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Tutte le promesse elettorali

Il programma · centrodestra

Popolo della Libertà – Lega Nord – MpA, 2008

Principali partiti: Popolo della Libertà, Lega Nord, Movimento per l'Autonomia

Governi valutati: Governo Berlusconi IV

La Lega Nord non pubblicò un programma proprio: aderì a quello del PdL.

  • 12 mantenute
  • 30 in parte
  • 37 non mantenute
  • 0 in corso
  • 1 non valutabile
Leggi le 71 promesse troppo generiche per essere verificate

5 promesse ripetono altre già in elenco: le contiamo una volta sola.

Le schede

Promessa per promessa

80 schede

in parteeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

misure di fiscalità di sviluppo (fiscalità compensativa) a favore delle aree svantaggiate

Il governo ha adottato norme di fiscalità di vantaggio per il Mezzogiorno, ma nessuna è diventata operativa durante il mandato. Il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (art. 40, «Fiscalità di vantaggio per il Mezzogiorno») ha permesso a otto Regioni del Sud di ridurre con proprie leggi l'IRAP, fino ad azzerarla, per le nuove iniziative produttive. Il decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (art. 2) ha introdotto, «per cominciare», un credito d'imposta del 50 per cento dei costi salariali per chi assume a tempo indeterminato lavoratori svantaggiati nelle stesse regioni, per le assunzioni dei dodici mesi successivi. Il credito richiedeva un decreto attuativo del Ministero dell'economia, adottato solo il 24 maggio 2012 dal governo successivo (Gazzetta Ufficiale n. 127 del 1° giugno 2012).

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partesicurezza

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

piano di emergenza per la sicurezza e la legalità.

Non risulta un «piano di emergenza» dedicato al Sud, ma sono stati adottati atti nazionali contro le mafie. Il «Piano straordinario contro le mafie» è stato approvato dal Consiglio dei ministri riunito a Reggio Calabria il 28 gennaio 2010. Ne sono nati il decreto-legge 4 febbraio 2010, n. 4 (convertito dalla legge 31 marzo 2010, n. 50), che ha istituito l'Agenzia dei beni confiscati, e la legge 13 agosto 2010, n. 136, che ha introdotto la tracciabilità dei flussi finanziari negli appalti, nuove norme sulle operazioni sotto copertura e la delega per il codice antimafia, emanato con il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159. Il Piano nazionale per il Sud del 26 novembre 2010 ha inserito «sicurezza e legalità» tra le priorità. Sono atti senza stanziamenti propri: la legge 136 ha una clausola di invarianza finanziaria.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

mantenutaistituzioni

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

approvazione, a tal fine, da parte del Parlamento della proposta di legge “Nuove norme per l’attuazione dell’art. 119 della Costituzione”

Il Parlamento ha approvato la legge sul federalismo fiscale in attuazione dell'art. 119 della Costituzione: la legge 5 maggio 2009, n. 42 («Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione»), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 6 maggio 2009. Il testo approvato è quello presentato dal governo (A.C. 2105), esaminato alla Camera insieme alla proposta della Regione Lombardia (A.C. 692, con il titolo citato nel programma). La promessa riguarda l'approvazione della legge e non i decreti attuativi, per i quali si veda la scheda sull'autogoverno federalista di «Il conto».

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in partefisco

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Non aumenteremo dunque la pressione fiscale.

Secondo l'Istat la pressione fiscale è stata 42,7 per cento del PIL nel 2007, 42,6 nel 2008, 43,0 nel 2009 (anno di forte calo del PIL), 42,6 nel 2010 e 42,5 nel 2011: è salita nel 2009 e alla fine del mandato era sotto il livello di partenza. Le manovre dell'estate 2011 hanno però programmato un aumento. Si tratta del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 e del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, che tra l'altro ha portato l'IVA ordinaria al 21 per cento (art. 2, comma 2-bis). Nella Nota di aggiornamento al DEF di settembre 2011 la pressione fiscale saliva così a circa il 43,8 per cento dal 2012, un massimo storico secondo la Banca d'Italia.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

Il nostro impegno sarà all’opposto sul lato della spesa pubblica, che ridurremo nella sua parte eccessiva

Secondo i dati Eurostat, la spesa totale delle amministrazioni pubbliche è passata da 784,9 miliardi di euro nel 2008 (47,8 per cento del PIL) a 812,5 miliardi nel 2011 (49,0 per cento), con un massimo del 51,1 per cento nel 2009; nel 2007 era di 755,7 miliardi (46,6 per cento). Nel 2010 è scesa leggermente in valore rispetto al 2009, ma nel periodo è cresciuta anche al netto degli interessi sul debito. Il governo ha adottato misure di contenimento, come i tagli alle dotazioni dei ministeri per il 2009-2011 (decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, art. 60) e il blocco delle retribuzioni pubbliche per il 2011-2013 (decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, art. 9), ma la spesa complessiva non è diminuita. Parte dell'aumento in rapporto al PIL dipende dalla recessione del 2009.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

in parteistituzioni

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

A partire dal costo della politica e dell’apparato burocratico (ad esempio delle Province inutili).

Il governo ha ridotto alcuni costi della politica. Il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (art. 5, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122) ha tagliato del 10 per cento dal 2011 il compenso di ministri e sottosegretari non parlamentari e ha ridotto indennità e gettoni degli amministratori locali. Il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (artt. 13-15, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148) ha ridotto per il 2011-2013 la parte delle retribuzioni dei membri degli organi costituzionali sopra i 90.000 euro, ha chiesto alle Regioni di ridurre il numero di consiglieri e assessori e ha dimezzato consiglieri e assessori provinciali dal successivo rinnovo. Le Province però non sono state soppresse: la norma del decreto che sopprimeva le più piccole è stata cancellata in conversione, e il disegno di legge costituzionale per abolirle, approvato dal Consiglio dei ministri l'8 settembre 2011, non è stato approvato dal Parlamento nel mandato.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutaeconomia

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

riduca il debito dello Stato, immettendo sul mercato una quota corrispondente di patrimonio pubblico

Secondo i dati Istat e Banca d'Italia il debito delle amministrazioni pubbliche è salito dal 106,1 per cento del PIL nel 2008 al 120,7 per cento nel 2011, anche per la recessione. Nella relazione al Parlamento sulle privatizzazioni, il Ministero dell'economia dichiara di non aver condotto alcuna operazione di dismissione nel 2011. Nel mandato non è quindi stata attuata una riduzione del debito con la vendita di patrimonio pubblico. L'esito è coerente con quello dell'impegno sul debito del discorso di fiducia.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026

non mantenutafisco

Programma 2008 · valutata sul governo Berlusconi IV · 14 marzo 2008

non aumentando le tasse sul reddito, sulla casa, sul risparmio, sulle partite IVA

Il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, ha aumentato imposte su due delle voci elencate. Nel testo convertito l'art. 2, comma 2, ha introdotto dal 2011 al 2013 un contributo di solidarietà del 3 per cento sulla parte di reddito complessivo superiore a 300.000 euro (il decreto originario prevedeva un contributo del 5 e del 10 per cento sopra i 90.000 euro). L'art. 2, comma 6, ha portato al 20 per cento, dal 1° gennaio 2012, l'aliquota su interessi, premi e altri proventi finanziari, con esclusioni tra cui i titoli di Stato. L'impegno a non aumentare le tasse sul reddito e sul risparmio è quindi contraddetto da atti del governo.

Verificata da Redazione NFN il 20 ottobre 2026