno, a maggio 2008 i centri operativi erano 10, con 1.219 posti; a ottobre 2011 erano 13, con 1.901 posti, in otto regioni. Rispetto al 2008 sono stati riaperti i centri di Brindisi e di Crotone ed è stato aperto un nuovo centro a Trapani, in località Milo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

incentivi alle associazioni, alle scuole e agli oratori per la conoscenza della lingua, della cultura e delle leggi italiane

Non è stata creata una misura nazionale dedicata, ma il Ministero dell'interno ha finanziato corsi di italiano ed educazione civica per stranieri tenuti da associazioni, cooperative, enti locali e alcune scuole. Lo ha fatto con i programmi annuali del Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi 2007-2013, cofinanziato dallo Stato e di cui il Ministero è autorità responsabile: l'elenco ufficiale riporta per la formazione linguistica e civica 16 progetti nel programma 2007 e 43 nel programma 2010. Il fondo esisteva già prima del governo e nell'elenco non compaiono oratori. La legge 15 luglio 2009, n. 94, che ha introdotto il test di italiano e l'accordo di integrazione, non prevede nuovi finanziamenti per i corsi.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

aumento delle pene per i reati di violenza contro le forze dell’ordine.

Il governo ha aumentato le pene solo per il caso più grave. Il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 125) ha aggiunto all'articolo 576 del codice penale il numero 5-bis: l'omicidio di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza, commesso nell'atto o a causa delle sue funzioni, è punito con l'ergastolo. La legge 15 luglio 2009, n. 94 (art. 1, comma 8) ha inoltre reintrodotto il reato di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis, reclusione fino a tre anni), che tutela l'onore del pubblico ufficiale e non riguarda la violenza. Non risulta invece che siano state aumentate le pene della violenza o minaccia (art. 336) e della resistenza (art. 337) a pubblico ufficiale.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

piano di emergenza per la sicurezza e la legalità.

Non risulta un «piano di emergenza» dedicato al Sud, ma sono stati adottati atti nazionali contro le mafie. Il «Piano straordinario contro le mafie» è stato approvato dal Consiglio dei ministri riunito a Reggio Calabria il 28 gennaio 2010. Ne sono nati il decreto-legge 4 febbraio 2010, n. 4 (convertito dalla legge 31 marzo 2010, n. 50), che ha istituito l'Agenzia dei beni confiscati, e la legge 13 agosto 2010, n. 136, che ha introdotto la tracciabilità dei flussi finanziari negli appalti, nuove norme sulle operazioni sotto copertura e la delega per il codice antimafia, emanato con il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159. Il Piano nazionale per il Sud del 26 novembre 2010 ha inserito «sicurezza e legalità» tra le priorità. Sono atti senza stanziamenti propri: la legge 136 ha una clausola di invarianza finanziaria.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026